Archivio di febbraio 2012

Facebook, otto anni vissuti intensamente…

Auguri posticipati a Facebook. Il popolare social blu è nato nel febbraio di otto anni, il 4 Febbraio del 2004.

Comunque vada Facebook sarà un modello, un case history che verrà studiato negli anni a venire come elemento della new economy e del web 2.0.

-Non sono un esperto di storia dell’economia classica, ma non credo che ci siano mai state imprese o company che nel giro di 5-6 anni hanno avuto un tale impatto sulla società e sul modo di pensare.

Eppure le cose non erano andate subito bene, per il social blu.
Nato poco più di un semestre dopo l’altro fenomeno web, e sto parlando di MySpace, all’inizio la creatura di Mark Zuckerberg aveva stentato un poco mentre MySpace veniva acquisito, nel 2005, per una cifra monstre (580 milioni di dollari) dal gruppo di Murdoch.

Poi qualcosa cambiò e cominciò, dalla fine del 2006, una crescita vertiginosa che ha portato Facebook ad essere un sito ed una piattaforma di riferimento. Alcuni siti non fanno postare dei commenti se prima non accedi con un account Facebook. Facebook sta prendendo il posto del vecchio elenco telefonico e del telefono cellulare. Leggi il resto di questo articolo »

Marketing e turismo, per lanciarsi bisogna partire dal web, anzi dal web marketing

Girando girando per i meandri della Rete, mi sono accorto di un articolo, anzi di questo articolo.

Marketing e turismo, per lanciarsi bisogna partire dal web.
La Spezia. Si riparte dal web, per questo motivo Legacoop Liguria ha organizzato un corso di web marketing per le cooperative turistiche associate.
Quaranta sono le cooperative iscritte e trenta quelle già impegnate nei corsi.
Il corso rientra all’interno di un progetto più ampio: “L’obiettivo è quello di creare di una guida cartacea e online per dare visibilità a queste cooperative soprattutto tra i soci del movimento cooperativo stesso” illustra Roberto La Marca responsabile regionale di Legacoopturismo.

Ostelli, rifugi, agriturismi, ma anche attività di pescaturismo: “le 30 cooperative turistiche che si sono impegnate oggi nella prima lezione del corso offrono un ventaglio di proposte turistiche molto interessanti che vogliamo mettere a conoscenza dei nostri soci anzitutto, ma anche ovviamente del mondo esterno”.

Il corso è tenuto da Roberta Milano, docente di marketing ed esperta di comunicazione online: “Oggi internet ha impattato sul turismo in maniera molto forte, quindi è necessario che le imprese che si occupano di turismo imparino a prendere dimestichezza con la rete, con il suo linguaggio e con la sua grammatica. Questo è molto utile soprattutto per quelle nicchie che vengono cercate molto lato domanda mentre lato offerta non riescono a comunicare le proprie specificità”.

Aprire un sito, un blog o una pagina facebook però non significa saper comunicare online e l’obietivo principale di questo corso è insegnare ad ascoltare la rete.
Il post lo trovate quiLeggi il resto di questo articolo »

La comunicazione delle case cosmetiche

make up marketingSpesso si parla di trucco make up, si danno consigli e quant’altro. Poco analizzato è l’aspetto della comunicazione delle case cosmetiche. Cambiano i tempi e quindi cambia necessariamente anche il modo di fare marketing.

Sempre più uomini si avvicinano al mondo della cosmesi?

Allora si necessita di una comunicazione “gender free”, libera dalla distinzione del sesso.

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Le aziende di successo sempre più orientate al web marketing

Le aziende italiane si trovano di fronte ad un’opportunità straordinaria. La crisi economica.

L’opportunità sta nel fatto che la crisi economica e finanziaria che sta vivendo il Vecchio continente, obbliga a trovare delle soluzioni importanti per ottimizzare i processi (risparmio economico) e per trovare nuove aperture sui mercati (nuovi ricavi). Le soluzioni sono tutte e due legate al web.

Infatti, per l’ottimizzazione dei processi è fondamentale utilizzare dei software che ingegnerizzano le procedure e le rendano più agevoli ( noi consigliamo i software web ), per trovare nuove aperture nei mercati è fondamentale sfruttare il Web Marketing.

