Archivi per la categoria ‘guadagnare’

Come speculare sugli investimenti in Borsa?

speculare-in-borsa-significatoNel variegato mondo del trading online è possibile investire in molti asset, come ad esempio in quello del Forex, delle azioni, delle materie prime e degli Indici, che sono degli insiemi di azioni.

Gli indici di borsa sono uno specchio fedele dello stato dei mercati, perciò sono tenuti molto in considerazione da chi investe in borsa.

L’investimento sugli indici in borsa richiede una grande capacità di comprensione e analisi. Leggi il resto di questo articolo »

Egomnia, il social del lavoro di Mattia Achilli

Questa volta vogliamo parlare di una coraggiosa iniziativa presa da un giovane italiano. Lo stanno già appellando come lo “Zuckerberg italiano”, ma Matteo Achilli, un giovane studente della Bocconi, sull’argomento magari la pensa in maniera diversa. Il 20enne, agli inizi di marzo, ha lanciato l’ennesimo social con tante ambizioni. Andiamo un po’ a vedere meglio.

Il social si chiama Egomnia, e nasce come professional network ed aggregatore.
A dirla in modo semplice, il social punta a fare da piattaforma e da collegamento tra imprese e laureati italiani, classificando gli stessi, al pari del pagerank di Google, in base ai curriculum.

In poco più di due settimane, il social conta qualcosa come 3000 iscritti e 25 imprese, tra queste si annoverano già Bialetti Industrie e Ericsson. Achilli è euforico e non manca di sottolineare che: “Nelle prime 24 ore, Facebook aveva 35 utenti, Egomnia 1000”.

Infatti, come abbiamo a più riprese sottolineato, Facebook ha avuto una carburazione più lenta anche di MySpace e Bebo, social poi scomparsi per effetto dell’onda blu di Mark Zuckerberg. Leggi il resto di questo articolo »

Il mercato delle tende da sole in Italia

Il mercato delle tende da sole in Italia sta decisamente andando controcorrente, nel senso che va contro la crisi.
Gli operatori del settore concordano sulla statistica generale ma, come al solito verrebbe da dire, ognuno dice la sua sul perché.

Si potrebbe ipotizzare che la crescita del mercato delle tende da sole in Italia sia da attribuirsi al cambiamento climatico ed al surriscaldamento terrestre.

Certo che si potrebbe ma non sarebbe, come dire, una argomentazione forte, niente che un buon avvocato, pagato dai neocon americani, non potrebbe smontare in tribunale.

Bando agli scherzi, si potrebbe dire questo, ma saremmo ben lontani da una verità che, peraltro, nessuno possiede.

Di sicuro uno dei fattori di successo e di crescita, peraltro comune a tutte le attività, è rappresentato dal progresso tecnologico che ha reso le tende da sole non solo più belle ma altresì più facili e gestibili da manovrare. Leggi il resto di questo articolo »

Quanto guadagna una modella?

quanto guadagna una modellaIl lavoro di modella o di modello è tra i più ambiti per i giovani e i giovanissimi.

Si prendono ad esempio le top model e le star che diventano famose grazie al proprio lavoro. Non immaginano neanche che esistono, oltre alle  e ai top model, moltissimi altri modelli che lavorano giornalmente tra passerelle, creazione di cataloghi, pubblicità, interventi ad eventi e calendari.

Quindi in questo post voglio dare i numeri per quello che riguarda il guadagno di una modella o di un modello sia che diventi famoso sia che non lo diventi mai.

Innanzitutto, per capire bene questo lavoro bisogna comprendere che non è un lavoro che si può fare tutta la vita. Per le donne la fascia di età per la passerella va dai 18 ai 25 anni. Raramente e solo per alcune dive si sale oltre. Per le pubblicità, eventi e cataloghi si arriva anche a 35 anni.

Per gli uomini la fascia d’età per le passerelle e tra i 20 e i 30 anni. Per gli altri lavori è possibile trovare anche cinquantenni che lavorano come modelli, molto probabilmente per pubblicizzare prodotti di alta classe e che si rivolgono ad un target economico che abbia circa qull’età.

Questo fa riflettere sul fatto che il guadagno non è per sempre, e le modelle e i modelli più accorti fanno bene a crearsi un gruzzoletto per quando dovranno abbandonare il loro lavoro e riqualificarsi.

Ma bando alle ciance e vediamo quanto guadagna una modella:

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Quanto guadagna un apprendista?

