Archivio di giugno 2011

Agcom. Lotta alla pirateria o censura?

Sono giorni caldi questi. Per il web italiano. Il 6 Luglio il web italiano potrebbe svegliarsi in un mondo molto diverso.

L’Agcom, l’authority italiana per le Comunicazioni, ha deciso di varare una legge che tuteli meglio il copyright, solo che dette disposizioni avranno l’effetto collaterale di operare una sorta di censura del “web”.

Insomma si rischia di buttare via il bambino (l’informazione libera ed indipendente) insieme all’acqua sporca (la pirateria).

Tanto per dire la rete Anonymous, la gilda internazionale di Hacker, ha subito mandato un messaggio mandando in tilt, causa troppi accessi, il sito dell’agcom.

Alcuni esperti italiani hanno provato a parlare con i garanti, che hanno ribadito, una volta di più, che si andrà avanti; i fruitori del web, hanno invece deciso che continueranno a combattere a combattere nelle sedi appropriate. Rischiamo di diventare, seppur con le dovute differenze, la Cina, la Cuba e l’Iran d’Europa, perché, è bene dirlo, non esiste niente di simile in Europa e nei paesi che siamo abituati a chiamare “occidentali”. Leggi il resto di questo articolo »

Facebook e la privacy! Come difendersi?

Il tema della privacy su Facebook infuria da diverso tempo, non pochi guru della Rete vedono come il fumo negli occhi il possibile uso, non si sa per quali fini, delle foto, delle nostre inclinazioni, delle nostre passioni e così via.

Dopo la necessaria sperimentazione negli Usa, il social blu ha reso disponibile anche in Europa e, ipso facto, e in Italia l’applicazione che consente il taggamento automatico a volerla dire in modo un po’ traumatico e brutale.
Cos’è? Trattasi (quante volte abbiamo sentito nei film d’antan e letto la parolina trattasi?) di un software capace di effettuare un riconoscimento facciale automatico.

Il software sembrerebbe capace di riconoscere il nostro volto e di taggarci in modo automatico, sollevando i nostri amici dall’incombenza.

E se non vorremmo farci riconoscere e taggare? In passato abbiamo segnalato alcuni gruppi divertenti in merito alla moda di taggare, qualcosa come   C…O Mi Tagghi a fare che sto con l’amante?? e Che cazzo mi tagghi che sono venuto male?

Bene, adesso queste scocciature arriveranno in automatico. E non sempre sarà una bella cosa! Con questo software il livello della nostra privacy in rete si abbassa ancora di più. E’ possibile una difesa? Certo che sì, ed è necessaria con società come Facebook che, quando si tratta di privacy, si limita a lasciare agli utenti la libertà sulla privacy, una sorta di autoregolamentazione che non sempre produce dei buoni effetti.

La piattaforma Facebook ha attivato questo software di riconoscimento facciale per default, ma è possibile inibirlo. Per farlo bisogna entrare in un luogo esoterico dove in tanti, troppi utenti ed iscritti a Facebook non hanno mai messo piedi. Questo antro spaventoso e spaventevole, anche solo a nominarlo, passa per le impostazioni di privacy del proprio account.

Allora vediamo un po’ il percorso.

Si entra nell’account, poi si passa su privacy e da lì personalizza. Indi (era da tempo che non scrivevo indi) si va su suggerisci agli amici le foto dove ci sono io. E si clicca su no.

Ricapitoliamo: account/privacy/personalizza/suggerisci agli amici le foto in cui ci sono io/no .

Non è molto difficile.

L’aumento del pagerank non serve a niente ma fa comunque piacere!

page rankIeri sera un mio amico mi invia un’email per farmi notare che il pagerank di questo blog è passato da 3 a 4  e il PR del sito dell’azienda puntocomunicazione.com è passato da 4 a 5.

Da SEO Specialist so che il PR per il posizionamento non è più importante, anzi penso non serva più a niente. Ma comunque fa piacere vedere la mitica barretta verde aumentata. Comunque è un segno che aumentano i back link al sito e spesso è segno che il sito e il blog piacciono che  blogger e web master decidono di linkarli.

Ovviamente non mi aspetto che ci sia cambiamenti nelle serp, anche perchè il PR si aggiorna giornalmente mentre la barretta verde viene aggiornata circa ogni 3 mesi.

