Curiosità dal Web: le Easter eggs, le uova di Pasqua di Internet

Nel gergo di oggi le easter eggs, in italiano conosciute come le uova di Pasqua, riguardano tutti quei contenuti bizzarri e divertenti che i programmatori inseriscono in un loro prodotto, che può essere un videogame, una pagina web, o addirittura un software come Microsoft Word. Vengono chiamate easter eggs in riferimento alla tradizione anglosassone di nascondere le uova di Pasqua in giardino, e indicano, pertanto, qualcosa di nascosto, che non salta all’occhio.

Normalmente, si tratta di una sorpresa abbastanza particolare, divertente e scherzosa, ma soprattutto inaspettata: un easter egg, infatti, è un qualcosa che non ha a che fare con le normali funzioni del software, del videogame o del sito internet in questione, ma si potrebbe interpretare invece come una sorta di firma che il programmatore integra nella sua realizzazione e che, comunque, non inficia assolutamente il funzionamento del prodotto.

Un easter egg, o se vogliamo, un uovo di Pasqua del web, è il risultato di una scelta del tutto personale: non ne esistono di predefiniti, e soprattutto, non sono documentati (se non attraverso i siti amatoriali degli appassionati) e, inoltre, sono difficili da trovare.

Per capire meglio di cosa si tratta, ecco una lista di esempi di easter eggs del Web:

1) Se cercate in google le keyword: google easter egg e cliccate su “mi sento fortunato”, vi si aprirà una pagina in cui dovrete aiutare un coniglietto a collezionare uova colorate arrivando a formare proprio la parola google.

2) Scrivete in google la frase inglese find Chuck Norris e cliccate su “mi sento fortunato”… Google vi dirà che è impossibile trovarlo perché sarà lui a trovare per primo voi!

3) Cercate, sempre in google, french military victories e cliccate su “mi sento fortunato”: google vi svelerà la verità riguardo alle presunte vittorie francesi…

Gli easter eggs, comunque, non riguardano solo google, ma ce ne sono svariati altri; se ad esempio cliccate sul pulsante Start della vostra barra delle applicazioni, poi su Esegui e digitate telnet towel.blinkenlights.nl, potrete vedere la  saga di StarWars raccontata e interamente raffigurata (avete capito bene, raffiguarata) con il linguaggio ASCII.  

Queste erano solo alcune delle tantissime easter eggs presenti in rete, ma la serie è davvero ricca e variegata: una delle più famose del momento riguarda l’effetto di “luce riflessa” che è possibile dare alla propria pagina di facebook.

Una volta effettuato l’accesso, digitando sulla propria tastiera la sequenza SU, SU, GIU, GIU, SINISTRA, DESTRA, SINISTRA, DESTRA, B, A, INVIO, alla fine si potrà vedere sul vostro profilo facebook una sorta di “riflesso di luce” riprodotto sul monitor del pc. Per togliere l’effetto basta effettuare il logout oppure aggiornare la pagina con F5.

 Insomma, di easter eggs ce n’è davvero per tutti i siti e per tutti i gusti.

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