Tra i post del “quanto guadagna” ho pensato di scrivere anche un post sugli apprendisti.

Anche se esiste il contratto di apprendistato ( nel mansionario del diritto del lavoro sarebbe il livello 1 di un contratto) che prevede uno stipendio, nella maggioranza dei casi il guadagno si riduce ad un rimborso spese.

Esistono apprendisti in moltissimi lavori ed è complicato stabilire quanto guadagna un apprendista senza scendere nel particolare. Comunque per rendere il compito meno arduo ho pensato di dividere i possibili lavori per categorie:

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Quanto guadagna una wedding planner?

Quanto guadagna una wedding planner? Una mia prima forzatura è stata quella di mettere al femminile il lavoro, un po’ perché in tal modo posso intendere una agenzia di wedding planner, e molto perché lo ritengo, a torto o a ragione, un lavoro più femminile. Tanto per iniziare diciamo che la wedding planner è la professionista che, sempre più spesso, affianca una coppia nella gestione e nell’organizzazione di un matrimonio.
Il lavoro svolto, per intenderci, da Jennifer Lopez in Prima o poi mi sposo. Sì, ma quanto guadagna una wedding planner? Prima di passare al quanto guadagna diamo un’occhiata al lavoro ed alle caratteristiche che deve avere una buona wedding planner.
Il lavoro consiste nel curare tutti, o parte, dei dettagli che devono incastrarsi magicamente nel giorno più bello, ed allora, in ordine sparso, si dovrà occupare di: abiti, location, catering, bomboniere, fiori, auto, dolcetti, partecipazioni, musica, servizio fotografico, luna di miele, ricevimento, chiesa, etc.  Un impegno mica da ridere e che necessita di buoni anticorpi allo stress. Dove si può imparare? Fondamentalmente quello della wedding planner è un tipo di lavoro che s’impara facendo, sbagliando e facendo tesoro degli errori. Quali caratteristiche deve avere una wedding planner? Sono, of course, indispensabili delle ottime doti organizzative e nella gestione della logistica; sono altresì indispensabili delle spiccate doti personali con particolare riferimento alle doti diplomatiche e di comunicazione. Un po’ manager ed un po’ psicologa, è questo l’identikit psicoattitudinale della perfetta wedding planner. Arriviamo adesso a parlare dei compensi. Quanto guadagna una wedding planner? Consideriamo, per semplicità, una wedding planner Leggi il resto di questo articolo »

Quanto guadagna un project manager?

Nella nostra carrellata intorno a “quanto guadagna un..” dobbiamo, giocoforza, andare ad occuparci anche dei guadagni delle nuove professioni. Quelle legate al web (il copywriter, il web designer, il sistemista, il community development manager, e alla via così dicono in Marina) ma non solo.

Oggi parliamo del project manager e di quanto guadagna un project manager. Prima di parlare di quanto guadagna questa nuova (?) figura professionale andiamo un po’ a vedere, brevemente, quali sono le competenze e cosa fa un project manager.

Il ruolo del project manager all’interno di una impresa o azienda è quello di essere, in soldoni, il responsabile, il principale (quando non l’unico) pianificatore di un progetto ed il controllore dello stesso. Il project manager può essere una risorsa interna o una figura dell’agenzia o società che collaborerà alla pianificazione, progettazione e realizzazioni del progetto. In tal caso la risposta al “quanto guadagna un project manager” è essenzialmente legata alla posizione dello stesso all’interno delle rispettive aziende o agenzie. Posizioni che possono essere anche quella di un quadro o un primo dirigente, in qualche caso più raro anche di un dirigente di alto livello. Ben diverso, viceversa, è il discorso se il project manager è un libero professionista, o per usare uno slang più moderno un free lance o un contractor (dire mercenario mi sembra un po’ eccessivo e brutalmente retrò); in tal caso un project manager guadagna tanto

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Quanto guadagna un artista?