Le aziende di successo già sono molto ben orientate al web marketing. Infatti, la maggioranza di esse non si è limitata solo alla realizzazione di un sito web ma anche alla costruzione di una campagna di web marketing funzionale alle proprie esigenze.

Il web marketing, per le aziende, va affrontato in maniera strutturale e seguendo i seguenti passi: Leggi il resto di questo articolo »

Ron era sbagliata, Whitfield è giusto. C’è una crepa nella crittografia per il web?

Un piccolo warning arriva dal alcuni ricercatori californiani e svizzeri.

Un warning riguardo che cosa?

Un allarme in merito ad una cosa molto importante come la sicurezza delle transazioni online, mica bau bau micio micio.

Questi ricercatori hanno (forse sarebbe meglio dire avrebbero) scovato un buco nel sistema di criptazione online, quello che sovraintende allo shopping online, all’home banking e alla sicurezza delle nostre caselle di posta.

I ricercatori avrebbero altresì aggiunto che il problema riguarderebbe lo 0,38% dei casi.
Ora, in linea generale, se una qualsiasi tecnologia si dimostra affidabile per 99,62% dei casi, nessuno si sogna di dire alcunché. Non così quando si tratta di soldi, lì lo standard deve essere il 100%, perché nessuno vorrebbe far parte dello 0,38%.

Questo gruppo, composto da ricercatori statunitensi ed europei, ha anticipato i risultati di uno studio (intitolato “Ron era sbagliata, Whitfield è giusto”, in omaggio a due pionieri della crittografia a chiave pubblica, Ron Rivest e Whitfield Diffie) effettuato per testare la sicurezza dei sistemi che governano, tra i tanti servizi, anche lo shopping online attraverso e-commerce, l’home banking e le nostre caselle di posta. Leggi il resto di questo articolo »

Il Diritto all’oblio digitale, le linee guida della direttiva Ue di Viviane Reding

Il diritto all’oblio su Internet. Da un po’ di tempo a questa parte si sente spesso parlare di questo diritto all’oblio, inteso in senso digitale.

La cosa non è proprio così semplice e va ad investire una peculiarità proprio dell’elettronica, ossia la capacità di memorizzare per un tempo illimitato una informazione e di reperire facilmente la stessa.

Alla voce Wikipedia si può leggere, alla voce diritto all’oblio, che il diritto all’oblio è una particolare forma di garanzia che prevede la non diffondibilità di precedenti pregiudizievoli, per tali intendendosi propriamente i precedenti giudiziari di una persona.

In base a questo principio, non è legittimo diffondere dati circa condanne ricevute o comunque altri dati sensibili di analogo argomento, salvo che si tratti di casi particolari ricollegabili a fatti di cronaca.

Questa garanzia è variamente riconosciuta ed applicata a seconda degli ordinamenti.
In Italia questo principio si concretizza in alcune pronunce dell’authority per la privacy.
Con l’avvento di Internet sono sorte problematiche riguardo ai dati memorizzati nel Web e nei motori di ricerca.

Il punto è limitare la possibilità da parte di un utente di potersi figurare la carta d’identità di una persona attraverso dati reperiti in Rete e lì conservati in eterno. Eterno tecnologico, s’intende.

La cosa assume, come si può ben capire, un carattere transnazionale, se pure si cancella una informazione in Italia, la stessa, in assenza di una regolamentazione diffusa e condivisa, può riapparire in Finlandia, in Argentina o in Nuova Zelanda.

Ecco perché si sta muovendo l’UE, che ha presentato, attraverso Viviane Reding, commissario europeo per la Giustizia, i Diritti fondamentali e la Cittadinanza, una direttiva a fine Gennaio. L’idea è trasformare la stessa in legge entro il 2015.

