Archivio di settembre 2010

Donne e Internet: quando i cuori infranti si trasformano in un business…

Ebbene si, anche quello dei cuori infranti può diventare un business, e precisamente un business da creare online: è successo a tre ragazze che in passato hanno avuto una gran brutta delusione d’amore. Oggi le tre manager di successo gestiscono un sito, http://www.pinkkisses.com/, che gli ha regalato fama, popolarità e lauti guadagni.

Ma come sono riuscite queste tre ragazze, partendo da una delusione d’amore, a creare un sito di così tanto successo? Pink Kisses non è altro che un sito web che vende dei veri e propri trattamenti “ripara cuore” (che le ragazze chiamano “pick-me ups”, qualcosa traducibile come “tirami su”): si va dai fiori spediti direttamente fuori la porta della cliente o a biglietti lusinghieri da leggere per motivarsi a voltare pagina. Ma c’è di più: le tre manager sostengono, con le loro “terapie”, di poter portare le loro clienti fuori dalla crisi sentimentale nel giro di un mese o due.

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Pubblicità online e Facebook fanpages: forse le aziende non sanno che…

Nel post di oggi vi voglio parlare delle fanpages di Facebook, strumento che si è rivelato spesso  molto utile per promuovere il brand delle aziende sul Web, ma il cui potenziale è stato poco o per niente compreso dalla maggior parte di coloro che si sono avvicinati a Facebook per farsi pubblicità.

Purtroppo ultimamente ho notato che sono sempre più numerose le aziende (di qualsiasi genere) che tendono a crearsi su Facebook un profilo personale piuttosto che una pagina pubblica (o un gruppo), segno che hanno scarsa consapevolezza dell’uso di Facebook e più in generale della comunicazione sul Web.

Va detto che il discorso non riguarda solo Facebook ma, ne abbiamo parlato anche in un altro post sul social media marketing, questo non è che uno dei tanti fattori che evidenziano quanto ancora stiamo indietro in Italia nell’approccio con Internet e la comunicazione del Web 2.0.

Perché dico questo? La spiegazione riguarda l’enorme successo di Facebook (che oggi conta 500 milioni di utenti attivi), il social network che ha saputo coinvolgere nel mondo di Internet tutti, ma proprio tutti: persino chi si riteneva un completo analfabeta del Web e chi diceva di essere completamente negato al PC.

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Sfruttare analytics per guadagnare di più!

Quando scrivo i contenuti di questo blog mi concentro su 2 cose che reputo importanti, rendere un servizio utile al mio lettore e creare contenuti validi e posizionati sui motori di ricerca.

Per realizzare l’uno e l’altro, come fanno bene o male tutti, cerco spunti su altri siti del settore. Ma purtroppo, capita che gli argomenti trattati dagli altri o non sono nelle mie corde o non mi ispirano niente, allora come fare?

Come posso avere lo spunto, o l’idea per scrivere post di alta qualità posizionabili su google?

Vi svelo un segreto: Analytics è spesso la mia musa ispiratrice.

Nel servizio statistiche ( ale anche per altri servizi statistiche altrettanto validi) sono presenti moltissime informazioni preziose per i blogger, per i SEO, e per tutti quelli che devono scrivere contenuti per le loro pagine web.

Ma come è possibile sfruttare analytics per guadagnare di più? Leggi il resto di questo articolo »

Descrive il parto via Twitter. Quando l’intimità va a farsi fottere..

Il mondo al tempo dei social e del web 2.0 sta sviluppando un concetto “molto liquido”, per dirla alla Zygmunt Bauman, della privacy. Verrebbe da dire: “Stiamo vedendo cose che…”.
Ci sono sposine che alle 5 di mattina si collegano con Facebook per cambiare lo stato da “ufficialmente fidanzata a sposata”, abbiamo sentito di coppie che, nelle pause dell’amore, non riescono a star lontane dal social di Mark Zuckerberg, e così via.
Di questi tempi, una persona appena più riservata può dar adito a non pochi rumors. L’assunto è: “ Se Tizio non è su Facebook o MySpace o Twitter o Badoo o Meetic ha qualcosa da nascondere”.
Di questi tempi essere riservati può assumere, grottescamente, connotati negativissimi. Oggi se una persona non mette in piazza (su qualche bacheca virtuale) i fatti suoi sta, per certi versi, mancando la sua mission di apertura e di dialogo globale.
Così, girovagando un po’ per i meandri della rete mi sono imbattuto in un post che riferiva di una mamma che aveva postato dei tweet mentre partoriva.
In un post precedente avevo già riferito di un parto in diretta streaming, adesso vengo a sapere della cronaca di un parto via tweet.
Senza contare che CR9 Cristiano Ronaldo ha tenuto nascosto

