Articoli marcati con tag ‘Johnson&Johnson’

Facebook e Salvamamme, un’alleanza per battere e la crisi e per..

In qualche post precedente abbiamo riportato di come le mamme in non rari casi sono animatrici di forum molto seguiti ove dispensano consigli e non di rado hanno costretto delle multinazionali a delle correzioni mica da ridere, multinazionali come la Johnson&Johnson e la Apple mica bau bau micio micio. Perché nessuna pubblicità ingannevole può avere vita lunga dinanzi ad una mamma che desidera solo la salute ed il benessere per il figlio. Purtroppo la crisi comincia a farsi sentire nelle famiglie più indigenti, basta perdere qualche mese di lavoro per andare in crisi, e allora le mamme si rivolgono alla rete per chiedere aiuti per i loro bimbi. In molti casi si parla di pannolini, latte in polvere, vestiti, omogeneizzati e altro. L’associazione Salvamamme, associazione che deve tanto all’attrice Barbara De Rossi, in questi giorni sta raccogliendo tante richieste e si sta occupando fattivamente anche del coordinamento degli aiuti, e sta mettendo in contatto chi ha qualcosa che non usa più (come carrozzine, passeggini ed altro) e chi invece sente il bisogno di avere le stesse. Sicuramente un modo molto utile dal punto di vista sociale di usare il social, ed un lampante esempio di come uno strumento nato per altri motivi, qualcuno dice “cazzeggio”, possa invece diventare un valido aiuto per le persone in difficoltà.
Sarebbe in tal senso auspicabile che le varie associazioni di Leggi il resto di questo articolo »

La nuova vita di Second Life al tempo di Facebook e Twitter

secondlifeChe fine ha fatto uno dei fenomeni web d’inizio Millennio? Quale fenomeno web? Second Life. Creato per soddisfare una delle voglie universali e trasversali ad ogni cultura e stato sociale, ossia vivere una seconda vita, una vita altra, è stato letteralmente abbandonato con l’esplosione di social come MySpace, Bebo, Badoo e Facebook e social compagnia cantando.
Nato come risposta al bisogno di socializzare e sognare è stato abbandonato, a favore degli altri social, per tutta una serie di motivi. Il motivo principale può essere addebitato all’usability.
Se su Facebook puoi trovare anche l’analfabeta digitale, per divertirti su Second Life bisognava, e bisogna, essere un po’ più smanettoni.
Se consideriamo Second Life alla stregua di un social come Facebook allora possiamo dire che, mentre sul secondo possiamo trovare il ferroviere in pensione, il primo è per i nerd e i geek.
Abbiamo sentito di gente che ha fatto anche qualcosina di soldi con le attività su Second Life, molti professionisti (avvocati, ingegneri, architetti, medici, etc) vendevano le loro consulenze; qualcun altro vendeva terreni edificabili e così via, ma non necessariamente su Second Life una persona deve fare il lavoro della vita reale. Anzi, che seconda vita è?

A titolo esemplificativo citiamo una 36enne di Roma: Emanuela Trombetta, che in Second Life è Ziamela Loon, a Roma fa la conducente di autobus, su Second Life dà sfogo alle sue passioni. Su Second Life Leggi il resto di questo articolo »

Web Marketing: il caso Nel mulino che vorrei

mommy20In un post precedente ho già parlato dell’iniziativa di Barilla Nel Mulino che Vorrei, adesso la riprendo. L’iniziativa della Barilla, non so se è la prima in Italia, è assolutamente interessante per almeno due buoni motivi:
E’ orientata ai Prosumer
E’ orientata alle mamme 2.0.
Con il termine Prosumer s’intende, nella definizione di diversi esperti della rete, e per l’esperto di web marketing Kevin Roberts, il consumatore del nuovo millennio. Il consumatore che non subisce più i prodotti ma che, da protagonista, è in grado di decidere le sorti e il successo commerciale di un prodotto. Non è più possibile mentire con una pubblicità ingannevole. I Prosumer non si fidano della pubblicità, ma la condizionano. Nel bene e nel male. Non subiscono l’onda. I Prosumer sono l’onda. E con questa onda le imprese e gli esperti di marketing dovranno imparare a convivere. Se non vorranno affondare.
Le mamme 2.0 sono le mamme partecipative, quelle che Leggi il resto di questo articolo »

Internet e le mamme 2.0

Cos’hanno in comune alcune pubbliche scuse della Johnson&Johnson relative al mal di schiena indotto dal marsupio e il ritiro di un’applicazione iPhone chiamata “baby shaker”?
mamma20Il fatto è che in entrambi i casi le multinazionali hanno dovuto fronteggiare, e sono indietreggiate, davanti ad una marea sempre più grande: le mamme.
Sono le mamme le nuove protagoniste della rete. Mamme impegnate e coscienziose che sempre più si fidano delle opinioni dei consigli di altre mamme riguardo a prodotti e cure, e sempre meno sono irretite dalla tradizionale pubblicità. Davanti ad una mamma che vuole solo la salute e il benessere per il figlio non c’è pubblicità che possa ingannarla.�
In questo sono aiutate dalle moderne tecnologie che permettono interazioni un tempo impensate. Spuntano come funghi siti e social fatti su misura per le mamme. mammacheclub.com è un sito emergente, ma c’è anche fattoremamma.com, iomamma.org , mamme online.it, ci sono gruppi su Facebook e su LinkedIn. Il sito alfemminile.com è uno dei punti di riferimento dell’universo femminile, nel loro forum si parla di pannolini e tradimenti, di sesso e pappine, di medici e calciatori, le risposte alle domande arrivano copiose e precise.
Dal momento che, nella quasi totalità dei casi, sono Leggi il resto di questo articolo »