Articoli marcati con tag ‘Google’

Google confonde gli insetticidi con i documenti di trasporto

Un mio programmatore, facendo delle ricerche per la realizzazione di un software gestionale, alla ricerca “documento di trasporto” su google si è accorto di un errore, non da poco, del grande motore di ricerca.

Infatti se provate a fare questa ricerca notate che al primo posto c’è Wikipedia ( nessuna novità) con 2 pagine la 2° è quella che spiega cos’è un documento di trasporto, ma la prima come potete vedere è la pagina del DDT ( insetticida).

Questo è un errore grossolano dell’algoritmo di Google che ha giudicato “DDT” e “Documento di trasporto” come sinonimi e siccome il primo, su wikipedia, è una pagina che ha un trust maggiore risulta prima sull’altra.

Il fattore dei sinonimi che Google sta affrontando da qualche tempo ormai ( se non sbaglio sono vari anni) è un problema che impone una seria riflessione. Infatti spesso succede che BigG considera la sigla come sinonimo della parola chiave da posizionare. Ma spesso le sigle possono identificare nomi diversi, di diversi settori e spesso che non hanno nulla a che fare l’una con le altre.

Che l’algoritmo di Google ogni tanto faccia i capricci e che si scoprano nuovi bug non è notizia di oggi infatti vi ricordate quello che successe a luglio quando alla ricerca della parola “vaticano” il primo risultato era pedofilo.com.

I 5 fattori più importanti per partire con un’azione SEO

Quando un’azienda di medio/grandi dimenzioni, che non ha mai effettuato un’azione SEO, vuole avvalersi delle opportunità di internet e quindi decide di commissionare un’azione di posizionamento sui motori di ricerca del proprio sito, non sempre sa come muoversi e spesso i primi tentativi falliscono miseramente perchè non è stato affrontato il problema correttamente.

Ormai il web è per tutti i settori un’opportnità per creare nuovi clienti, per fidelizzare i propri e per crearsi una reputazione vincente.

Ricevere richieste interessate da potenziali clienti è una ricchezza per un’azienda e il web è un eccellente strumento per raggiungere questo obiettivo.

Quando un’azienda è di medio/grandi dimensioni, spesso può aver senso costruire all’interno un team dedicati al  SEO per raggiungere i propri obiettivi online. Un team costituito da persone assunte per lo scopo o un team costituito da persone “affittate” da un’azienda esperta del settore.

Per ottenere eccellenti risultati, comunque, è fondamentale che l’azienda consideri attentamente i seguenti 5 fattori: Leggi il resto di questo articolo »

Posizionamento sui motori di ricerca come sfruttare le immagini

Nell’ottimizzazione delle pagine web per rendere il lavoro dei crowler più agevole è importante inserire correttamente le immagini.

Esistono delle regole che permettono un’ottomizzazione sia per spingere una certa parola chiave, sia per far “piacere”  il sito  a Google e ai suoi concorrenti.

Innanzitutto  facciamo una premessa: Google, ma questo vale anche per Yahoo e Bing, lavora giornalmente per rendere il servizio di ricerca sempre migliore agli occhi dei propri utenti.

Migliore nel senso che le persone quando cercano un’informazioni trovano precisamente quello che stavano cercando. Questo ha portato gli algoritmi a rendere i crowler sempre più vicini al modo di pensare “umano”.

Vediamo allora come ottimizzare le immagini per il posizionamento sui motori di ricerca: Leggi il resto di questo articolo »

Nuovo motore di ricerca controllato dal governo cinese!

Dopo l’estenuante lotta tra Google e il Governo di Pechino sulla censura e il controllo dell’informazione online nel Paese Cinese, le aziende China mobile ( a partecipazione statale) e la potente agenzia di stampa Xinhua ( a partecipazione statale) presenteranno a breve un nuovo motore di ricerca che faccia concorrenza ai due colossi che si dividono la maggioranza del mercato in cina: Google con il suo 24,2% e Baidu ( motore cinese) che detiene il 70%.