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Amazon umilia Apple nel nuovo spot Kindle


Le fette di mercato si combattono soprattutto a suon di pubblicità, ingannevoli o meno, belle o brutte. Raramente però, perlomeno in Italia, capitano delle pubblicità comparative; basti pensare agli spot Dash dove i prodotti concorrenti sono anonimi contenitori di detersivi, bianchi, senza etichette, “smarcati” se mi passate il termine.
In America, negli Stati Uniti, sono invece solitamente più aggressivi, basti pensare alle tonnellate di carta bollata con la quale la Pepsi e la Coca, con le loro pubblicità, straordinariamente somiglianti a delle singolar tenzoni medievali, hanno ingolfato i tribunali a stelle e strisce.
Un nuovo terreno di scontro è quello degli eReader.
E quando si parla di lettori ebook, per quanto ve ne siano diversi in commercio, come abbiamo già detto in qualche post, si parla soprattutto di Amazon e Apple, di Kindle e iPad.
Sono loro la Pepsi e la Coca degli eReader, anche se parlare di eReader nel caso iPad è impreciso in quanto la creazione di Apple è un tablet.
Lo nuovo spot di Amazon è incentrato nel mettere in evidenza che, alla luce del sole, lo schermo Kindle si legge, grazie all’e-ink, benissimo.
Diversamente, molto diversamente dallo schermo iPad.

Anche i protagonisti non sono stati scelti a caso.
Una ragazza, bella e sicura, usa Kindle, al suo fianco uno Leggi il resto di questo articolo »

quanto guadagna un impiegato?

Nella nostra rubrica del “quanto guadagna un …” oggi tocca agli impiegati.

Anche se in Italia esistono molti diversi livelli di impiegati, oggi cerchiamo di fare una panoramica sul lavoro da impiegato e sulle possibilità di guadagno.

Sicuramente va anticipato che non esistono solo gli impiegati che hanno uno stipendio basso, come pensano la maggioranza delle persone, esistono anche impiegati che guadagnano cifre interessanti e molto sopra la media nazionale. Sicuramente non troveremo guadagni però molto elevati essendo un lavoro da dipendente che non figura come un dirigente.

Per lavoro da impiegato, per dargli una definizione, e per circoscrivere il gruppo di lavoratori che stiamo trattando oggi, è quello di un dipendente che lavora in un ufficio, quindi non un operaio ma neanche un quadro o un dirigente.

Allora vediamo quando guadagna un impiegato: Leggi il resto di questo articolo »

Rinnovato l’accordo Google-MySpace, con qualche nuova clausola

Novità in vista nella pubblicità online.
Voci sempre più insistenti e fondate danno ormai quasi per sicuro l’accordo ed il rinnovo della partnership tra Google e MySpace.
Google, sempre stando ai rumors, dovrebbe riconfermarsi come fornitore di ricerche e tecnologie per la pubblicità online di MySpace.
Una riconferma, in quanto le stesse companies avevano già stipulato 4 anni fa un’intesa simile, perlomeno formalmente.
Perché, dal punto di vista economico, il social di proprietà della News Corporation di Rupert Murdoch si dovrà accontentare di un accordo fortemente orientato al ribasso.
Il magnate australiano, per quest’altro colpo al suo impero mediatico, deve ringraziare il fenomeno Facebook.
MySpace non è più il social leader e non “vale” più tanto in termini commerciali e di pubblicità.
Non ci sarà il pagamento minimo garantito
La notizia non coglierà di sorpresa gli esperti di marketing. Leggi il resto di questo articolo »

E’ nato il gruppo Facebook Basta con i Tatuaggi! Che ne pensate?

