I 10 errori peggiori di SEO

Il 90% delle aziende che ci commissiona un sito web o un progetto di web marketing, ci richiede anche il posizionamento sui motori di ricerca. Quasi tutte queste aziende pensa che posizionare un sito sui motori di ricerca significa ottimizzare il codice una volta e poi per magia il sito si posiziona nella prima posizione di Google per le parola chiave più ambiziose.

Ovviamente, non è così, fino a 5-6 anni l’ottimizzazione del codice era sufficiente nel 70% dei settori per ottenere risultati buoni, oggi l’ottimizzazione serve solo come punto di partenza. Le cose davvero importanti sono altre, le 2 più importanti in assoluto sono:

A) Contenuti sempre aggiornati e scritti “google oriented”

B) Link building.

Senza lavorare bene su questi 2 operazioni il posizionamento non permette il raggiungimento di risultati ottimali.

Inoltre, poi ci sono molti errori che peggiorano il risultato, vediamo i peggiori 10 errori sul SEO:

  1. Voler posizionare il sito per parole chiave troppo ambiziose. Spesso mi chiedono di posizionare il propriosito, pagando il meno possibile, per parole chiave tipo “last minute”, “formazione”, “avvocato”, ecc…
    Molto meglio lavorare sulla coda lunga.
  2. Tag title = nome della società. L’errore più comune nei siti è quello di trovare il tag title uguale per tutte le pagine e spesso relativo al nome della società. Il nome della società, sicuramente sarà già posizionato, se è stata fatta una discreta ottimizzazione del codice del sito. Quindi, siccome, il tag title è, molto probabilmente il fattore on the page più importante, va personalizzato per ogni pagina.
  3. URL pieno di numeri e caratteri speciali. Oggi è fondamentale che gli URL delle proprie pagine siano scritti in “linguaggio umano” cioè siano il più possibile comprensibili, e meglio ancora ricordabili, dalle persone. Il motori di ricerca non indicizzano le pagine che hanno nell’url troppi caratteri speciali ( &, ?, %, ecc…). Bisogna fare quello che tecnicamente si chiama URL Rewriting.
  4. Inserire immagini al posto del testo, soprattutto nei titoli. Questo è un errore fatto soprattutto per curare troppo l’immagine da parte dei web designer. Si inseriscono i Titoli, spesso la parte più importante da indicizzare nel motore, come imagini. Niente di più sbagliato. Bisogna utilizzare un font adeguato e inserire questi titoli utilizzazndo correttamente i tag H
  5. Utilizzare i pulsanti di azione solo con immagini. Spesso i browser non riescono a leggerli. Bisogna utilizzare il testo, solo il testo. L’immagine può essere uno sfondo, ma il testo non deve assolutamente mancare.
  6. Fare il SEO dopo la realizzazione del sito. Questo errore è drammaticamente costoso. A volte, e mi è capitato spesso, è stato necessario rifare il sito per ottimizzarlo bene. Il SEO va progettato prima della realizzazione del sito.
  7. Pensare che le operazioni SEO sono fisse e definitive. Le operazioni SEO sono sempre in divenire. Per varie ragioni: A) non sempre si mantengono le posizioni acquisite, B) escono sempre nuove parole chiave importanti per il nostro settore, C) aumenta la concorrenza o diventa più forte e bisogna essere sempre all’avanguardia, D) il link building deve essere programmata, costante e con la regola dell'”un po’ alla volta”.
  8. Siti realizzati intermante in flash. Non voglio commentare per non diventare scurrile. dico solo che è un’eccellente strategia per essere invisibili.
  9. Sito di una web agency specializzata in SEO realizzato interamente in flash. Non so come fanno gli imprenditori ad affidargli un lavoro. Io guardo sempre prima i risultati, e quello è un eccellente modo per far capire che di SEO non ne sanno un ….
  10. Realizzare un sito statico di poche pagine. Oggi i motori di ricerca non danno molto peso ai siti che non “vivono”. Senza avere la possibilità di aggiornare il sito e senza aggiungere ulteriori informazioni è davvero molto complicato posizionarlo sui motori di ricerca.

Questi errori, che letti in questo post sembrano banali sono molto comuni.

Fortunatamente per le web agency che lavorano bene, c’è davvero tanto lavoro da fare!

2 Commenti a “I 10 errori peggiori di SEO”

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