Rispettato ma non amato, Facebook non diventerà mai un Lovemark

Milioni di iscritti e basso gradimento, se continua di questo passo il caso Facebook si profilerà non solo come l’ennesimo caso di una multinazionale nata in un garage, di leggende simili negli States ne girano diverse, ma come un caso di attaccamento senza amore ad un prodotto, un caso da manuale per gli amanti dei case history di marketing e web marketing ed un colpo basso alla teoria del Lovemark di Kevin Roberts.
Una recente indagine dell’ American Customer Satisfaction Index (ACSI) ha messo in evidenza un basso gradimento degli utenti. negli Usa e’ tra gli ultimi posti nella classifica di gradimento da parte degli utenti. In tanti si iscrivono, forse perché lo hanno già fatto il 95% degli amici, ma molti non sembrano amare il popolarissimo social intorno al quale è in lavorazione un film, i produttori auspicano un Effetto Twilight. Vedremo.
Già, ma cosa ha sottolineato la ricerca? Che fatta la tara a 100 il gradimento del social di Mark Zuckerberg è pari a 64. Tanto per dare qualche numero riferiamo che la casa di Mountain View, Google, è a 80, appena davanti ai suoi diretti competitor Bing (77) e Yahoo! (76). Anche altri siti web 2.0 mostrano delle perfomance migliori: Wikipedia è a 77 e YouTube a 73. Praticamente alla pari invece l’altro social MySpace (63).
Da questi emergerebbe l’indicazione che gli utenti, gli internauti si fidino più delle piattorme wiki e partecipative e un po’ meno dei social. Di facebook non piacciono il trattamento della privacy e le politiche pubblicitarie aggressive.
Ma abbiamo già visto cosa sia successo in occasione del Quit Facebook Day ; il destino di Facebook, perlomeno nel 2010 sembra essere quello di un “prodotto” rispettato ma non amato. Un po’ come Microsoft, e siamo sicuri che, dalle parti di Zuckerberg, sono pronti a sottoscrivere una vita aziendale “alla Microsoft”. �
E voi, che ne pensate? Quale “prodotto” Web 2.0 gradite di più?

Un Commento a “Rispettato ma non amato, Facebook non diventerà mai un Lovemark”

  • Giuseppe says:

    Ciao, credo proprio sia come dici tu.

    Infatti moltissime aziende si sono poste nella possibilità di poter ottenere leads interessati al loro prodotto.

    E’ il caso degli albergatori che alcuni pur di fare “Social” e portare a casa prenotazioni, hanno invece portato a casa un pugno di mosche.

    Buona giornata, Giuseppe

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