Business online per battere la crisi!

Questa crisi economica sta creando molti problemi di liquidità  sia alle aziende  sia ai professionisti e sta abbassando il potere d’acquisto dei lavoratori dipendenti. Sempre più spesso sento imprenditori che mi dicono che il lavoro c’è ma la difficoltà è farsi pagare.

Quale potrebbe essere la soluzione? Come si può battere la crisi?
Attraverso il business online.

In questo post voglio presentarvi tutti i business online, utili per battere la crisi e che hanno le seguenti caratteristiche:
A) Basso investimento iniziale. Al massimo 15.000,00€ per il primo anno.
B) Basso investimento di risorse. Non più di una o due persone compreso il titolare.
C) Business che in un anno di lavoro, con non più di 3/5 ore al giorno, possa creare almeno 2000,00€/mese di ricavi.
D) Business online che vengono retribuiti senza rischiare insoluti.
E)  Business online che possono nel tempo creare una rendita economica.

Prima di presentarli tutti, voglio fare alcune premesse. Innanzitutto per creare un proprio business online bisogna avere una  buona connoscenza dell’utilizzo del computer e una buona conoscenza di internet, insomma bisogna utilizzare il computer abitualmente. Inoltre, è necessario, per chi vuole guadagnare online, avere molta voglia di imparare e di investire in formazione su argomenti quali: SEO, Web Marketing,  Copywriting, blogging, ecc…

Inoltre, non esistono business, e neanche business online, senza investimenti, che siano in denaro, in risorse o entrambe le cose. Non fidatevi mai di chi vuole vendere strategie per guadagnare online promettendo ricavi senza investimenti, sono solo fesserie.

Ora vediamo quali sono questi business online per battere la crisi che rispettano le condizioni scritte sopra:

BLOG E PROGRAMMI DI AFFILIAZIONE.
Questo business online, è il più semplice da costruire, necessita dell’investimento in denaro più basso, ma presenta un tempo non trascurabile per creare un guadagno interessante. Il business sta nel creare uno o più blog, su argomenti particolarmente interessanti, economicamente parlando, che presentano le seguenti caratteristiche: molte ricerche online, non troppa concorrenza, le pubblicità e le affiliazioni vengono pagate molto bene. Vi assicuro esistono!
Dopo aver creato questi blog, è necessario lavorare molto per farli ben posizionare sui motori di ricerca e pubblicizzarli. Insomma creare il traffico necessario da monetizzare.
 – Tempo necessario per creare il business. Per costruire di 2/3 blog e farli crescere sufficientemene per creare un business è necessario almeno un anno. La crescita di visite e di posizioni sui motori di ricerca non è lineare, infatti cresce maggiormente al passare del tempo. Bisogna avere molta pazienza e perseveranza. Ma se le operazioni fatte sono quelle giuste questo è un business che potrebbe diventare una rendita online, cioè pochissimo lavoro e una buona entrata mensile.
 – Stime di guadagno. I primi tempi, poco o niente. Dopo un annetto si può guadagnare anche più di 1000,00€/mese. Dopo 2/3 anni si possono guadagnare anche 3000,00/5000,00 euro al mese.
 – Inventimento nel primo anno. Gli investimenti in denaro sono:1) per la creazione dei blog, se non si è capaci di farlo da soli; 2) acquisto di pubblicità e link building. Investimenti in tempo almeno 2/4 ore al giorno per il primo anno, e 2 ore al giorno per il secondo anno. In denaro bisogna considerare almeno 2000,00€ nel primo anno.
 – Difficoltà. Alla portata di tutte le persone che sappiano utilizzare correttamente il computer. Difficoltà bassa!