L’obiettivo del governo cinese, ovviamente, non è solo quello di mettere le mani in un settore che ha potenzialità economiche mostruose, ma anche quello di controllare l’informazione e l’opinione pubblica.

I motori di ricerca rappresentano per le persone il canale principale per conoscere informazioni di qualsiasi genere.

1) Può funzionare?

2) Può raggiungere i numeri che fanno gli altri due motori e superarli?

3) Quale futuro avrà l’informazione online in Cina?

4) Quale potrebbe essere l’impatto sul resto del mondo? Leggi il resto di questo articolo »

La velocità di un sito sempre più importante per il posizionamento

Quando si progetta un sito web con l’obiettivo di posizionarlo su google bisogna stare molto attenti alla velocità con la quale il browser riesce ad aprire le pagine.

Google, ormai lo sanno tutti i SEO, da importanza alla velocità e quindi alla leggerezza di una pagina web. L’obiettivo di BigG, è quello di dare sempre maggiore risalto alle informazioni e risultati sempre migliori nelle proprie ricerche.

Insomma, lo spider di Google, oltre a prendere le informazioni classiche su una pagina da qualche tempo a questa parte inserisce nel proprio database anche la velocità di risposta di un sito.

Questo parametro, quindi, diventa a tutti gli effetti importante per scalare le SERP.

Si va sempre di più verso il web per le informazioni che non per le animazioni.

Come bisogna adattare i propri siti per sfruttare al meglio questa novità? Leggi il resto di questo articolo »

Cerchi Vaticano e Google ti invia a pedofilo.com , risolto il problema. Ma ricordate Federico Calzolari ?

Nel dicembre di due anni fa un ricercatore italiano, un fisico, di nome Federico Calzolari fece in modo che il nella classifiche mensili di Google Zeitgeist il suo fosse la query più cercata dagli italiani, battendo parole come Babbo Natale o Natale.
Nel Luglio del 2010 è successo si è verificato un altro caso strano: per alcune ore, il primo risultato di Google alla parola “vatican” è stato il link al sito “pedofilo.com”. Se fate la ricerca in questo momento il risultato sarà, ovviamente, il sito della Santa Sede www.vatican.va . Il problema non riguardava soltanto la versione italiana del motore di ricerca. Anche cercando “vatican” o “vaticano” su google.com, usciva come primo risultato il sito pedofilo e per secondo quello ufficiale della Santa Sede.
La casa di Mountain view è subito corsa ai ripari, ma nondimeno ha difeso il suo algoritmo. Una boutade di cattivo gusto in quanto metteva in relazione il Vaticano con un sito che, seppur non accessibile, era chiaramente allusivo ad una qualche relazione Vaticano=Pedofilia. E con i tempi che corrono il Vaticano di tutto ha bisogno tranne che di altra benzina sul fuoco delle polemiche. Il sito “pedofilo.com” risulta non accessibile.
Ovviamente è stato possibile risalire al dominio che risulta essere intestato ad Leggi il resto di questo articolo »

Google e le diseguaglianze sociali: più soldi per i dipendenti gay

Non è la prima volta: Google già in passato si era messa in gioco a favore degli omosessuali (mi riferisco a quando si impegnò in prima “persona” per il No alla Proposition 8, cioè nel referendum contro i matrimoni gay). In effetti, in tutte le classifiche sulle aziende più attente ai diritti dei propri dipendenti, Big G balza sempre tra i primissimi posti.

E non è un caso che, chiunque sia stato al Googleplex, il quartier generale di Google situato a Mountain View (in California), abbia respirato un’aria diversa da quella di una qualunque sede aziendale, l’aria di un’intesa e di un’armonia nel rapporto con i propri dipendenti che ben poche aziende possono vantare.

Anche questa volta, dunque, Google fa parlare di sé positivamente: i vertici della società avrebbero da poco deciso di pagare di più i propri dipendenti gay e le dipendenti lesbiche (anche se per il momento la decisione riguarda solo gli USA).

