Archivio di Gennaio 2011

Quanto costa la pubblicità online?

Quanto costa la pubblicità online? mi chiedono spesso i miei clienti quando gli parlo della grande opportunità di promuovere la propria attività con costi contenuti, visite certe e ottima resa.

Purtroppo raramente si concentrano sulle opportunità della rete ma solo sul costo. Quando però riesco a far capire loro cosa possono ottenere e quando riesco a fargli acquistare un test di qualche mese, la maggioranza se ne innammora.

Del resto basta fare qualche piccolo confronto con la pubblicità tradizionale per capire che il futuro (qualcuno dice anche il presente) della pubblicità è online.

Lo so, anche tu che stai leggendo però vuoi sapere quanto costa la pubblicità online.

Allora facciamo due conti: Leggi il resto di questo articolo »

Captain America, Thor e Transformers 3 per un 2011 in 3D

Il 2011 si prospetta come un anno interessante, molto interessante per il cinema, con particolare riferimento al cinema in 3D.
Molta atteso anche il nuovo lavoro di Clint Eastwood, Hereafter, con Matt Damon; come del resto c’è molta attesa nel vedere come andrà a finire l’incursione dei fratelli Coen nel western True Gift.
Come sono attesi delle trasposizioni in film di popolari fumetti come Dylan Dog e The Green Hornet.
Dopo Dellamorte dellamore ci si riprova con uno dei fumetti più popolari d’Italia, l’investigatore dell’incubo nato dalle notti insonni e dalle idiosincrasie di Tiziano Sclavi.
Se di Dellamorte dellamore si ricorda soprattutto una debuttante Anna Falchi  con Dylan Dog- il film ci sono ben altre aspettative, il film doveva uscire in autunno, e già questo non è un buon segno.
Il film sul fumetto uscirà in Italia mentre dalle parti della Bonelli si festeggeranno i 50 anni di Zagor ed i 20 anni di Nathan Never.
The Green Hornet è invece un fumetto statunitense tanto popolare in America quanto misconosciuto in Italia. Proprio parlando dell’America arriviamo al primo Leggi il resto di questo articolo »

Quanto guadagna un maestro di sci?

Ed arriviamo, nella nostra carrellata intorno ai guadagni nelle varie professioni, al “quanto guadagna un maestro di sci?”, una professione che viene vista come circondata da un’aura glamour, forse originata dal fatto che si tende a considerare i maestri di sci (come i maestri di tennis) come Playboy d’alto bordo per signore e signorine annoiate.
La realtà risultante dalla mia indagine è molto meno romantica.
Sì ma, bando alle facezie, quanto guadagna un maestro si sci? Tanto per iniziare, prima di parlare di quanto guadagna un maestro di sci, bisogna dire che è molto difficile diventarlo, occorre una destrezza per superare la selezione quasi pari agli atleti della valanga (oggi valanghina) azzurra. Poi, trattasi di un lavoro prettamente stagionale, e qui iniziano le noti dolenti per quanti immaginano scenari fiabeschi e nobili pulzelle pronte a vivere la favola di cenerentola al contrario. Già, perché la quasi totalità dei maestri di sci, in primavera e in estate fa un altro lavoro; ergo i guadagni sulle piste non bastano per un anno intero. Fatte le debite proporzioni, e considerando anche diverse realtà turistiche, possiamo in prima battuta dire che un maestro di sci guadagna 25-40 euro l’ora, e magari non continue per mancanza di clienti. Molti maestri di sci arrotondano i guadagni facendo Leggi il resto di questo articolo »

Erica Albright, la vera identità di Miss Facebook

L’importanza di chiamarsi Erica Albright, potrebbe essere il titolo di un film o di un best seller. Ma chi è Erica Albright? Erica Albright è, semplicemente, la molla che ha connesso il mondo.
A volte le cose evolvono, checché ne dicano i freddi razionalisti, in maniera casuale, molto casuale.
E’ il bello delle sliding doors, il fascino del What if…
Cosa sarebbe successo al mondo se questa Erica Albright non avesse piantato il suo ragazzo, un nerd come tanti con capacità tecniche quasi telepatiche, ma con (un po’ il copyright della setta) somma incapacità a relazionarsi con gli altri ed in special modo con rappresentanti del sesso opposto.
Erica Albright è la ragazza che, piantando un ragazzo di nome Mark Zuckerberg, ha dato il là alla “rabbia creativa” che portò il giovane a pensare ed ideare Facebook.
C’è un sito con una Erica Albright, lei giura di essere la ragazza del due di picche, quella contattata “per amicizia” alla fine del film The Social Network, ma ci sono diversi dubbi.
La ragazza, descritta come 25enne bostoniana con simpatie politiche di sinistra, afferma di essersi fidanzata, diverso tempo dopo la rupture con Mark, con un tal Dave Desvouges.
Dave Desvouges risulta essere anche l’intestatario del sito Ericaalbright.com .
La ragazza, Erica Albright intendo, sembra avere una passione per Leggi il resto di questo articolo »

Anno nuovo e Facebook in borsa con il placet di Goldman Sachs?