VENDITA INFOPRODOTTI.
Questo Business online è più complesso del precedente, ma è anche potenzialmente più remunerativo nel breve. Il business consiste nel creare un sito o tante pagine web per la vendita di infoprodotti (ebook, videotutorial, audiocorsi, videocorsi, ecc…) ricercati dagli utenti online.
L’infoprodotto può essere di proprietà oppure è possibile vendere anche infoprodotti di altri. Il processo, in breve, consiste nei seguenti passi:
A) Studio del mercato, delle necessità delle persone e della concorrenza. Cercare qualche esigenza non soddisfatta o poco soddisfatta dalla rete.
B) Creare o trovare un prodotto che soddisfa le esigenze.
C) Creare una pagina web per costruire una lista di persone interessate all’infoprodotto, e legarle ad un autoresponder.
D) Vendita vera e propria dell’infoprodotto con una sales page, pubblicizzata attraverso l’invio di email periodiche alla lista creata al punto precedente, sfruttando l’autoresponder.
E) Fidelizzazione della lista di persone che hanno acquistato, vendendo altri prodotti dello stsso argomento o di argomenti diversi.
 – Tempo necessario per creare il business. Per creare il sito, le pagine web necessarie per creare la lista, le pagine di vendita e la programmazione dell’autoresponder sono necessari pochi giorni ( al massimo 2 settimane). Per creare un infoprodotto qualche mese, per trovare qualche autore di inforprodotti e trovare un accordo economico qualche mese. Per far partire la macchine e crearsi una lista di persone interessate qualche mese. In genere, per chi lavora molto bene, in  un anno si può pensare di aver costruito il business online.
 – Stime di guadagno. Questo busienss online può portare già dopo un mese i primi guadagni, anche se solamente dopo un anno di lavoro ben fatto si possono guadagnare cifre interessanti. Le realtà che lavorano bene possono guadagnare dai 2000,00€ ai 10.000,00€ al mese gia dopo uno o due anni.
 – Inventimento nel primo anno. Gli investimenti in denaro sono:1) per la creazione del sito e delle pagine per creare la lista e le pagine di vendita, se non si è capaci di farlo da soli; 2) acquisto di infoprodotti se necessario; 3) acquisto di pubblicità e link building. Investimenti in tempo almeno 2/8 ore al giorno per il primo anno, e 2/5 ore al giorno per il secondo anno. In denaro non meno di 5000,00€ per il primo anno.
 – Difficoltà. Alla portata di tutte le persone che sappiano oltre a saper utilizzare correttamente il computer conoscono anche strategie di web marketing, di copywriting e gestione dei clienti. Difficoltà medio/alta.

ECOMMERCE TRADIZIONALE E IN DROPSHIPPING.
Questo business online non necessita di molte spiegazioni, chiunque nevighi abitualmente, conosce gli ecommerce. Anche se ormai è una strategia datata, funziona ancora e funziona molto bene, infatti i dati delle vendite online del primo trimestre del 2010 sono molto confortanti. Ovviamente non è sufficiente aprire un ecommerce per guadagnare ma bisogna assolutamente creare un ecommerce di successo. Le difficoltà non sono poche, infatti vanno gestite, nell’ecommerce tradizionale:
A) Magazzino;
B) Fornitori;
C) Spedizioni;
D) Problemi del post vendita;.
Si potrebbero ovviare a molte di queste difficoltà costruendo un ecommerce in dropshipping, in poche parole significa che il venditore si occupa di tutti i passaggi fino alla vendita e poi il fornitore del prodotto si occupa della spedizione e del postvendita.
 – Tempo necessario per creare il business. Per costruire l’ecommerce e inserire tutti i prodotti sono necessari qualche mese, e quasi sempre non meno di un mese, per la pubblicizzazione e la creazione di un numero minimo di clienti tali da giustificare il business almeno un anno o due.
 – Stime di guadagno. In questo caso è molto difficile stabilire quali possono essere le stime di guadagno. Infatti gli ecommerce che vanno bene possono far guadagnare anche centinaia di migliaia di euro al mese, ma non è facile assolutamente. In genere un buon ecommerce che rispecchia i parametri di successo, può guadagnare cifre interessanti, 2000,00€/5000,00€ al mese, già dopo un anno.
 – Inventimento nel primo anno. Gli investimenti in denaro sono:1) per la creazione dell’ecommerce, se non si è capaci di farlo da soli; 2) Acquisto di pubblicità e link building. Investimenti in tempo almeno 2/8 ore al giorno per il primo anno, e 2/5 ore al giorno per il secondo anno. In questo acso, al crescere del business vanno considerate anche le spese di un’altra persona. Per questo business, per avere successo, bisogna considerare almeno 15000,00€ per il primo anno, tra struttura del sito e pubblicità. 
 – Difficoltà. Facile dal punto di vista web, ma non vanno sottovalutate le difficoltà di gestire la compravendita di prodotti, con tutto quello che concerne la gestione del prevendita e del postvendita. Difficoltà medio/alta.

