Articoli marcati con tag ‘ebook’
Nascono i primi gruppi ebook su Facebook, una valanga di ebook che andrebbero filtrati. Alcuni suggerimenti in merito..
Il caso e-state book è un gruppo Facebook nato questa estate per effetto dell’idea del medico e scrittrice Maria Giovanna Luini.
Ossia una pagina su Facebook nella quale segnalare, evidenziare e mettere a disposizione, gratis, degli libri in versione elettronica (ebook) da scaricare.
Ebook che potranno essere letti su pc o, molto meglio, su un supporto e-Reader.
Una lodevole iniziativa che pone l’editoria classica dinanzi a nuove sfide ed opportunità con le quali confrontarsi; la voglia di evasione, di informare e istruire non andrà persa, siamo ormai in grado di dire che è connaturata con l’uomo, quasi una stringa cromosomica che ci portiamo dietro dalle iscrizioni rupestri della preistoria.
Cambierà il supporto e la distribuzione, e le case editrici che non riusciranno a capire e cavalcare il cambiamento saranno costrette a subirla la rivoluzione digitale. Ovviamente la situazione potrebbe esplodere, dopotutto siamo un popolo di santi, poeti, navigatori e… scrittori.
E la tanta, troppa libertà, tipica della rete potrebbe generare come effetto più rumore bianco che vera qualità. ad oggi gli editori, pur sbagliando e pur con tutte le restrizioni possibili, operano una operazione di filtraggio che verrebbe meno al tempo del web 2.0.
E anche i commenti e le recensioni entusiastiche, oggi delegate a critici ben pagati, potrebbero, contrariamente a quanto pensano i teorici della rete, non premiare necessariamente gli ebook migliori, ma solo quelli più organizzati e smaliziati dal punto di vista web e social.
Sorge quindi il problema di stabilire, in assenza di un Leggi il resto di questo articolo »
Gli ebook e l’editoria di nicchia: il caso Ellora’s Cave
Puntoblog segue con molto interesse il sempre nascente mercato degli ebook.
In un precedente post abbiamo registrato le prime sorpresine quando la classifica di vendite di BookRepublic ha lanciato in testa Amelie Nothomb e Nicholas Nassim Taleb, autori di valore, la prima è una caustica romanziera belga mentre il secondo è un salace divulgatore finanziario, ma un po’ di nicchia.
E saranno proprio i prodotti editoriali di nicchia quelli che maggiormente potranno giovarsi della crescita del mercato degli ebook.
Gli editori classici avevano ed hanno il problema dei costi fissi da abbattere, costi fissi che nell’etereo mondo della rete sono sicuramente ben più abbordabili; in Italia tanto per fare un esempio sono fallite una dopo l’altra le case editrici che pubblicavano libri di fantascienza, ( proprio oggi ricorre l’anniversario di nascita di Mary Shelley, l’autrice del romanzo, pensato in una sola notte dice la leggenda, Frankestein o il moderno Prometeo; sempre la leggenda vuole che nella stessa notte prese forma il vampiro Lord Ruthven di John Polidori, liberamente ispirato alla stessa figura di Lord Byron del quale lo stesso John Polidori era medico personale.
Tutte queste persone, Mary Shelley, John Polidori ed altri erano ospiti nella villa di Lord Byron a Ginevra, villa Diodati, nel 1816, l’anno ricordato come quello “senza estate”).
Ritornando a noi potrebbero nascere e crescere degli editori per particolari lettori, tipo romanzi e racconti steampunk o cyberpunk, che nel mercato tradizionale, in Italia, non avrebbero chance.
Ma anche editori di storie di sport o di “corretta potatura di piante”.
Girando per la rete mi è capitato di imbattermi nella storia editoriale
Gli e-reader potranno cambiare le abitudini di lettura?
Ho letto un articolo sul corriere della sera che riporta un’indagine di “Marketing and Reaserch Resourches” che afferma che chi possiede un e-reader legge mediamente di più di chi non lo possiede. La ricerca risaltava anche l’enorme crescita del mercato di questi reader elettronici e degli e-book.
La ricerca riporta i seguenti numeri: chi possiede un e-reader legge mediamente 2,6 libri al mese, mentre un lettore che non lo possiede ne legge 1,9 la mese. La vendita degli e-reader hanno avuto una crescita del 183% e la vendita dei libri elettronici ha avuto una crescita del 150%.
Questa ricerca non mi convince moltissimo.
Oltre che i numeri sono da interpretare come in ogni ricerca, ma quello che non è chiaro è il campione della ricerca.
Leggendo l’articolo ho avuto come l’impressione che si volesse necessariamente motivare e spingere l’idea che grazie ai dispositivi elettronici le persone avrebbero letto di più.
Infatti ho alcune perplessità sulla ricerca in se: Leggi il resto di questo articolo »
L’antitrust americano si muove contro Amazon ed Apple al fine di tutelare il mercato degli ebook. E in Italia?