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Google e Cina trovano un accordo con un bel vaffa… alla libertà sul web

Business is Business

Purtroppo questa massima vale anche a discapito dei propri valori e della propria mission. Google capitola e per non perdere il mercato più interessante al mondo, quello cinese, accetta le censure e trova un accordo con la Cina.

Fino ad oggi, dopo i tanti scontri (anche Obama e Hu Juntao) sono scesi in campo, Google era costretto a reindirizzare tutto il traffico web che arrivava dalla Cina sul suo sito di Honk Kong. Ora, grazie alla “grande concessione cinese” si potrà partire con dei piccoli servizi che Google potrà fornire “liberamente”.

L’accordo prevede che BigG potrà essere presente sulle connessioni cinesi fino al 2012.

Perchè Google ha calato la testa e ha accettato le censure?

Il mercato cinese del web è spaventosamente grande. Oggi la penetrazione del web nella popolazione è solamente al 25% e quindi si prospetta una crescita spaventosa. Il business legato è paragonabile, per ordine di grandezza, nel tempo, al business che Google fa in tutto il resto del mondo.

Oggi Google ha una piccola fetta di mercato delle ricerche cinesi, uscire proprio da quel business sarebbe significato far rafforzare ulteriormente le sue concorrenti dagli occhi a mandorla che nel tempo potrebbero sbarcare, con investimenti da capogiro anche in Europa e negli USA.

Comuque, per me che reputo il web come l’unico posto davvero democratico e dove la libertà è ancora un valore, questa non è una bella notizia!

La dittatura cinese la fa ancora da padrona!

Google parte all’assalto della TV con Leanback, il nuovo servizio di Youtube

E’ di Google il nuovo servizio chiamato Leanback, appena lanciato su Youtube. Questo nuovo servizio riguarda la possibilità da parte degli user di visualizzare, con un nuovo tipo di interfaccia, un flusso ininterrotto di filmati presi da Internet. Tutto qui? Assolutamente no: la serie di filmati viene trasmessa in base ad i gusti e alle preferenze dell’utente, con un tipo di trasmissione che riecheggia quella televisiva. Google parte quindi, con questo nuovo servizio, alla conquista dei salotti e delle TV del mondo, proponendo un’anteprima di quello che sarà poi GOOGLE TV.

Ebbene si, l’azienda di Mountain View è decisa a mettere a punto un servizio che unirà web e televisione. Leanback ne è solo un assaggio, un anteprima che servirà, secondo gli ingegneri di Big G, a testare le potenzialità del prodotto.

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Link in uscita per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca

Tutti sanno che molti link in ingresso, di qualità, a tema e da siti ad alto trustrank sono fondamentali per posizionare il proprio sito in alto nelle SERP dei moltori di ricerca.

Ma non tutti sanno che anche i link in uscita sono importanti. Si anche i link che vengono puntati ad altre pagine web hanno influenza sul posizionamento organico del sito in esame.

Chi ha parlato online di questo aspetto ha preso in considerazione solo le regole dei motori di ricerca, ma non ha tenuto in conto anche la motivazione dei blogger a valutare una fonte come autorevole e a linkarla nei propri post. Approfondiamo questo concetto…

Quando un blogger, prende spunto su altri siti/blog, raramente li linka come fonte. Lo fa solo quando la fonte, dalla quale ha preso spunto, è autorevole nell’argomento. L’autorevolezza, però, non sempre è esplicitata dal brand del sito o dalla sua fama, ma anche da quando il sito/blog scrive in maniera autorevole con post originali e di qualità. Poi, quando un certo numero di blogger valuta una certa risorsa come autorevole allora i back link possono fioccare, anche in un periodo come questo dove sono diminuiti molto i link in uscita all’interno delle pagine web.

Ma quali sono i fattori importanti per il posizionamento da tenere in conto per link in uscita? Leggi il resto di questo articolo »