Archivi per la categoria ‘internet’

Società che realizzano siti web: come funzionano

sito-webNegli ultimi anni l’incremento della tecnologia è stato elevatissimo. Sappiamo bene che questo ha comportato molte cose, sia in positivo che in negativo, oggi però vogliamo parlare delle cose che di buono ci sono state in conseguenza a questo. Infatti grazie alla tecnologia e alle nuove invenzioni come la rete, internet e mezzi idonei ad utilizzare questi, le aziende che si occupano della realizzazione siti web Roma hanno avuto modo di trovare nuovi modi per pubblicizzarsi e soprattutto per creare nuove posizioni di lavoro.

Infatti per utilizzare al meglio le nuove risorse che si sono venute a creare e poter quindi creare dei siti web, c’è stato il bisogno di formare personale specializzato proprio in questo settore.

Leggi il resto di questo articolo »

Inglese facile online

Quando si decide di imparare una nuova lingua straniera capita quasi sempre di iniziare con un leggero velo di ansia, dovuto al fatto di stare iniziando ad imparare qualcosa che è del tutto diverso rispetto a ciò che si è abituati. Capita di provare questo tipo di sensazione soprattutto quando si inizia a studiare una lingua straniera, che non ha niente a che vedere con la propria.

L’inglese, per esempio, per quanto possa sembrare semplice, e per quanto effettivamente lo sia, ha poco a che vedere con l’italiano, ma non per questo bisogna avere paura di non farcela. Leggi il resto di questo articolo »

Può l’Agcom bypassare il Parlamento

Passano i Presidenti ma non la voglia di mettere un qualche freno alla libertà del web.agcom
Se Calabrò aveva ravvisato delle incongruenze, il suo successore Marcello Cardani sembra intenzionato a portare avanti la battaglia.

Ecco perché è in atto una petizione atta a rendere edotti della situazione le Istituzioni (Camera e Senato) e a chiedere altresì alla stessa autorità garante massima riflessione sull’opportunità o meno di emanare un “nuovo” Regolamento su web e diritto d’autore che darebbe la possibilità all’AGCOM di rimuovere contenuti dal web senza l’intervento della magistratura e senza una normativa di copertura da parte del Parlamento.

La cosa, come detto non è affatto una novità, ma, come si può leggere all’interno della lettera alle Istituzioni Leggi il resto di questo articolo »

Habemus web guru: Stefano Quintarelli candidato al Parlamento con Mario Monti

Monti ha cominciato a twittare da poco; in compenso è stato il più veloce ad arruolare, nelle liste da presentare, un esperto del web.

Probabile che anche le altre compagini politiche in corsa seguano l’esempio del prof, dopotutto anche i politici si marcano eccome tra di loro.

Pertanto, a breve mi aspetto, un esperto del web candidato con il Cavaliere; se c’è qualcuno nel Pd faccio ammenda, perché non ne vedo.

Magari c’è, ma non lo conosco io, per semplice e pura ignoranza.

Ad ogni modo, l’ex premier e rettore della Bocconi si sta dimostrando molto agile e molto smart, per dirla all’americana.

Basti pensare anche alla scelta di candidare Alessio De Giorgi, il direttore di Gay.it. Chissà che ne penseranno i porporati; ad ogni modo una mossa spiazzante e che non mancherà di far parlare.

Ma, vivaddio, un passo verso i diritti civili. Certo, poi bisogna vedere cosa ne verrà fuori, ma per adesso le cose stanno così. Leggi il resto di questo articolo »

Firma la petizione con Democrazia 2.0. Per una campagna elettorale trasparente ed una legislatura aperta alla Rete.

Entro due mesi il Paese Italia avrà un altro premier e un nuovo Parlamento; più in là un nuovo Presidente della Repubblica.

Non pochi analisti, già 4 anni fa, indicarono in un uso più aperto e smart di Internet e dei social, una delle chiavi di volta per la prima affermazione di un nero nella corsa alla Casa Bianca.

A ben vedere cosa è successo su Twitter e Facebook anche nel 2012, e tenendo conto del più esiguo distacco in termini percentuali, possiamo dire che i social hanno aiutato Obama più adesso che non nel 2008.

E l’Italia? C’è scetticismo verso la Rete, paura anche che questa memoria e conoscenza condivisa e immanente possa in qualche modo infangare il politico di turno o stemperarne in candore di candidato. Il politico standard italiano usa i social per i messaggi solo in campagna elettorale, poi stop. E guai a contraddirlo.

La sua è sempre una comunicazione dal pulpito più che una proficua interazione. E non sono mancati in questi anni i tentativi di imbavagliare blog et similia, a volte con risultati grotteschi, perché i server “incriminati” stavano in cima al mondo e così via. Leggi il resto di questo articolo »

Top Brand 2011 a Google, Facebook, Youtube e Apple

Il 2011 è ormai andato e, more solito, iniziano le classifiche di merito riguardo all’anno passato; classifiche relative a chi è stato al top e chi viceversa ha fatto flop.
Oggi andiamo a vedere chi ha fatto bene.

E lo facciamo riprendendo i dati di Nielsen, una nota ed autorevole agenzia di statistica, relativi ai brand legati al mondo di internet, al digitale ed alla tecnologia.

“Nielsen’s Tops of 2011: Digital”, è questa la parte del sito dove sono state stilate le classifiche, le Top 10.

I brand legati alla sfera internet.