I nostri politici, i nostri impresari ed industriali si riempiono la bocca quando parlano degli Stati Uniti, sulle agevolazioni fiscali bla bla. Raramente ho sentito gli stessi magnificare l’antitrust dei quei paesi, forse perché in Italia in Re della concorrenza è nudo. In Italia se va bene abbiamo una diarchia, basti pensare a quello che è successo con le auto, i treni, gli aerei. Segmenti liberalizzati ma di fatto in regime di monopolio. E basti pensare alla difficoltà di offerte decenti anche nelle utilities dell’elettricità o del gas.
Invece negli Stati Uniti l’antitrust funziona, e non da adesso. Basti pensare al caso AT&T Bell. Usiamo per le comunicazioni tante delle scoperte e dei brevetti nati dai Bell Laboratories (il Transistor, il MOSFET, il linguaggio C++, l’ambiente Unix, etc) che farne un elenco sarebbe lunghissimo. Ed inesaustivo. Eppure 25 anni l’antitrust impose lo scorporo a AT&T Bell. E in questi anni la stessa Authority si è accanita a più riprese con la Microsoft.
Ebbene, adesso l’antitrust ha inquadrato nel mirino gli accordi stipulati da Amazon e Apple con gli editori per la vendita di ebook. Il dubbio è relativo ad una possibile Leggi il resto di questo articolo »
Taleb e Nothomb best seller tra gli ebook. Il nuovo mondo editoriale sarà più meritocratico? Forse sì..
Ebook che passione. E come per i libri cartacei iniziano a riempirsi le librerie, ed iniziano le prime classifiche delle vendite relative agli ebook.
Uno dei primi a rivelare i dati è stato lo store BookRepublic, una piattaforma di distribuzione libri online fondata da Marco Ferrario (Sperling & Kupfer) e Marco Ghezzi (Kowalski Editore). La piattaforma è fortemente orientata verso gli editori indipendenti e si presenta come competitor di Edigita (Rcs-Feltrinelli-Gems), piattaforma “attenzionata” dall’antitrust, ma dovrebbe essere tutto OK, perlomeno per adesso.
BookRepublic definisce se stessa come “il primo servizio di distribuzione online per la piccola e media editoria di qualità”.
Lo store è partito con circa 500 libri ma con l’intenzione di portare la libreria a 10 volte tanto entro Natale, periodo nel quale si stima che, per ogni 100 libri venduti, 2 saranno per lettori ebook.
Il formato scelto è ePub.
A scorrere la classifica ecco che subito il lettore meno smaliziato potrà restare sorpreso.
Perché?
Perché ai primi due posti figurano due scrittori, Amélie Nothomb (Cosmetica del nemico) e Nicholas Nassim Taleb (Il cigno nero. Come l’improbabile governa la nostra vita), che definire hot è poco, in quanto i due sono radioattivi.
L’una (Nothomb) romanziera, l’altro (Taleb) saggista, sono accomunati dall’essere dissacranti. Lei un po’ una Houellebecq al femminile, iconoclasta e caustica; Taleb (foto) è uno degli Leggi il resto di questo articolo »
Petizione al Parlamento per la riduzione dell’Iva sugli ebook
Nolente o volente la nostra libertà e le nostre iniziative sono vincolate, veicolate e confinate dalle leggi. In questi giorni Key4biz, quotidiano italiano specializzato in telecomunicazioni, ha lanciato una campagna ai nostri governanti al fine di ottenere l’equiparazione dell’Iva sugli ebook a quelle dei libri cartacei. Qualora non si intervenisse l’Iva sugli ebook sarebbe quella attuale al 20%, come per ogni prodotto software, a fronte però del 4% nel caso cartaceo. Il responsabile Pd alle comunicazioni, Paolo Gentiloni, ha aderito e così alcuni colleghi sia della maggioranza quanto dell’opposizione. Ma chissà se presi nella morsa mega cricca Verdini-Dell’Utri-Cosentino-Bertolaso-Carboni i nostri rappresentanti avranno tempo e voglia di mettere in agenda qualcosa di diverso dal ddl sulle intercettazioni, che invece riguardano un po’ tutta l’editoria, cartacea e non. Il senatore Vita ha affermato che “Effettivamente è un’anomalia che per gli ebook l’Iva sia al 20 per cento e per il libro cartaceo al 4, si fa un’opportuna confusione fra mezzo e messaggio e viceversa”.
Mentre Gentiloni si è espresso con “non si giustifica una differenza Leggi il resto di questo articolo »
Ebook a go-go ! A Natale 2 libri su 100 saranno in tablet
Da un po’ di tempo a questa parte stiamo prestando un po’ di attenzione al mondo degli ebook. Ed alla guerra che si sta consumando, per quanto riguarda gli e-Reader, e quindi principalmente tra Amazon ed Apple, tra Kindle e iPad.
Amazon ha abbassato i costi, da 259 a 189 dollari, del suo Kindle ricavandone un triplicamento delle vendite, e può contare sui titoli già in possesso di Amazon.
Apple dal canto suo, e nonostante i tanti difetti che le persone trovano nel prodotto, ha già superato quota 3 milioni e dalla sua può contare sulla qualità, sulla fedeltà e sul senso di appartenenza di chi si è votato anima e corpo all’iSomething.
