Archivio di Dicembre 2009

Quali sono le penalizzazioni che applica google?

google-penalizzazioniCome annunciato nel precedente post, approfondiamo la questione delle penalizzazioni di Google. Abbiamo visto che azioni che non rispettano appieno le regole del motore in questione può causare un arretramento delle posizioni nelle SERP.

Andiamo a vedere le penalizzazioni più comuni:

Over Optimization Penalty -950 (penalizzazione da sovraottimizzazione)

Risultato: Con questa penalizzazione il tuo sito finisce intorno agli ultimi 50 risultati mostrati da Google. In pratica intorno la 950° posizione.

Causa: Principalmente questa penalizzazione è dovuta a Keyword stuffing e testo nascosto nelle pagine. generalmente a tutte le operazioni di sovraottimizzazione.

Come recuperare: Qualche tempo fa dopo aver ripulito tutte le pagine del sito web Google ridava al sito la posizione in SERP precedente alla penalizzazione. Oggi invece, google, dopo aver ripulito il sito lo inserisce in “Purgatorio” a -50 per controllarlo e vedere che “si comporta bene” per un tempo sufficiente prima di ripristinargli la posizione corretta. Leggi il resto di questo articolo »

SEO attenti alle penalizzazioni.

google-penalizzazioniLa ricerca delle formule magiche per scalare le posizioni su google, ha sempre prodotto risultati eccellenti sul breve che poi sul lungo tempo hanno portato google ha ricorrere ai ripari. Attraverso le penalizzazioni di un sito o peggio ancora a bannarlo completamente.

Innanzitutto bisogna imparare a riconoscere un sito bannato o penalizzato. Sito Bannato significa quando non è presente più nelle serp di Google. Infatti basta cercare con la keywords “www.nomedelsito.est” e se non si è presenti vuol dire che il proprio sito è stato bannato. Un sito è penalizzato quando per specifiche keywords google arretra la pagina specifica di un certo numero di posizioni. Leggi il resto di questo articolo »

È davvero possibile guadagnare con il web?

soldi2Ormai sempre più persone si affacciano sul mondo di internet con le intenzioni/speranze di poter guadagnare. Ma si guadagna sul web? Se sì, quanto si guadagna? Quanto lavoro serve per guadagnare online? Che competenze bisogna avere?

Per rispondere a tutte queste domande bisogna innanzitutto capire come si sta evolvendo internet in Italia.

5-6 anni fa esistevano meno di un decimo dei navigatori di oggi. Internet era usato soprattutto per inviare email e per reperire informazioni. Pochissime aziende avevano un sito che offrisse un servizio, infatti il web, in Italia, era pieno di siti brochure, dove l’imprenditore aveva la speranza di ricevere dei contatti. Pochissimi erano i blog o i siti tematici creati da persone comuni per condividere le loro informazioni, e non esistevano i social network. Chi faceva business sul web aveva un tradizionale e-commerce e faceva molta fatica a realizzare fatturati importanti. Leggi il resto di questo articolo »

Sullanotizia.com il giornale on line dell’informazione libera

sullanotiziaTra i siti che più mi piacciono c’è www.sullanotizia.com, un giornale on line non politicizzato ed irriverente che spesso bacchetta politici, economisti e tante altre persone, in maniera educata ma decisa. L’obiettivo del sito è far riflettere tra notizie serie e notizie leggere. Non si cataloga tra i giornali di informazione, ma tra quelli d’opinione.

Inoltre è pieno di rubriche dove è possibile approfondire un argomento come: Animali, i libri, la storia, le olimpiadi, il franchising, e tante altre.

Scritto in maniera semplice e diretta è un giornale on line che si presenta esteticamente piacevole ed accattivante.

Alla prossima recensione!

