Archivio di settembre 2011

Yelp è sbarcato in Italia. Sfonderà? Io sono scettico

Yelp è sbarcato in Italia. Un paio di anni fa, leggendo il mai troppo apprezzato libro Wikinomics, mi imbattei in Yelp.
Cos’è Yelp?

Yelp è un portale per recensioni online che consente, almeno negli States, di reperire facilmente tutta una serie di info ed esperienze, soprattutto in ambito commerciale.

Su gli Yelp gli utenti, dopo la registrazioni (anche se indispensabile), possono postare le impressioni e dare i voti alla imprese.
La geolocalizzazione consentirà agli utenti di trovare, in modo rapido, tutta una serie di indo inserendo semplicemente il CAP della città, il quartiere e la via.

Effetti sull’Italia? In Italia, spiace dirlo, il concetto di recensione è concepito come recensione a senso unico.

Per gli italiani la RECENSIONE deve avere un unico verso: la recensione, in Italia, deve essere solo POSITIVA.

I nostri commercianti vogliono aprirsi al mondo della Rete ed ai Social (anche Yelp infatti può essere annoverato tra i social), ma se la Rete si apre negativamente a loro ecco che partono le denunce.
Il social ha poi una serie di funzionalità, come quella di aggiungere amici, di creare gruppi ed altro, tipiche degli altri social network.

Funzionerà? Sul fatto che possa essere utile in Italia ho molti dubbi.
Qualche hanno era un conto, ben altro adesso… Il social si trova a dover competere con i tanti servizi di geolocalizzazione e con le varie app che sempre più spesso stanno puntando verso il turismo enogastronomico. Leggi il resto di questo articolo »

Google compie 13 anni! A quando il suo funerale?

Il 27 settembre del 1998 nasceva Google, il motore di ricerca attualmente più usato del mondo.

Per la verità, un annetto prima, nel settembre del 1997, anche se prima il motore di ricerca risiedeva all’interno del sito web di stanford.edu, come sotto-dominio google.stanford.edu.

Dire qualcosa di “nuovo ed originale” sul motore che è diventato parte integrante della vita di milioni di persone è cosa ardua, difficile.

Tutti conoscono Google, non tutti sanno che i due founder (Larry Page e Sergey Brin) devono tanto ad un cervello italiano.

Già, proprio così! Massimo Marchiori era uno dei tanti cervelli italiani in giro per il mondo il giorno in cui venne avvicinato, dopo la presentazione di un suo lavoro a San Diego in California, da un altro giovane ricercatore di nome Larry, questi era interessato al lavoro di Marchiori. Leggi il resto di questo articolo »

Bavaglio ai blog. Riproposta la legge anti informazione e riparte la protesta!

Qualche mese fa il Governo italiano aveva proposto una legge per obbligare ogni proprietario di sito web a rettificare, senza nessuna possibilità di replica, previo indicazione di un soggetto che pensa di essere stato leso dall’articolo pubblicato.

In rete parti una protesta molto accesa, ingigantita anche da parole di politici e blogger illustri come Di Pietro e Beppe Grillo. Per un po’ si è pensato che quella proposta fosse morta in quel momento. Ma ecco invece il Governo, poco interessato alle sorti economiche dell’Italia, e molto interessato a che non si possa parlare male del DIO Berlusconi, ha ripresentato la legge “ammazza blog”. Leggi il resto di questo articolo »

Twitter e l’alta moda…

Si chiama Tweetwalk ed è una sfilata di abbigliamento su Twitter.

Si tratta della creatura nata dalla collaborazione tra Twitter e Burberry.

La prima sfilata Tweetwalk è andata in onda ieri da Hyde Park, a Londra. In pratica, via Twitter, sono stati mostrati in anteprima mondiale i capi della nuova collezione primavera/estate 2012 e le immagini del backstage della sfilata.

Christopher Bailey, Chief Creative Officer di Burberry, ha sottolineato che è un onore per la sua casa aver realizzato la prima sfilata Tweetwalk della storia del 2.0. grazie alla diffusione di Twitter e alla sua immediatezza, la collezione primavera/estate 2012 è stata vista da moltissimi internauti collegati per assistere all’evento.

