MySpace in svendita, un bagno di sangue per la New Corp del patron di Sky Rupert Murdoch

MySpace in svendita, ops volevo dire vendita. Il mondo dei social è sempre in fermento.
La scorsa settimana, in occasione del settimo comply di SASF (Sua Altezza Socialissima Facebook), riportavo l’epopea e il disastroso investimento di AOL su Bebo.
Questa settimana la rete m’informa che la New Corp, la company del guru Rupert Murdoch, ha deciso di vendere o trovare nuove partnership per MySpace.
Ma torniamo un attimino indietro all’anno 2003: due ragazzotti under 40, il mondo social è dominato da ragazzi under 30 che mettono su start up fantastiche, Tom Anderson e Chris De Wolf creano il social MySpace; il social impiega poco a spodestare il concorrente Friendster e a diventare, sino al 2008, il social occidentale più amato.
Poi è arrivato Facebook, ma prima di Facebook arrivò, ai suddetti Tom Anderson e Chris De Wolf, la proposta indecente, quella che non si può rifiutare: aveva le rughe ed il sorriso di Rupert Murdoch. E soldi. Tanti.
Nel Luglio del 2005 il magnate australiano mise sul piatto 580 milioni di dollari per MySpace. I due accettarono.
E ai tempi i commenti degli operatori furono entusiastici, si aprlò dell’acquisizione del Millennio e della nascita di un nuovo gigante dei media a largo impatto, soprattutto tra i teen e i cantanti.�
Mika diventò un fenomeno prima su MySpace e poi di fatto, nella foto vediamo una giovanissima (16 anni) Miley Cirus sul social.
La febbre dei social e delle possibilità economiche connesse agli stessi portò, nel 2008, AOL ad acquistare Bebo per 850 milioni di dollari; Bebo è stato rivenduto a non si sa chi per una cifra tra i 5-10 milioni. Un bagno di sangue.
Anche la s-vendita di MySpace sarà, per New Corp, un bagno di sangue? Probabile, il management non vede l’ora di disfarsi di un investimento andato male e a perdere; di contro, MySpace, è conveniente solo a prezzo stracciato (ma ben più di Bebo eh!), diciamo che 50 milioni potrebbe essere un buon prezzo.
Un buon prezzo ed una ammonizione: quella di non lanciarsi in cose che non si capiscono. In tal caso ai manager di Murdoch, a chi andrà a comprare MySpace, andrebbero ricordate le parole del più grande investitore del secolo scorso, Warren Buffett, che aveva la semplicità e l’umiltà di dire che non investiva mai in quello che non capiva. Ma chi potrebbe comprare MySpace? Google ha provato a lanciare un suo social, con MySpace avrebbe una community, sicuramente da rilanciare, da gestire e da far crescere. Per la casa di Mountain View potrebbe essere una buona opportunità

2 Commenti a “MySpace in svendita, un bagno di sangue per la New Corp del patron di Sky Rupert Murdoch”

  • web agency says:

    Sembrano tutte uguali le storie di successo nel web, social network che fanno il botto e poi scoppiano… chissà se accadrà anche a facebook…

  • Luca says:

    In internet tutto è accelerato, sia il successo sia il declino.
    Lo vediamo anche noi comuni mortali, basta non aggiornare il blog per qualche settimana e va a picco.
    Prima o poi toccherà anche a facebook, perchè no magari anche Google che potrebbe lasciare il posto a qualche MDR creato da un sedicenne in un garage per puro divertimento. 😉

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