Il Quit Facebook day: rivolta contro la politica di Facebook sulla privacy

Il Quit facebook day è un’operazione di cancellazione di massa da facebook prevista per il 31 Maggio 2010; è stata organizzata attraverso il sito inglese www.quitfacebookday.com, il quale sponsorizza l’iniziativa titolando in alto nella home:

“Se accetti  che Facebook non rispetti te, i tuoi dati personali o il futuro del Web, ti consigliamo di unirti a noi”.  

Ma come mai il social network più usato al mondo ha scatenato l’ira di questo gruppo di utenti? Il gruppo Quit Facebook spiega che Facebook ti dà delle scelte su come gestire i tuoi dati, ma al tempo stesso ne rende molto molto difficile la gestione: le impostazioni attuali riguardanti la propria privacy sono tutt’altro che chiare. Il gruppo spiega, inoltre, che Facebook non rispetterà la privacy dei suoi utenti anche in un contesto futuro: “non riusciamo a vedere l’attuale direzione di Facebook in linea con un futuro positivo per il web, quindi ce ne andiamo”, dice Quit Facebook.

Naturalmente il gruppo spiega anche che sarà difficile per gli utenti abbandonare Facebook, come per un fumatore smettere all’improvviso di fumare, e che è sicuramente inutile cercare di creare iniziative di cancellazione di massa dal social network creando dei gruppi su Facebook stesso (e sul social network già ce ne sono, ma sono più che altro appannaggio di chi cerca visibilità).

Ma, spiegano gli iniziatori di Quit Facebook, la decisione di cancellarsi deve scaturire dalla comprensione della natura del problema della privacy: Facebook non rispetta i dati personali e rende molto complicata, anche per un utente esperto, la gestione della privacy del proprio profilo (ci sono circa 50 impostazioni di personalizzazione e più di 170 opzioni generiche).

D’altra parte, Quit Facebook incoraggia i suoi “seguaci” a formarsi un’opinione personale: chi resta su Facebook sa a cosa va incontro qualora ci dovessero essere controversie future. Se, invece, si dovesse scegliere di cancellarsi da Facebook, ci sono diverse opzioni. Quit Facebook propone alternative come Ning e Akoha: d’altra parte, se l’intera popolazione del Brasile può usare Orkut a discapito del social di Zuckerberg, “c’è speranza di trovare una nuova casa sul Web”.

Forse sarà un po’ difficile riuscire nell’iniziativa di strappare un numero di utenti tale da far tremare un colosso come Facebook (e, soprattutto, sarà difficile convincere tutti gli user “facebook-dipendenti” a cancellarsi). Intanto mancano circa 12 giorni al 31 Maggio. Staremo a vedere se il Quit Facebook day avrà successo o meno.

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