 

Leggi il resto di questo articolo »

I prosumer ed il web marketing. E perchè Facebook non..

Non mi stancherà mai di ripetere la grande genialità e la preveggenza di persone come Zygmunt Bauman ed Alvin Toffler quando coniarono i termini, (diventati in seguito famosi al punto da essere considerati ora come veri e propri must) Società liquida e Prosumer.

Già, i Prosumer: la clientela più difficile del nuovo Millennio.

Una clientela facile da avvicinare ma sfuggente, sempre alla ricerca dell’offerta migliore, infedeli per partito preso più che per cattiveria, crudeli però lo sono nel parlare male, nel denigrare quel prodotto o quella promozione.

Quella dei prosumer o dei consumatori web 2.0 è un mondo nuovo, con il quale non tutti hanno ancora imparato a relazionarsi.

Perché se tutti sono particolarmente attenti alla reputation web dei propri prodotti, sono ben poche invece le imprese che si aprono ad un confronto produttivo, a nostro avviso, tra azienda e clienti. Leggi il resto di questo articolo »

Per Martini Luck is an attitude

No martini? No party! Alzi la mano chi non ha mai detto (ripetuto) la battuta di George Clooney.

E sono sicuro che i maschietti di una certa età, diciamo per completezza quelli che hanno 30 e più anni, ricorderanno anche una giovane Charlize Theron, con la gonna che si sfilacciava al ritmo, sinuoso ed ammiccante del suo ancheggiare.
Quel martini, quella bionda e quella camminata sono state il sogno bagnato di migliaia di adolescenti nei ruggenti anni ’90.

Ebbene, il management di Martini ha deciso, per la nuova campagna pubblicitaria di dare una decisa sterzata.

Niente più divi alla Clooney, alla Naomi Campbell o alla Charlize Theron.

Il prossimo testimonial sarà scelto con le modalità proprie del web 2.0.

Ed ecco svelato il perché mi sto occupando, su un blog dedicato al web marketing ed al posizionamento nei motori di ricerca di una scelta pubblicitaria, seppure di una grossa company.

L’identikit del nuovo testimonial? Maschio, tra i 25 ed i 30 anni, bello, giovane, precario, buon baciatore.

Pare infatti che il fortunato, oltre a portarsi a casa un discreto cachet del valore di 150 mila, più annessa pubblicità, si spupazzerà, pardon, bacerà delle giovani donne,  in numero di dieci e si sussurra, non troppo sottovoce, che avrà il privilegio di posare le sue lebbra su quelle, morbide e seriche, di Claudia Schiffer, altro sogno bagnato anni ’90 dei maschi di tutto il mondo.

Ho detto il fortunato non a caso. Leggi il resto di questo articolo »

eBay compie 10 anni, con tante nuove proposte

eBay compie 10 anni. Poche realtà web hanno avuto un impatto del genere sulla società umana; un impatto paragonabile a quello di Amazon, di Google, di Wikipedia, forse di Facebook.

In ogni caso eBay è stato importante, molto importante.

Per festeggiare i dieci anni di attività il management del colosso ha deciso di indire una gara di marketing online (iniziativa tuttora in corso) che vede protagoniste ben due compagini italiane: Cookies e Moskito Design, che si giocano la vittoria con la british Feed e la tedesca KMF.

Il team vincente lavorerà gomito a gomito con la francese Shaiya, il brand di eBay è gestito, a livello internazionale, per quanto riguarda la pianificazione da Carat, mentre la creatività è appannaggio dell’agenzia DDB Tribal.
Secondo alcuni dati Nielsen Netratings (luglio-agosto 2011) è il sito genera più traffico con oltre 7 milioni di utenti unici al mese. Leggi il resto di questo articolo »

Grow the Planet, il social italiano è stato finalista nella Silicon Valley

Dal momento che tanti italiani, manager ed impiegati come anche sportivi, sembrano scoprire, a volte anche in tarda età il gusto per la terra poteva mancare un social per i novelli contadini del XXi secolo.

Certo che no! Ed allora voilà Grow the Planet, una sorta di FarmVille reale.