Guadagnare online: Puntocomunicazione vi spiega come fare utilizzando nicchie di mercato

Nel mondo del web abbondano le persone che sostengono di aver guadagnato online e che sono disposte a condividere le loro esperienze attraverso i corsi che essi stessi terranno. Bene.
guadagnareonlineE’ giusto dire che in molti casi ci si può imbattere in imbonitori, a voler essere buoni. Ma di tanto in tanto è possibile anche trovare qualcuno che ha qualcosa da dire.
Esistono delle persone, come Daniele D’Ausilio, che sono riuscite a migliorare la loro condizione economica grazie ad iniziative e progetti ben mirati. Quello di Daniele D’Ausilio si chiama “Progetto Nicchia”. Con il Progetto Nicchia si è proposto, e ha venduto, tutta una serie di corsi, del tipo Macchine da cucire” oppure “Gabbie per uccelli”, corsi e manuali che trattano di tali argomenti. In altre parole per taluni tipi di business online, corsi ed e-book per esempio, diventa estremamente importante scegliere la nicchia di riferimento.
Macchine per cucire è di nicchia? Certo che sì.
Gabbie per uccelli è un argomento di nicchia? Certo che sì.
Nei corsi verranno impartite le istruzioni e i passi operativi Leggi il resto di questo articolo »

Internet e le mamme 2.0

Cos’hanno in comune alcune pubbliche scuse della Johnson&Johnson relative al mal di schiena indotto dal marsupio e il ritiro di un’applicazione iPhone chiamata “baby shaker”?
mamma20Il fatto è che in entrambi i casi le multinazionali hanno dovuto fronteggiare, e sono indietreggiate, davanti ad una marea sempre più grande: le mamme.
Sono le mamme le nuove protagoniste della rete. Mamme impegnate e coscienziose che sempre più si fidano delle opinioni dei consigli di altre mamme riguardo a prodotti e cure, e sempre meno sono irretite dalla tradizionale pubblicità. Davanti ad una mamma che vuole solo la salute e il benessere per il figlio non c’è pubblicità che possa ingannarla.�
In questo sono aiutate dalle moderne tecnologie che permettono interazioni un tempo impensate. Spuntano come funghi siti e social fatti su misura per le mamme. mammacheclub.com è un sito emergente, ma c’è anche fattoremamma.com, iomamma.org , mamme online.it, ci sono gruppi su Facebook e su LinkedIn. Il sito alfemminile.com è uno dei punti di riferimento dell’universo femminile, nel loro forum si parla di pannolini e tradimenti, di sesso e pappine, di medici e calciatori, le risposte alle domande arrivano copiose e precise.
Dal momento che, nella quasi totalità dei casi, sono Leggi il resto di questo articolo »

Posizionamento sui motori: Il Page Rank serve ancora?

google-page-rankQuesta è una domanda che mi sono posto un po’ di tempo fa quando ho letto per la prima volta del Trust Rank. Ormai Google può anche spoofare il PR ( cioè abbassare il valore che attribuisce alla pagina web senza abbassare il PR che si vede nalla toolbar), e quindi dare meno importanza alla pagina web in questione.

Questa domanda, come me, se la sono posta la maggioranza dei SEO, e leggendo un po’ quà e là ho riscontrato che ci sono idee molto contrastanti. Qualche SEO dice che ormai non conta più, altri invece pensano che la sua rilevanza sia ancora alta.

Io non penso che la questione sia così netta. Infati ho avuto prove contrarie con ricerche su keyword diverse. A volte ho trovato, più o meno a parità di altri fattori che avanti nelle serp ci sono ancora i siti con alto PR. Ma ho l’esperienza di un sito che gestisco con la mia azienda che è www.lavezzi.eu che ha, al momento che scrivo, PR1 e per parole chiave come “squadra1-squadra2 streaming” (ad esempio napoli – juventus streaming) riesco a stare, postando qualche ora prima della partita, in prima pagina su google e davanti a siti con PR molto maggiore del mio.
Mentre con lo stesso sito per la keywords “lavezzi” sono ancora sotto a siti con PR maggiore del mio e che sono molto meno aggiornati del mio. Quindi un minimo di importanza la deve avere.

La conclusione del test che sto facendo è che: per keywords su notizie del momento, come una partita di calcio, il PR conta molto meno del fatto di postarlo al momento giusto. Mentre se la keyword non è influenzata dalla variabile temporale ( come ad esempio per il mio blog il nome lavezzi) il PR allora diventa molto più importante.

Se avete informazioni a riguardo commentate questo post che sono sempre curioso di sapere cosa ne pensano i SEO esperti.