Quanto guadagna un artista? Mi voglio riferire in questo post ad artisti come pittori, incisori, scultori, gente che assembla scarti e rifiuti, quelli che qualcuno chiama performer.
Il perché di questo post sul quanto guadagna un artista mi è venuto in mente in quanto da qualche tempo si sta tornando a parlare di Damien Hirst e del suo amico/nemico, il gallerista californiano di origini armene Larry Gagosian, un gallerista molto potente, forse il più potente del pianeta.
Uno chiamato vezzeggiativamente nell’ambiente Lo Squalo.
I guadagni di un artista, oggi, dipendono dal gallerista.
Mi spiego meglio, con molta probabilità il ragazzo dal look stravagante che vi fa il ritratto in strada non ha niente da invidiare, tecnicamente ed artisticamente, al pittore famoso.
Se c’è una cosa che deve invidiargli sono il gallerista e l’agente.
E i critici, non di rado pagati per offrire una visione dorata ancorchè deformata dell’opera, completano il quadro della disparità di giudizi e di…guadagni.
Ora, in ogni espressione artistica, purtroppo, il talento ed il senso di stupore viene sempre più subordinato alle campagne di marketing.
Un tempo, nel Rinascimento tanto per dire, un artista era Leggi il resto di questo articolo »

Quanto guadagna un maestro di sci?

Ed arriviamo, nella nostra carrellata intorno ai guadagni nelle varie professioni, al “quanto guadagna un maestro di sci?”, una professione che viene vista come circondata da un’aura glamour, forse originata dal fatto che si tende a considerare i maestri di sci (come i maestri di tennis) come Playboy d’alto bordo per signore e signorine annoiate.
La realtà risultante dalla mia indagine è molto meno romantica.
Sì ma, bando alle facezie, quanto guadagna un maestro si sci? Tanto per iniziare, prima di parlare di quanto guadagna un maestro di sci, bisogna dire che è molto difficile diventarlo, occorre una destrezza per superare la selezione quasi pari agli atleti della valanga (oggi valanghina) azzurra. Poi, trattasi di un lavoro prettamente stagionale, e qui iniziano le noti dolenti per quanti immaginano scenari fiabeschi e nobili pulzelle pronte a vivere la favola di cenerentola al contrario. Già, perché la quasi totalità dei maestri di sci, in primavera e in estate fa un altro lavoro; ergo i guadagni sulle piste non bastano per un anno intero. Fatte le debite proporzioni, e considerando anche diverse realtà turistiche, possiamo in prima battuta dire che un maestro di sci guadagna 25-40 euro l’ora, e magari non continue per mancanza di clienti. Molti maestri di sci arrotondano i guadagni facendo Leggi il resto di questo articolo »

Quanto guadagna un antennista?

Un mio professore all’Università un giorno disse che “in alcuni momenti, quando c’è l’introduzione di una nuova normativa o tecnologia, è meglio avere qualche certificazione che qualche laurea”.
Un amico di Puntoblog ha messo in evidenza proprio ciò, e cioè la crescita esponenziale degli interventi degli antennisti in questi due anni di “swich-off” dal segnale analogico a quello che viene chiamato Digitale Terrestre.
Lo swich sta per terminare, i problemi invece pare proprio di no (in Emilia il Tg3 locale per un po’ è stato il notiziario veneto) ed allora ecco che migliaia di antenne, centralizzate o meno, si sono e stanno rivelando inadeguate, in alcune casi vetuste ed obsolete.
Sia per interventi minimi quanto per la sostituzione ci si rivolge spesso agli antennisti. Ma quanto guadagna un antennista? E’ difficile rispondere in modo univoco ed esaurite ad un simili quesito. Depende, cantavano all’inizio del Millennio Jarabe De Palo.
Dipende.. se un antennista è dipendente (es. lavora per Sky) allora il suo stipendio sarà grosso modo quello di operaio specializzato o un tecnico.
Il discorso cambia se invece l’antennista lavora in proprio o, come accade con una certa frequenza, l’antennista è uno che fa l’elettricista.
Discorso diverso perché in tal caso trattasi di un libero professionista, che può guadagnare tanto.
Ho saputo di antennisti che hanno chiesto, ad ignare nonnine 130-150 euro per installare il decoder, nonnine che non chiedevano altro che di poter avere la possibilità di vedere le telenovelas.
Il tutto nonostante una sorta di protocollo d’intesa di categoria impediva di Leggi il resto di questo articolo »

Web Marketing e casi di successo

Il web marketing per i professionisti è diventato fondamentale. Ecco un esempio di successo: il VinciConLaMente online.

Un altro esempio di web marketing particolarmente interessante è relativo alla ricerca di soluzioni per la propria assicurazione auto. Un blog del genere può diventare il punto di riferimento per gli utenti che cercano.

Infine come ultimo esempio di web marketing sui siti, è utile segnalare l'esempio di una moda tutta giovanile. Quella della ricerca di frasi e aforismi particolari da utilizzare negli sms, nelle chat, nelle email e su watsapp