Archivio di novembre 2012

Romney, Obama e i social nella tenzone elettorale. E come la mettiamo in Italia con il silenzio elettorale?

Le elezioni americane mi offrono lo spunto per parlare degli amici, dei seguaci e dei mi piace sui social. L’antico adagio che dopo le elezioni si rompono le amicizie vale anche sui social.

Mitt Romney, il candidato mormone dei repubblicani, dopo aver perso le elezioni ha visto scendere gli I Like, i nostrani Mi Piace, al ritmo di circa 600 all’ora.
Nei tre giorni successivi alla sconfitta di Romney più di 50.000 utenti hanno abbandonato la sua pagina Facebook.

Evidentemente non erano “veri” amici; una parte rilevante degli stessi magari avevano messo il Mi Piace solo per seguire gli aggiornamenti.

Il San Francisco Chronicle ha fatto notare che tanto Romney quanto Obama hanno guadagnando constantemente fans su Facebook e Twitter la notte delle Elezioni USA.

Obama, per la verità, ne ha guadagnato circa cinque volte di più su entrambi i social media rispetto al rivale politico.

Va altresì sottolineato che l’hashtag #VoteObama è stato sponsorizzato per tutta la giornata delle elezioni, cosa che non ha fatto invece Mitt Romney.
Ad ogni buon conto, il giorno decisivo Obama s’è presentato forte di 20 milioni di seguaci su Twitter in più. Nella giornata elettorale Mitt Romney è stato in grado di aumentarli solo di 44.550; Obama ha aggiunto più di un quarto di milione di nuovi followers. Leggi il resto di questo articolo »

Mobile Commerce, l’Italia rappresenta un mercato interessante e in crescita

In qualche post precedente abbiamo parlato di commercio elettronico da dispositivi mobili, il cosiddetto mobile commerce, conosciuto anche come m-commerce e, in qualche forma più desueta, come mCommerce.

E abbiamo altresì che il Marketing classico non va bene, se non nei principi di base e generali, se applicato al mondo del web.

Ebbene, il web marketing tout court non va bene se applicato e se usato per comprare o vendere usando dispositivi mobile.

Per competere e vincere nel mobile occorre usare tecniche proprie del mobile web marketing, afferenti in qualche modo ma differenti dal “vecchio” web marketing.

Ma vale la pena approntare dei piani di marketing (mobile)? Tanto per iniziare, sì; vale sempre la pena avere un buon piano di marketing. Per il resto, ossia in soldoni, la cosa comincia a farsi interessante. Leggi il resto di questo articolo »

Il web cambia il cervello. Ecco alcune ricerche

Ormai lo sanno anche le pietre che è esistita una umanità (in senso lato) prima di Internet. E una umanità (sempre in senso lato) post avvento di Internet.

 

Sono cambiate le nostre abitudini, il nostro modo di relazionarci, di fare acquisti, di informarci e di accedere al mare magnum delle informazioni.

 

Tutti questi cambiamenti hanno un effetto sul nostro cervello e sui nostri comportamenti? Certo che sì, e del resto non potrebbe essere altrimenti.
Andiamo a vedere, e a prendere con le pinze, alcune ricerche in merito, su un campione di bambini e adolescenti

Concentrazione: Larry Rosen, psicologo della California State University, ha notato che i ragazzi che passano troppo tempo su Facebook e sui social mostrano con maggior frequenza problemi comportamentali e tendenza al narcisismo. La concentrazione crollava in media ogni 5 minuti, per effetto del bisogno compulsivo, soddisfatto o meno, di controllare gli account. Leggi il resto di questo articolo »

L’Agenda digitale, questa sconosciuta..!!

Gli italiani stanno facendo conoscenza con una serie di termini poco usuali sino a qualche mese fa. mi riferisco a termini come: Spread (of course e noblesse oblige), legge di stabilità, spending review, esodati, agenda digitale.

Quanto ci capiscono? Lasciamo da parte lo spread, perché il discorso è lungo, e sui meccanismi dello stesso non si riescono a trovare due, dico due, economisti che la pensano alla stessa maniera. Agenda Digitale dovrebbe essere più ovvia, e invece si constata che non lo è affatto.

Il ministro dello sviluppo economico, Corrado Passera, ci punta tanto, ma gli italiani cosa ne pensano? Per la verità, prima ancora di pensare a qualcosa, anche perché bisogna vedere ancora delle proposte se non rivoluzionarie almeno concrete, bisognerebbe vedere quanti italiani ne sono a conoscenza. Pochini, il 63% degli italiani (su un campione di 800 adulti) ignorano cosa sia l’Agenda digitale; da notare che persino il 15% dei così detti “opinion maker” (su un campione di 100 casi), interrogato sull’argomento, ha fatto scena muta. Leggi il resto di questo articolo »

Web Marketing e casi di successo

Il web marketing per i professionisti è diventato fondamentale. Ecco un esempio di successo: il VinciConLaMente online.

Un altro esempio di web marketing particolarmente interessante è relativo al risparmio, sempre molto ricercato in Italia. Un sito molto autorevole per questo argomento èNoirisparmiamo.com, sul quale è possibile trovare moltissime soluzioni per risparmiare sugli acquisti, su bollette, e su tanti beni e servizi di necessità.

Inoltre, un argomento particolare ma anche molto cercato per chi vuole fare un "affare" è quello delle Aste Giudiziarie. Se vuoi restare aggiornato e trovare tutte le aste giudiziarie d'Italia visita: Aste Giudiziarie

Infine come ultimo esempio di web marketing sui siti, è utile segnalare l'esempio di una moda tutta giovanile. Quella della ricerca di frasi e aforismi particolari da utilizzare negli sms, nelle chat, nelle email e su watsapp