La questione va affrontata usando il fioretto e non l’accetta, perché se è giusto far rimuovere un commento non proprio felice fatto a 15 anni, è altresì giusto, per un cittadino, essere a conoscenza del passato, civile e penale, di un futuro candidato politico o amministrativo.
In tal modo, come si può ben capire, stabilire come e quando sia “legittimo” far sparire una informazione diventa una materia delicata, impervia e scivolosa. Leggi il resto di questo articolo »

Il web marketing salverà le PMI

Su questi bit, con una certa frequenza mettiamo in evidenza che il web marketing può fare tanto soprattutto per le PMI, che possono giovarsi di uno strumento potente e pervasivo, a costi relativamente bassi.

Adesso c’è una ricerca che sembra avvalorare questa impressione/previsione.

Infatti, secondo una recente analisi sull’impatto di Internet sull’economia italiana svolto dal Boston Consulting Group e commissionato da Google, le PMI attive online (ovvero che svolgono attività di marketing o vendita in rete), hanno registrato una crescita media dei ricavi negli ultimi 3 anni dell’1,2% rispetto ad un calo del 2,4% di quelle online (intendendo le PMI con solo un sito web) e del 4,5% delle offline (senza nemmeno un sito web).

Queste dovrebbero in effetti attivarsi in qualche modo, c’è rischio di chiudere per non rischiare 10000 euro.

La ricerca riporta che le risultate maggiormente vincenti sono in particolare: pubblicità sui motori di ricerca (pay per click) e ottimizzazione SEO del proprio posizionamento (66% e 63%); DEM e Social Media Marketing, con pagine aziendali su Social Network (54% e 51%); ordini e pagamenti online (47% e 37%).

Con gli strumenti messi a disposizione da Google (Google Insight, ecc.) è possibile estrarre dai database Google i numeri precisi di quante ricerche vengono effettuate su uno specifico settore in uno specifico territorio.  Leggi il resto di questo articolo »

Volunia, a web difference è realtà. Sarà il nuovo Google o il nuovo Facebook? O sarà altro?

La nuova creatura di Massimo Marchiori, il ricercatore italiano che tanta parte ha avuto per Google, apporto peraltro sempre sottolineato da Page e Brin, ha preso il via.

La novità va salutata con una salva di giubilo in quanto è un progetto tutto italiano, fatto da cervelli italiani non in fuga, ma ben radicati nel Belpaese. I giornali si sono scatenati parlando dell’anti-Google italiano.

Titoli altisonanti, ma che non corrispondono alla realtà, lo stesso Marchiori ha messo le mani avanti quando ha detto “Non aspettatevi la Luna, siamo appena nati, e questo deve essere innanzitutto un fortissimo stimolo allo sviluppo in Italia”.

Ha fatto poi intendere che sfidare Google sul suo terreno è una strategia perdente, ecco perché ha pensato Volunia come a web difference, come una nuova esperienza di navigazione.

Una navigazione dall’alto, come una aquila.
Volunia, come ogni altro motore fornirà dei risultati, più o meno pertinenti con ciò che si cerca, ma, a differenza di Google&Co, continuerà ad assistere l’utente fornendogli una mappa grafica per meglio aiutarlo nella ricerca delle informazioni.

E’ questa la vera novità. Una barra di strumenti sempre attiva che aiuterà l’utente a districarsi tra blog, contenuti multimediali (foto e video) ed altro. Leggi il resto di questo articolo »

Web Marketing e casi di successo

Il web marketing per i professionisti è diventato fondamentale. Ecco un esempio di successo: il VinciConLaMente online.

Un altro esempio di web marketing particolarmente interessante è relativo al risparmio, sempre molto ricercato in Italia. Un sito molto autorevole per questo argomento èNoirisparmiamo.com, sul quale è possibile trovare moltissime soluzioni per risparmiare sugli acquisti, su bollette, e su tanti beni e servizi di necessità.

Inoltre, un argomento particolare ma anche molto cercato per chi vuole fare un "affare" è quello delle Aste Giudiziarie. Se vuoi restare aggiornato e trovare tutte le aste giudiziarie d'Italia visita: Aste Giudiziarie

Infine come ultimo esempio di web marketing sui siti, è utile segnalare l'esempio di una moda tutta giovanile. Quella della ricerca di frasi e aforismi particolari da utilizzare negli sms, nelle chat, nelle email e su watsapp