ACQUISTO DI SITI GIA’ AVVIATI.
Questo business, se ben fatto, è  molto remunerativo a patto di avere un po’ di soldi da investire e molte conoscenze sulla valutazione dei siti già avviati. Il business consiste nel cercare siti avviati in vendita, valutarli, acquistarli e in seguito farli crescere e gestirli. Il processo, molto complesso e lungo, è adatto a chi ha una eccellente conoscenza del web o ad un imprenditore che ha capitale e si affida ad un consulente o un’azienda esperta, che gli permette di acquistare siti che davvero possono rendergli un buon guadagno.
 – Tempo necessario per creare il business. Il tempo è molto variabile in base alla ricerca dei siti da acquistare e alle trattative.
 – Stime di guadagno. Per chi è molto bravo le stime di guadagno possono essere davvero molto interessanti, infatti può succedere che si vendono siti, a prezzi ragionevoli, che portano con se un buon guadagno e un’eccellente possibilità di crescita. Si possono guadagnare, investendo bene i propri soldi anche già nel primo anno dai 2000,00 a 15000,00 euro al mese.
 – Inventimento nel primo anno. Gli investimenti in denaro sono:1) per la ricerca, trattativa, e acquisto dei siti 2) Acquisto di pubblicità e link building. Investimenti in tempo almeno 1/2 ore al giorno per il primo anno, e 1/5 ore al giorno per il secondo anno. In questo caso, al crescere del business vanno considerate anche le spese di un’altra persona. Per questo business, per avere successo, bisogna considerare almeno 15000,00€ per il primo anno, ma per imprenditori che hanno maggiori capacità economiche i guadagni possono davvero essere molto interessanti. 
 – Difficoltà. Qusto busienss è molto complesso se fatto da solo. Necessita di conoscenze web molto avanzate e tanta esperienza sui siti. Bisogna saper valutare un sito sia dal punto di vista potenziale economico che dal punto di vista del potenziale SEO. Il consiglio e di farsi affiancare da un consulente che ha già esperienza al riguardo, pagandolo, maggiormente a risultati raggiunti. Difficoltà alta. 

Esistono anche altre tipologie di giuadagni online, ma sono molto più complessi e non rispecchiano le caratteristiche sopra elencate, come ad esempio la creazione di portali tematici, di portaliweb 2.0 ( ad esempio un sito di annunci, o un sito che accorpa tutti gli hotel, o un sito che permette l’aggiornamento da parte di utenti di un particolare argomentio, ecc…).

Comunque la crisi si può batter online più facilmente che attraverso business tradizionali.

4 Commenti a “Business online per battere la crisi!”

Lascia un Commento

Web Marketing e casi di successo

Il web marketing per i professionisti è diventato fondamentale. Ecco un esempio di successo: il VinciConLaMente online.

Un altro esempio di web marketing particolarmente interessante è relativo alla ricerca di soluzioni per la propria assicurazione auto. Un blog del genere può diventare il punto di riferimento per gli utenti che cercano.

Infine come ultimo esempio di web marketing sui siti, è utile segnalare l'esempio di una moda tutta giovanile. Quella della ricerca di frasi e aforismi particolari da utilizzare negli sms, nelle chat, nelle email e su watsapp