Anno nuovo Facebook in orbita e, forse, anche in borsa. Il 2011 si apre all’insegna del social blu del presunto rettiliano Mark Zuckerberg.
Il social finisce alla grande l’anno e lancia la sfida al mondo dei social e non solo. Il 2010 è stato l’anno del film The Social e l’anno nel quale si è bellamente ignorato il Quit Facebook Day invocato da alcuni guru della rete come Cory Doctorow di X.
Il 2011 potrebbe essere l’anno del definitivo sorpasso al Big G Google.
Nel 2010, secondo quanto fornito dai dati di Experian Hitwise, Facebook è diventato il sito più visitato degli Stati Uniti, ha scalato diverse posizioni nella graduatoria di merito e ha superato il motore di ricerca Mountain View. Più specificatamente, Facebook ha rappresentato un numero intorno all’8.9% di tutte le pagine viste negli USA, mentre il motore di Larry Page e Sergey Brin ha registrato un 7.2%. Google però è ancora in testa se si considera il network di Google, una galassia che comprende anche Youtube, il sito di sharing vale da solo vale il 2.65% del “mercato delle visite”.
Per entrambe le companies il 2011 si prospetta come l’anno delle opportunità. Perché? Perché i principali competitors sono in crisi nera. MySpace da un paio d’anni è entrato in un tunnel dal quale o se ne esce con qualche genialata o ne viene fuori con i piedi davanti sul modello Bebo. Si parla di tagli del 50% del personale, se non è crisi questa! E poniamo caso che gli utenti decidano di abbandonare MySpace, secondo voi verso quale social si dirigeranno? Verso Facebook o verso FreeBar? Io punto sul blu. Yahoo! invece addirittura si è fatto scavalcare da una sua emanazione: Yahoo! Mail fa più visite (3.5%) del portale Yahoo! (3,3%). La casella di posta Funziona meglio del motore di ricerca? La crisi d’identità di Yahoo! e MySpace porterà nuovi adepti e nuova linfa a Google e Facebook. Il 2011 potrebbe essere anche l’anno della collocazione in borsa per il social, che ha già avuto la benedizione della banca d’affari Goldman Sachs. Ah, quasi dimenticavo, anche Goldman Sachs è diretta da rettiliani assetati di sangue

Quanto costa pubblicizzare un ecommerce?

La semplice realizzazione di un ecommerce non basta a vendere online e a riscuotere successo nella rete, bisogna necessariamente farlo conoscere.

Esistono sia strategie gratuite o a basso costo che strategie di pubblicità online dove è importante valtare l’investimento.

Ma ne vale davvero la pena. Infatti, in questo periodo, più di ogni altro nel passato, conviene aprire un ecommerce e vendere online.
Il numero delle persone che effettuano acquisti online crescono sensibilmente e anche il giro d’affari cresce enormemente, e questo trand è totalmente in controtendenza con l’economia e gli acquista tradizionali.

Vediamo, in pratica, comunque, quanto costa pubblicizzare un ecommerce:

Dividiamo la nostra ricerca in tre settori:
1) La pubblicità gratuita,
2) La pubblicità a pagamento,
3) Il posizionamento sui motori di ricerca Leggi il resto di questo articolo »

Web Marketing, cosa accadrà nel 2011?

Il 2011 sarà un anno molto intenso per chi come me lavora ogni giorno per progettare, creare, sviluppare e monetizzare attraverso il web. Tutti i miei clienti si aspettano da me soluzioni ed idee per ingrandire il loro business attraverso siti, blog, portali, landing page, account di social media, ecc…

Io amo le previsioni, soprattutto perché, forniscono spunti interessantissimi sia su come si sta muovendo sia il mercato che sulle percezioni degli attori del mercato stesso.

Io voglio solamente fare una riflessione su una previsione che ho letto sul TagliaBlog. La previsione dice che il 2011 sarà l’anno delle fusioni e delle acquisizioni di aziende web,  siti e portali.