Leonardo Piras, il fondatore, infatti dice: “L’obiettivo di Grow the Planet è di incuriosire e coinvolgere le persone nel crearsi un proprio orto. Ci piacerebbe  che tutti capissero come è facile e divertente far crescere un orto, mangiare del cibo più salutare e migliorare l’ambiente che ci circonda”.

Il social è strutturato in modo da far convergere l’inesperto manager ed il giardiniere con esperienza, un gap che renderà proficua la collaborazione.

Al pari degli alti social l’utente può creare una lista di propri amici, un proprio gruppo o comunità, insomma le solite cose, particolarmente gradito è un puntuale servizio meteo che, corredato ed ampliato dai consigli e dai suggerimenti, consentirà di non vedere andare in fumo il lavoro svolto.

Il coraggio, le funzionalità e la creatività di Grow the Planet sono state molto apprezzate negli States. Il social è infatti entrato nei top 10 di TechCrunch Disrupt, il vincitore si è portato a casa i 50mila dollari del primo premio. Ma poco male, l’importante era esserci, in California, a San Francisco, e farsi notare. Leggi il resto di questo articolo »

Web marketing e giornali online. Come monetizzare le visite?

Quando si parla di guadagnare online spesso si sottovalutano le spese e i costi di gestione di un sito. Soprattutto se si parla di un giornale online con tanto di redazione e giornalisti. Quindi il valore degli incassi di un sito dipendono soprattutto dai costi necessari per mantenere la struttura e i guadagni.

Il web marketing, quindi, non deve valutare solo gli incassi in valore assoluto, ma va fatto un vero e proprio business plan.

Il mercato dei giornali online, vive una realtà molto complessa e che con molte difficoltà sta crescendo. Per quello che riguarda la monetizzazione delle visite si tanno cercando nuove forme per incassare, una di queste è la possibilità di far pagare alcune aree del sito dove sono presenti particolari approfondimenti.

Molti giornali online, infatti, stanno prevedendo parti del proprio sito a pagamento attraverso abbonamenti mensili, semestrali o annuali. In Italia i giornali online più grandi e famosi che hanno iniziato questa avventura sono ilsole24ore e la gazzetta.

Quanto successo stanno avendo non si sa ancora, ma sicuramente noi di puntoblog saremo molto attenti a valutare i risultati! Leggi il resto di questo articolo »

Il caso Abercrombie&Fitch, un nuovo modo di fare brand?

Vi ricordate (si fa per dire) il recente reality show, per la verità qualcuno lo chiamava docu-reality, Tamarreide, quello presentato da Fiammetta Cicogna?
Bene, in tanti videro in Tamarreide una riedizione, in salsa nostrana del reality a stelle e strisce Jersey Shore.

Sia in Jersey Shore che in Tamarreide si puntavano i riflettori su un tipo di personalità o di concepire la vita, si riprendevano gli attimi delle persone che, a seconda della zona geografica, etichettiamo come tamarri, burini, truzzi, coatti ed alla via così.

Giusto per la cronaca, il reality ghetto americano, è stato pensato solo per gli italiani in america, sembrerebbe che da quelle parti siamo considerati un modello di tamarraggine.

Bene, ma cosa c’entra tutto questo con un blog che si occupa di web marketing, posizionamento ed altro? C’entra perché puntoblog.it si occupa che di branding e di reputation manager.

E che c’entra tutto ciò con il Jersey Shore? Mike Sorrentino, alias The Situation (Cosa s’intende per situazione? Situazione sessuale?),uno dei protagonisti, se non il protagonista principe, di Jersey Shore è stato diffidato dall’indossare capi di un ben determinato brand. Già, proprio così. Leggi il resto di questo articolo »

Web Marketing e casi di successo

Il web marketing per i professionisti è diventato fondamentale. Ecco un esempio di successo: il VinciConLaMente online.

Un altro esempio di web marketing particolarmente interessante è relativo alla ricerca di soluzioni per la propria assicurazione auto. Un blog del genere può diventare il punto di riferimento per gli utenti che cercano.

Infine come ultimo esempio di web marketing sui siti, è utile segnalare l'esempio di una moda tutta giovanile. Quella della ricerca di frasi e aforismi particolari da utilizzare negli sms, nelle chat, nelle email e su watsapp