Archivi per la categoria ‘Sicurezza informatica’

Google rimuove Windows dai suoi uffici per “questioni di sicurezza”…

Sta impazzando sul Web la notizia che Google sta letteralmente “divorziando” da Windows. I motivi? Il sistema operativo è troppo vulnerabile. La decisione è stata maturata nei primi mesi del 2010 e la scelta, seppur difficile, è stata effettuata in seguito agli attacchi da parte di hacker cinesi che hanno colpito Google a Gennaio.

Quindi, per questioni di sicurezza, i vertici del motore di ricerca più usato al mondo avrebbero deciso di eliminare definitivamente il sistema operativo Windows dai computer dei propri dipendenti (circa 10.000), optando per l’OsX dell’Apple o per Linux.

Leggi il resto di questo articolo »

Google beccato a memorizzare i dati delle reti WI-FI all’insaputa degli utenti

Quando vi capita di vedere una macchina di Google in giro per la vostra città, state attenti che oltre a fotografare un po’ tutto quello che gli capita a tiro per creare mappe sempre più precise del territorio, in barba alla privacy, memorizza anche le comunicazioni delle reti WI-FI non protette da password.

Si, da non crederci, ma Google ha ammesso di avere registrato “involontariamente” ( a detta sua) per un “problema” del suo sitema di rilevazione, le attività online di utenti che navigavano, senza sapere di essere spiati, su reti WI-FI non protette da passwords.

Non riesco a non pensar male. Come fa un colosso della tecnologia come Google a registrare, si parla di circa 600 GB, per “ERRORE” tutti questi dati mentre compie un’azione dove fotografa?

Purtroppo, il mondo del web è pieno di nuovi e potenti sistemi, al limite della legalità sulla privacy, per carpire i movimenti, i gusti e le abitudini degli internauti per catalogare e targettizzare sempre meglio il proprio DB di utenti. Ovviamente per costruire pubblicità e sistemi di advertising sempre più performanti. Leggi il resto di questo articolo »

Truffa online, arrestati più di 20 hacker russi e italiani. E un dubbio amletico: Sicurezza o Privacy?

Le truffe online sono uno degli effetti collaterali della diffusione di Internet. Curioso notare come mi sia venuto naturale scrivere “effetto collaterale”, un termine nato inizialmente in ambito militare, usato per descrivere le vittime innocenti di raid e bombardamenti. Un termine che ho usato non impropriamente: perché siamo in guerra. In guerra contro chi usa la rete, Internet, per delinquere, per arricchirsi, per fare del male, per preparare attentati.
E’ notizia di qualche ora fa l’arresto di più di 20 (le notizie dicono 23, ma è probabile che il numero possa crescere) esperti di informatica, italiani e non, che avevano messo su una bella truffa online.
Che tipo di truffa online? Stante alle indagini gli italiani coinvolti erano in combutta con cracker russi, questi ultimi, tra i più abili e spregiudicati al mondo insieme a quelli cinesi, acquisivano numeri di carte di credito, nomi e indirizzi, date di nascita, password, conti bancari; informazioni ed identità che diventavano poi, passate agli italiani, documenti sensibili, carte di credito, carte prepagate, documenti d’identità, buste paga, atti societari, e con queste compravano e commerciavano.
Una truffa online che ha danneggiato centinaia di persone, centri commerciali, gioiellerie (l’oro è sempre un ottimo investimento!) e altri esercizi commerciali. Particolarmente colpite sono state Leggi il resto di questo articolo »

Come tutelare la privacy online

L’argomento Privacy è molto caldo in Italia. Nascono nuove leggi e nuove norme per la tutela della privacy e si cerca di regolamentare anche la grande rete.

Ma è sufficiente per tutelare la propria pivacy online? Purtroppo NO!

Esistono moltissime strategie di spam, che sono molto difficili da combattere legalmente, e poi con i tempi della giustizia ….

Ma come fare per tutelare la propria privacy online? 

Bisogna utilizzare molto buon senso e seguire alcuni piccoli consigli:

  1. Scrivere correttamente le email sul web. Quando si pubblica su una pagina web, blog, forum o sito che sia, la propria email è buona norma scriverla non per intero e in seguenza ma intervallata con spazi vuoti o al posto della @ inserire AT o scrivere “chicciola”, ecc…
    Esempi di email ben scritte: “nome @ provider.est”, “nome AT provider.est”, “nome @ provider DOT est”, “nome (chicciola) provider.est”, ecc… Leggi il resto di questo articolo »

Come utilizzare con sicurezza la carta di credito online!

La paura di utilizzare la propria carta di credito per gli acquisti online, è stata la ragione principale che ha fatto crescere lentamente, in Italia,  il numero delle transazioni sugli ecommerce rispetto alla crescita velocissima avvenuta nel resto del mondo.

Purtroppo, in Italia, spesso venivano riportati nei telegiornali casi di Carte di credito clonate e furti vari. Oggi, anche se non c’è ancora la percezione giusta, acquistare online utilizzando la propria carta di credito è diventato molto  più sicuro. Ovviamente ci sono delle accortezze da seguire.

Innanzitutto è molto meglio acquistare su ecommerce famosi e rodati. Per un ecommerce riconosciuto, se si venisse a sapere che il sistema di pagamento online attraverso carta di credito non è sicuro, sarebbe una catastrofe per il suo business. Mentre per l’ecommerce sconosciuto questo non è sempre vero.

Attenzione ai siti che per il pagamento richiedono troppe informazioni. Anche a volte non strettamente legate con l’acquisto fatto. Io in genere quando succede non acquisto attraverso carta di credito. Leggi il resto di questo articolo »

Il business online sarà favorito dalla Cyberwar di Obama

Il nuovo presidente Usa Barack Obama ha messo un po’ da parte lo scudo spaziale, che tanto interessava il suo predecessore George Bush, ma ha intenzione di dotarsi di uno scudo cibernetico. La cyberwar è iniziata già da tempo, e gli States si stanno preparando.
Se da un lato il presidente Obama afferma che “è ora di andare su Marte” per un altro verso sta allestendo la squadra che dovrà difendere gli States dagli attacchi fotonici, non quelli di Mazinga, ma pur sempre di elettroni si tratta. Sembra di calarsi nei libri di Gibson o di imbattersi nella materializzazione della Net Force di Tom Clancy eppure è così.
Obama ha deciso che gli attacchi informatici, di qualsiasi tipo e con un qualsiasi obiettivo (finanziario, pornografico, sociale, etc) stanno diventando per gli Usa quello che nei loro briefing definiscono un Clear and Present Danger.
E come nei film e nei libri si arruola nella squadra del Bene, gli Usa ne fanno sempre parte, qualche cane sciolto o ex nemico, leggasi Cracker. Leggi il resto di questo articolo »


Abbonati al

        Feed RSS!





Linee guida seo 2012

Richiedi una consulenza
Nome
Azienda
Telefono
Email
Note
Captcha image Digita i caratteri che vedi nell'immagine