Cosa è successo ai vostri siti?

Raccontatecelo nei commenti!

Web marketing per aumentare le esportazioni!

web marketing esportazioniIn questo blog, non abbiamo mai trattato il web marketing per le aziende che esportano i loro prodotti e servizi. Per colmare questa lacuna, ho pensato di presentare un post dove spiego tutti i vantaggi che godono le aziende che sfruttano il web per aumentare il proprio business nell’Import-Export.
Innanzitutto, oggi più di prima, le persone e le aziende prima di acquistare prendono informazioni online sui prodotti e sulle aziende che vendono. Quindi avere un sito web che rappresenta in maniera ottimale la propria azienda è fondamentale. Il sito web nella maggioranza dei casi rappresenta l’immagine che viene trasmessa ai potenziali clienti. Quindi se il sito è di basso livello va assolutamente rifatto.
Il sito web per le aziende che esportano i loro prodotti/servizi è fondamentale abbia le seguenti caratteristiche:

Soluzioni web per franchising. Ci sono vantaggi chiari per tutti!

software onlineOrmai stiamo sviluppando il 4° software per la gestione di un franchising. Non software classici, ma soluzioni web per franchising. Faccio questa distinzione perché, cosa impensabile, moltissimi software gestionali sono ancora nel formato CD che si installa e che lavora solo sul computer dove è presente.

Le soluzioni web, invece, hanno il vantaggio di essere online. Tutti, previo username e password, lo possono utilizzare dovunque sono, l’importante è che sono forniti di un dispositivo che si collega ad internet ( computer, netbook, tablet pc, smartphone, ecc…)

Tutto nasce dall’esigenza di alcuni nostri clienti che volevano essere supportati, oltre che per la realizzazione del sito e per la gestione della campagna di web marketing, anche per la soluzione software.

Noi come azienda realizziamo, per scelta strategica, solo software web ( che chiamiamo soluzioni web). Quindi abbiamo proposto, a questi clienti, la realizzazione di software, che possano gestire al meglio la vita e l’attività del franchisor e dei franchisee.

Finora abbiamo sviluppato le seguenti Soluzioni Web:

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Generazione S. S come Sharing and Social

I sociologi ed i filosofi sono le persone che appiccicano etichette ai movimenti, a parti della società ed interazioni.

Ed allora ecco che sentiamo paroline come Baby-boomer e Non-luoghi (Marc Augè), Democratura (Predrag Matvejevic) e Secolo breve (Eric J. Hobsbawm).

Se i quarantenni sono la Generazione X, era anche il titolo di un programma di Ambra Angiolini, ed i ventenni la Generazione Y, una nuova parolina si sente sempre più spesso per indicare una vasta intersezione dei componenti della X e Y, e non mi riferisco ad un sistema matematico. Togliamo subito il velo e tronchiamo l’ozioso, ancorchè criptico, giro di parole.

I sociologi e massmediology sempre più spesso usano il termine Generazione S per indicare una vasta fetta di popolazione, generalmente compresa tra i 20 ed i 35 anni, con code fino a 15 e 40 anni.

Chi sono e come si comportano gli elementi della Generazione S? Leggi il resto di questo articolo »

Le 7 S di McKinsey

Cos’hanno in comune i vari Corrado Passera ( a capo di Intesa San Paolo) e Francesco Caio, Fulvio Conti e Ettore Gotti Tedeschi (a capo della Banca Vaticana), Paolo Scaroni e Vittorio Colao (A.D. Vodafone), Tommaso Pompei e Roger Abravanel, Alessandro Profumo e Paolo Scaroni?
Sono tutte persone molto intelligenti, molto stimate.

Tutte queste persone hanno avuto un passato in McKinsey & Company, una delle più grandi società di consulenza aziendale e manageriale al mondo, una fucina di manager e leader stando alla pagina di Wikipedia che, non senza un pizzico di presunzione, evidenzia come 80 CEO (chief executive officer) delle prime 500 società al mondo sono passate per la scuola ed il modo di fare McKinsey. Leggi il resto di questo articolo »

Primi su google con Puntocomunicazione!

primi su googleLa nostra azienda sposa la politica della chiarezza e della condivisione dei risultati e delle strategie. Con questo post voglio raggiungere due obiettivi:

1) Quello di condividere con i lettori le strategie che stanno portando i nostri clienti ad essere “Primi su Google“;

2) Fare una sana pubblicità ai risultati finora raggiunti;

Quanto conta essere primi su google?