Bene, chi l’ha spuntata? Big G Google ha vinto seguito a ruota da Facebook e Yahoo!. A seguire, in ordine: MSN, Youtube, Microsoft, AOL, Wikipedia; Apple, Ask. La classifica è stata stilata tenendo in conto la media dei visitatori unici, negli Stati Uniti, mensili registrata nel 2011.

La seconda lista, la seconda Top Ten ha voluto mettere in evidenza i principali Social Network e Blog, sempre nel paese con la bandiera a stelle e strisce.

Il social più popolare? C’è da dirlo? Quello blu di Mark Zuckerberg, vale a dire Facebook. Posto d’onore per Blogger e medaglia di bronzo per Twitter, che magari l’anno prossimo arriverà secondo. A seguire il trio: WordPress, MySpace, LinkedIn, Tumblr, Google +, Yahoo! Pulse, Six Apart TypePad. Sorprende un po’ la tenuta di MySpace, mentre onestamente non conosco Six Apart TypePad. Leggi il resto di questo articolo »

Steve Jobs è morto, addio al co-founder di Apple.

Steve Jobs è mortoFarà sicuramente più rumore di quanto abbia potuto fare la presentazione del nuovo Iphone, ma sarà, ahimè, tra le note più spiacevoli di questo 2011.

Nel pomeriggio di ieri, tra il dolore di chi l’ha conosciuto e di chi l’ha apprezzato per la sua creatività, è morto Steve Jobs.

Co-founder di Apple, Jobs è stato uno degli uomini che hanno segnato per sempre il panorama internazionale della tecnologia.

Di lui tutti ne parlano bene, il mondo intero è affranto da questo dolore indescrivibile.

Steve Jobs non è solo il co-fondatore di Apple, ma un uomo intelligente e con un intuito fuori dal normale. Le creazioni di Apple, in fondo, sono passate tutte dalle sue mani.

 

Leggi il resto di questo articolo »

Google viene incontro a L’Aquila con “Noi L’Aquila”

google l'aquilaGoogle vuole dare una mano alla comunità aquilana, e lo fa’ con un progetto molto interessante, che vede la collaborazione tra Google, appunto, il Comune dell’Aquila ed altre autorità locali, come l’ANFE per favorire la rinascita culturale, artistica e patrimoniale della città abruzzese, purtroppo vittima dell’intenso sisma avvenuto nel 2009. Il centro storico dell’Aquila ricordiamolo era una delle meraviglie del mondo culturale e storico italiano. Basta andare sul sito NoiLAquila.it per notare l’impegno sta mostrando il popolare motore di ricerca Google in merito.

Sul sito NoiLAquila.it, infatti, si può subito osservare una mappa virtuale, frutto del lavoro di Google per l’Aquila, che vuole contribuire a tenere sempre vivo il ricordo del grande ed importante patrimonio culturale e artistico gran parte cancellato dal tragico evento naturale del 2009.

Leggi il resto di questo articolo »

Per diventare come Mark Zuckerberg bisogna studiare

Cos’hanno in comune Jonathan Abrams e Brad Fitzpatrick?
E ancora quale relazione esiste tra Steve Chen, Jawed Karim e Chad Hurley con Chris De Wolf e Tom Anderson?
E cosa c’entrano Niklas Zennstrom e Janus Friis con Jack Dorsey ed Evan Williams?

Qualcuno potrebbe aver intuito qualcosa, ma per fugare ogni dubbio vi dirò che tutte queste persone hanno altresì molto in comune con Bill Gates e Paul Allen, con Steve Jobs e Steve Wozniack, con Larry Page e Sergey Brin, con David Filo e Jerry Yang, con Jeff Bezos e Matt Mullenweg, con  Michael e Xochi Birch, con Philip Rosendale e Reid Hoffman.

Ebbene tutte queste persone sono state, per certi versi lo sono ancora, dei nerd.
I brufolosi primi della classe, occhialuti, magrolini, con l’apparecchio per i denti che i film americani ci hanno consegnato, quelli che non avevano successo con le donne, quelli che più, che a Arthur Fonzarelli, somigliavano a Richie Cunningham.
Insomma avete capito. Leggi il resto di questo articolo »

Il mercato dei domini continua a crescere!

mercato_dominiLa compravendita di domini in Italia ha raddoppiato tra il 2009, che era di 500.000€, fino al milione di euro del 2010. Il mercato, se paragonato, a quello estero è ancora molto di nicchia e non ha toccato cifre travolgenti. Anche se anche in Italia qualcosa sta davvero cambiando:

Sono stati scambiati domini .it a cifre davvero straordinarie, infatti giochi.it è stato ceduto dall’azienda Nexta alla cifra record, per il mercato italiano, di 300.000€.

Ma di seguito a questo scambio eccellente ce ne sono stati tanti altri meno eclatanti che però hanno contribuito a far lievitare il fatturato generale del settore. Scambi come: giappone.it  a8.700€, tappeto.it 1750€, vincitu.it ad oltre 10.000€, ecc…

La domanda che mi pongo io è quanto vale davvero questo mercato? e quali saranno i prossimi sviluppi?

Leggi il resto di questo articolo »

Web Marketing e casi di successo

Il web marketing per i professionisti è diventato fondamentale. Ecco un esempio di successo: il VinciConLaMente online.

Un altro esempio di web marketing particolarmente interessante è relativo alla ricerca di soluzioni per la propria assicurazione auto. Un blog del genere può diventare il punto di riferimento per gli utenti che cercano.

Infine come ultimo esempio di web marketing sui siti, è utile segnalare l'esempio di una moda tutta giovanile. Quella della ricerca di frasi e aforismi particolari da utilizzare negli sms, nelle chat, nelle email e su watsapp