La società di Jeff Bezos ha recentemente affermato che, in Amazon, gli e-book hanno sorpassato i libri rilegati delle edizioni non economiche in ragione di: 143 e-book contro 100 libri.
A rimorchio, e con una certa lentezza, stanno crescendo anche i titoli digitali italiani: il triumvirato Rcs-Feltrinelli-Gems ha dato vita alla piattaforma Edigita (piattaforma “attenzionata” dall’antitrust, ma dovrebbe essere tutto ok) e avrà in catalogo, entro Leggi il resto di questo articolo »
Ebook più faticosi da leggere !! I Prosumers sono avvisati
In diversi post precedenti abbiamo riferito di come il 2010 potrà essere ricordato non tanto come l’anno della marea nera o della vittoria iridata della Spagna a Sudafrica 2010 ma come l’anno del decollo degli ebook.
E abbiamo sentito locuzioni come quelle di Jeff Bezos “Un uomo del ‘500 capirebbe immediatamente che il tascabile che stiamo leggendo è un parente stretto dei manoscritti dei suoi tempi. E’ ora di cambiare!”.
Ovviamente non c’entra nulla che lo stesso Jeff Bezos venda un eReader come il Kindle !!
Qualcun altro ha, per converso, affermato che “il libro come lo conosciamo è un supporto difficilmente perfettibile: è nato già adulto. Sia come sia il mercato del 2010 ha visto una massiccia crescita degli ebook e di eReader come Kindle o iPad.
Ma un supporto sostituisce un altro se è più vantaggioso. Indubbiamente ci sono dei vantaggi, e sono quelli legati alle performance legate alla digitalizzazione, alla memorizzazione e riduzione in bit dell’informazione. Non mancano però dubbi di altro tipo.
Alcuni test sviluppati dalla Norman Group sembrano dimostrare che ci siano degli svantaggi non da poco a leggere gli ebook. In contrasto con quanto affermato dai produttori di ebook, l’abbinamento carta/inchiostro risulta ancora essere il sistema più semplice e facile per leggere.
L’esperimento è durato 3 mesi ed è Leggi il resto di questo articolo »
Il sogno di Ipazia, un ebook sull’importanza dei libri. Con qualunque supporto…
Una delle parole hot o cool del 2010 è ebook (a volte scritta eBook o e-book) e a tal riguardo è in atto una vera e propria guerra al miglior ribasso per quanto riguarda gli eReader, ossia i supporti tecnologici che permetteranno di leggere e memorizzare migliaia di libri.
I principali competitor sono, per quanto riguarda gli eReader, il Kindle di Amazon, che fornirà anche gran parte dei contenuti, e il versatile, si deve poi vedere sino a che punto, iPad di Apple. Rovistando un po’ in giro per la rete mi sono imbattuto in un ebook che magari non diventerà un best seller, ma che mi sembra intrigante e romantico allo stesso tempo.
Massimo Vincenzi ha critto un ebook dal titolo “Il sogno di Ipazia”, edito come ebook da Il mondo digitale editore.
Il 2010 sta portando alla ribalta la figura di Ipazia, la matematica e filosofa, figlia di uomo saggio, colto ed erudito, vissuta ad Alessandria d’Egitto tra il 370 e il 415 d.C, barbaramente uccisa dai fanatici cristiani che vedevano nella Biblioteca di Alessandria qualcosa di demoniaco.
L’ebook è liberamente ispirato al copione dello spettacolo omonimo messo in scena in vari teatrali italiani, spettacolo che sta riscuotendo un certo successo di pubblico e critica. Spettacolo che inscena l’ultimo giorno di Ipazia, dalle prime luci dell’alba alla tragica morte, nel quale non mancano dei flashback
Ebook e Edigita, come siamo messi in Italia?
Dal mondo degli ebook arrivano due notizie fresche fresche. Entrambe buone, perlomeno per chi guarda con interesse al fenomeno ebook. La prima riguarda il prezzo.
Amazon ha ridotto sensibilmente il prezzo del suo eReader, Kindle.
Amazon ha seguito, forse sarebbe meglio dire che sta marcando, l’esempio del suo principale concorrente Barnes&Noble e del suo lettore Nook Wi-Fi.
Il Kindle 2 è infatti passato da 259 a 189 dollari. Il Kindle DX invece resta fermo a 489 dollari. Il Nook Wi-Fi di Barnes&Noble costa 149,99. Solo che come si può ben intuire può essere usato efficacemente solo in presenza di una rete Wi-Fi.
Amazon e Barnes&Noble si stanno sfidando ribasso dopo ribasso, senza contare che su entrambe le società incombe, come un incubo o una spada di Damocle, l’ombra dell’iPad della Apple. In molti pensano che i prezzi dei lettori scenderanno ancora, d’altra parte è quello che è già successo con i cellulari. Lasciamo le big statunitensi e rientriamo nel mercato domestico. Come va l’ebook nel belpaese? Qualcosa si sta muovendo, perlomeno dal punto di vista dei contenuti.
Ed ecco qui la seconda buona notizia.
Quattro grossi editori italiani si sono uniti con Leggi il resto di questo articolo »