Su Facebook è nato e sta crescendo un nuovo gruppo, un gruppo che potrebbe avere un suo perché e crescere nei giorni e nelle settimane a venire. Il gruppo è “Basta con i Tatuaggi!”. In bacheca in bella mostra ecco “Io dico basta, belle ragazze rovinate da diavoli/serpenti/ragnatele, ma dai… A quando il club BASTA CON IL PIERCING?”.
Anche questo non sarebbe male non credete?
Il gruppo potrebbe raccogliere nuovi adepti, nuovi seguaci per effetto della Miss Italia tatuata, Francesca Testasecca; una che verrà ricordata magari solo per questo particolare. Come Danny Mendez, la miss mulatta; come Gloria Bellicchi, la miss che non pianse; come Manila Nazzaro, la signora Cozza (è sposata con Ciccio Cozza) definita nel 1999 la miss bruttina.
Francesca Testasecca, la miss tatoo.
La discussione nel gruppo è forte e sentita tra “puritani” e “rebel”, qualsiasi cosa queste definizioni significhino. Il tatuaggio è un business in entrambe le direzioni, quando lo si fa e quando si vuole toglierlo.
Le Star del jet set fanno scuola con la loro mania di farsi tatuare sulla pelle i nomi dei lori amori o dei loro figli.
E’ questo il caso di David Beckham, che si è fatto tatuare i nomi dei figli: Romeo, Brooklin e Cruz.
Ma non sempre i tatuaggi hanno un lieto fine.
Ed allora ecco che Johnny Deep si ritrova una “Winona Forever” di troppo.
Lo stesso problema, ossia con  un marchio Leggi il resto di questo articolo »

Il nuovo Portalavoro è finalmente online!

Quasi un anno e mezzo fa ho acquistato, per Puntocomunicazione, un portale di offerte di lavoro ( portalavoro.it).

Il sito prometteva bene e aveva tutte le caratteristiche che allora cercavo in un sito ben avviato, per creare un guadagno: Un buon numero di visite giornaliere, un portale web 2.0, un buon numero di registrati,  prezzo ragionevole, un’entrata fissa ragionevole.

Non avevo valutato però i problemi di crescita che poteva avere il sito per il fatto che era stato costruito con Joomla. Molti più problemi di quelli che mi sarei aspettato:
A) quando vengono aggiornati i CMS spesso  danno problemi con i componenti istallati.
B) Pessimo per il posizionamento, infatti il portale si presentava pesante e lento, poco ottimizzabile e strutturalmente non organizzato per operare azioni SEO avanzate.
C) Poca flessibilità per le customizzazioni!
D) Brutto e di poco impatto.

Allora con il mio gruppo di lavoro abbiamo pensato di riscriverlo e ripubblicarlo. Ed ecco online, dopo tanto lavoro, il nuovo portale:

www.portalavoro.it

Le aspettative sono tante: Leggi il resto di questo articolo »

I 10 errori peggiori di SEO

Il 90% delle aziende che ci commissiona un sito web o un progetto di web marketing, ci richiede anche il posizionamento sui motori di ricerca. Quasi tutte queste aziende pensa che posizionare un sito sui motori di ricerca significa ottimizzare il codice una volta e poi per magia il sito si posiziona nella prima posizione di Google per le parola chiave più ambiziose.

Ovviamente, non è così, fino a 5-6 anni l’ottimizzazione del codice era sufficiente nel 70% dei settori per ottenere risultati buoni, oggi l’ottimizzazione serve solo come punto di partenza. Le cose davvero importanti sono altre, le 2 più importanti in assoluto sono:

A) Contenuti sempre aggiornati e scritti “google oriented”

B) Link building.

Senza lavorare bene su questi 2 operazioni il posizionamento non permette il raggiungimento di risultati ottimali.

Inoltre, poi ci sono molti errori che peggiorano il risultato, vediamo i peggiori 10 errori sul SEO: Leggi il resto di questo articolo »

Web Marketing e casi di successo

Il web marketing per i professionisti è diventato fondamentale. Ecco un esempio di successo: il VinciConLaMente online.

Un altro esempio di web marketing particolarmente interessante è relativo al risparmio, sempre molto ricercato in Italia. Un sito molto autorevole per questo argomento èNoirisparmiamo.com, sul quale è possibile trovare moltissime soluzioni per risparmiare sugli acquisti, su bollette, e su tanti beni e servizi di necessità.

Inoltre, un argomento particolare ma anche molto cercato per chi vuole fare un "affare" è quello delle Aste Giudiziarie. Se vuoi restare aggiornato e trovare tutte le aste giudiziarie d'Italia visita: Aste Giudiziarie

Infine come ultimo esempio di web marketing sui siti, è utile segnalare l'esempio di una moda tutta giovanile. Quella della ricerca di frasi e aforismi particolari da utilizzare negli sms, nelle chat, nelle email e su watsapp