Oltre ad essere d’accordo voglio aggiungere che nei prossimi anni, si vedranno sempre di più aziende che investiranno nel web per creare guadagni e rendite, un po’ come è stato il mercato immobiliare negli anni 70/80. La notizia eccellente è che anche in Italia il mercato del web vedrà nuovi investitori e molte figure lavorative nuove. Insomma secondo me per il web marketing del 2011 ci si può aspettare tanto io prevedo che ci sarà: Leggi il resto di questo articolo »

Mondadori venderà ebook attraverso Google eBooks

Jeff Bezos, il CEO di Amazon, ha fatto sapere che nel 2010 sono stati venduti 8 milioni di Kindle, un dato che proietta l’eReader di casa nella top dei prodotti più venduti di sempre da Amanon stesso. Come previsto, o dovrei dire come hanno spinto le parti interessate, è stato il Natale degli ebook, che negli States hanno spopolato, ma in Italia com’è la situazione? Seppur Amazon ha aperto da poco Amazon.it, la versione italiana del Kindle ancora non è presente ed ha lasciato, in tal modo, qualche mese di vantaggio ad altri eReader e al tablet della Apple: l’iPad.
Dal punto di vista dei contenuti, mi riferisco sempre agli ebook, qualcosa si sta muovendo. Una big editoriale di casa nostra, la Mondadori, ha recentemente stipulato un accordo con Google, il motore che è tutti i motori e che rappresenta un volano pubblicitario senza uguali sul web.
Che accordo? Il patto tra il Gruppo Mondadori e Google consiste nella messa a disposizione dei contenuti Mondadori, che pertanto saranno disponibili, a livello mondiale, su Google Book e Google eBooks.
Per Google eBooks bisognerà aspettare l’anno nuovo, non così però per Google Books. Diamo qualche numero.
Il Gruppo Mondadori (che comprende anche marchi importanti come Einaudi, Piemme, Sperling & Kupfer, Frassinelli, etc) ha in catalogo oltre 10000 titoli, circa 1600 sono già Leggi il resto di questo articolo »

Quanto guadagna un antennista?

Un mio professore all’Università un giorno disse che “in alcuni momenti, quando c’è l’introduzione di una nuova normativa o tecnologia, è meglio avere qualche certificazione che qualche laurea”.
Un amico di Puntoblog ha messo in evidenza proprio ciò, e cioè la crescita esponenziale degli interventi degli antennisti in questi due anni di “swich-off” dal segnale analogico a quello che viene chiamato Digitale Terrestre.
Lo swich sta per terminare, i problemi invece pare proprio di no (in Emilia il Tg3 locale per un po’ è stato il notiziario veneto) ed allora ecco che migliaia di antenne, centralizzate o meno, si sono e stanno rivelando inadeguate, in alcune casi vetuste ed obsolete.
Sia per interventi minimi quanto per la sostituzione ci si rivolge spesso agli antennisti. Ma quanto guadagna un antennista? E’ difficile rispondere in modo univoco ed esaurite ad un simili quesito. Depende, cantavano all’inizio del Millennio Jarabe De Palo.
Dipende.. se un antennista è dipendente (es. lavora per Sky) allora il suo stipendio sarà grosso modo quello di operaio specializzato o un tecnico.
Il discorso cambia se invece l’antennista lavora in proprio o, come accade con una certa frequenza, l’antennista è uno che fa l’elettricista.
Discorso diverso perché in tal caso trattasi di un libero professionista, che può guadagnare tanto.
Ho saputo di antennisti che hanno chiesto, ad ignare nonnine 130-150 euro per installare il decoder, nonnine che non chiedevano altro che di poter avere la possibilità di vedere le telenovelas.
Il tutto nonostante una sorta di protocollo d’intesa di categoria impediva di Leggi il resto di questo articolo »

Web Marketing e casi di successo

Il web marketing per i professionisti è diventato fondamentale. Ecco un esempio di successo: il VinciConLaMente online.

Un altro esempio di web marketing particolarmente interessante è relativo alle gioiellerie. Un sito molto autorevole per questo argomento è Oscarlife, sul quale è possibile trovare moltissime soluzioni.

Inoltre, un argomento particolare ma anche molto cercato per chi vuole fare un "affare" è quello delle Aste Giudiziarie. Se vuoi restare aggiornato e trovare tutte le aste giudiziarie d'Italia visita: Aste Giudiziarie

Infine come ultimo esempio di web marketing sui siti, è utile segnalare l'esempio di una moda tutta giovanile. Quella della ricerca di frasi e aforismi particolari da utilizzare negli sms, nelle chat, nelle email e su watsapp