Per un business oggi è determinante. Sia per i business online sia per le attività tradizionali. La posizione su google, e più in generale sui motori di ricerca, è fondamentale per ottenere grandi risultati come visite al sito, richieste di informazioni, vendite, ecc…

Ma come bisogna fare per posizionare il proprio sito web nelle prime posizioni?

Ovviamente un post non è sufficiente per dare tutte le indicazioni precise ma posso dirvi quali sono le operazioni che facciamo in Puntocomunicazione per ottenere risultati eccellenti:

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Il mercato degli ebook in Italia

In tanti, e a vario titolo, guardavano (e guardano) con fiducia al mercato degli ebook. Erano fiduciosi gli scrittori, quelli affermati e quelli esordienti o aspiranti tali; erano fiduciosi gli editori, che avrebbero abbattuto le spese fisse; erano fiduciosi i lettori, per la possibilità, a loro molto gradita, di potersi portare dietro comodamente centinaia di titoli.

Le analisi statistiche sono state un brusco risveglio.

Il mercato italiano degli ebook, secondo una recente statistica, in Italia non vale che lo 0,1% del totale. Un decimo dell’1% !! chi aveva previsto una rivoluzione deve fare i conti con la lentezza italiana a percepire e a partecipare alle rivoluzioni.

Tanto per dire in Inghilterra la fetta è del 3% mentre negli States si sale al 9% che fa 30 e novanta volte quello che succede in Italia.

Evidentemente i guru delle nuove tecnologie hanno preso un abbaglio gigantesco profetizzando per il 2011 ben altre quote, addirittura un sostanziale pareggio. Leggi il resto di questo articolo »

Un’estensione tutta per le Aziende. Nasce il .impresa!

Il titolo forse potrebbe essere un po’ fuorviante, non il.impresa come estensione ma molto molto di più.

L’ICAAN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) ha deciso che le aziende potranno creare una estensione con il loro nome. Ad esempio vederemo .apple, .fiat, ecc…

Questa è stata considerata una rivoluzione pari quasi a quella di 26 anni fa, l’era delle dotcom. Si prevedono tantissimi nuovi gTLD (generic top-level domain). Ad oggi ne esistono meno di 300!

Ma cosa potrebbe cambiare? Quale scenario ci possiamo immaginare il per il prossimo futuro?

L’ipotesi più accreditata è quella che i grandi marchi che hanno strategie commerciali, di marketing e di comunicazione molto ben definite potrebbero essere interessati a vendere la possibilità ad altre aziende di aprire siti web con la loro estensione. Da parte di chi apre il sito con l’estensione .apple, ad esempio, il guadagno è d’immagine, per la apple potrebbe essere sia economico che per aumentare la conoscenza del proprio brand.

Ma non è tutto oro quello che luccica.

Infatti non sarà semplicissimo, per le aziende che forniranno l’estensione, controllare che sotto la propria estensione ( e quindi il proprio marchio) non vengano pubblicate informazioni che rovinino l’immagine. Si riuscirà a controllare il tutto solo su numeri molto piccoli.

Chissà cosa succederà! Non bisogna aspettare molto, infatti sarà possibile richiedere la propria estensione a partire dal 12 gennaio 2012

Web Marketing e casi di successo

Il web marketing per i professionisti è diventato fondamentale. Ecco un esempio di successo: il VinciConLaMente online.

Un altro esempio di web marketing particolarmente interessante è relativo al risparmio, sempre molto ricercato in Italia. Un sito molto autorevole per questo argomento èNoirisparmiamo.com, sul quale è possibile trovare moltissime soluzioni per risparmiare sugli acquisti, su bollette, e su tanti beni e servizi di necessità.

Inoltre, un argomento particolare ma anche molto cercato per chi vuole fare un "affare" è quello delle Aste Giudiziarie. Se vuoi restare aggiornato e trovare tutte le aste giudiziarie d'Italia visita: Aste Giudiziarie

Infine come ultimo esempio di web marketing sui siti, è utile segnalare l'esempio di una moda tutta giovanile. Quella della ricerca di frasi e aforismi particolari da utilizzare negli sms, nelle chat, nelle email e su watsapp