Posizionamento sui motori: anche ipsposturologia.it è primo su google

ipsposturologiaSu puntoblog abbiamo deciso di inserire anche dei risultati pratici di quello che si può ottenere rivolgendosi a un esperto SEO per un’azione di posizionamento organico sui motori di ricerca.

Oggi analizziamo il caso di  www.ipsposturologia.it che è il sito di un famoso posturologo di Napoli, il dott. Roberto Oste, il quale ci contattò un paio di anni fa per costruirgli il sito con l’obiettivo di essere presente sul web ed essere un’istituzione a Napoli.
Da un’analisi attenta delle sue esigenze valutammo che era necessaria, oltre alla realizzazione di un sito professionale e utile alla sua attività, un’operazione di posizionamento sui motori di ricerca.
Il risultato per posturologia napoli è stato eccellente. Primi su google, e al momento che scrivo l’articolo, i primi 2 link riguardano il sito in questione.  

La ricerca la potete vedere al seguente link. ricerca google.

Ovviamente il sito è posizionato per tante altre parole chiave ma a noi interessava posizionarlo proprio per posturologia napoli che è particolarmente interessante per il dott. Oste.

Alla prossima recensione, e al prossimo sito primo su google!

Posizionamento sui motori: primi a discapito del marketing

googleSpesso analizzando i siti che sono in testa alle SERP di google mi accorgo che ancora oggi si trovano tantissime pagine che per essere posizionate in ottima posizione sui motori di ricerca scrivono testi interminabili e poco “marketing oriented”.

Infatti sono molto comuni quelle pagine, posizionate molto bene, che hanno un testo lungo più di 30-40 righe, dove ripetono in maniera studiata a tavolino la parola chiave, che però non spinge all’azione.

Questo strategia è ancora utile, insieme a tante altre variabili, per posizionare il proprio sito web in alto nelle SERP. Quindi se l’obiettivo è il posizionamento nè può valere la pena, stando molto attenti a non fare né spam di parola chiave né scrivere le parole chiave tutte vicine nel testo.

Ma se l’esigenza è quella di spingere il visitatore all’azione come quella di  fargli compilare una form o fargli fare un acquisto o spingerlo a telefonare allora la strategia di testi lunghissimi, dove si è più concentrati all’inserimento della parola chiave che non al senso del testo, è pessima. Leggi il resto di questo articolo »

Test sul posizionamento instantempo

Questo post ha il solo obiettivo di creare un test sul posizionamento della pagina instantempo tra le prime nelle SERP di google.

Il test è il seguente. Questo post, scritto il 23 ottobre 2010 lo retrodaterò al 1 dicembre 2009.

Il testo sarà genrico con ottimizzazione per la parola chiave instantempo e ho già inserito un back link alla pagina da spingere si Google.

A logica Google dovrebbe accorgersi dell’inghippo e non dovrebbe dare alcun valore al post che sto scrivendo, invece, come penso e come vedo anche confermato analizzando i blog meglio piazzati nel contest, Google non sa leggere la data e quindi aumenterà il trust rank del sito di puntoblog per la parola instantempo.

Questa è un’intuizione alla quale cerco di dare conferma e la domanda che mi pongo è: ” come faccio a sapere davvero se questo esperimento avvalorerà o no la mia tesi?”

In questo momento non so cosa rispondere, sicuramente inseriro vari post retrodatati e poi vedrò i risultati. Mi aspetto di migliorare o rafforzare le posizioni odierne!

Web Marketing e casi di successo

Il web marketing per i professionisti è diventato fondamentale. Ecco un esempio di successo: il VinciConLaMente online.

Un altro esempio di web marketing particolarmente interessante è relativo alle gioiellerie. Un sito molto autorevole per questo argomento è Oscarlife, sul quale è possibile trovare moltissime soluzioni.

Inoltre, un argomento particolare ma anche molto cercato per chi vuole fare un "affare" è quello delle Aste Giudiziarie. Se vuoi restare aggiornato e trovare tutte le aste giudiziarie d'Italia visita: Aste Giudiziarie

Infine come ultimo esempio di web marketing sui siti, è utile segnalare l'esempio di una moda tutta giovanile. Quella della ricerca di frasi e aforismi particolari da utilizzare negli sms, nelle chat, nelle email e su watsapp