Archivi per la categoria ‘Business online’
Business online di successo in 7 Passi
Molte persone pensano di aprire un business online, ma poche o pochissime sanno davvero come fare.
Molti partono con un piccolo sito o con un blog e sperano che per magia inizia ad essere visitato e a rendere lauti guadagni. La maggioranza di queste persone lascia il progetto dopo poche settimane. Spesso non è il progetto sbagliato, ma il loro approccio e la loro strategia.
Per creare un business online di successo è fondamentale seguire delle semplici ma potenti leggi valide per ogni attività online redditizia e gratificante.
Non è sufficiente, infatti, avere un eccellente idea, è fondamentale sapere come progettarla, come costruirla, come farla crescere, come monetizzare e come fidelizzare la propria clientela.
Questo post vuole essere una guida per l’apertura di business online di successo.
Vediamo quali sono i 7 passi per raggiungere il successo in un’attività online: Leggi il resto di questo articolo »
Come creare un sito “mobile-friendly” orientato al business e allo shopping online
Sono sempre più sofisticati (e diffusi) i dispositivi mobili, tra i più famosi ci sono l’iPhone, l’iPad e Android: oramai gli smartphone la fanno da padrone, e c’è chi dice che in un futuro molto prossimo saranno il volano di chi vuole incrementare il business dello shopping online.
Se siete scettici, non avete che da considerare i numeri: l’ABI Research ha stimato che tra il 2008 e il 2009 lo shopping online effettuato tramite telefonia mobile è più che triplicato in USA, con un volume di affari che ha raggiunto la cifra di circa 1,2 miliardi di dollari. Insomma, un business niente male! Il futuro del commercio “mobile” si può dire che sia già presente: come poter sfruttare questa nuova occasione a favore del proprio business?
Per chi fa business col Web il primo passo, come già immaginerete, è quello di creare un sito web commerciale che sia il più possibile “mobile-friendly”, progettato a misura di smartphone insomma.
Nascono i primi gruppi ebook su Facebook, una valanga di ebook che andrebbero filtrati. Alcuni suggerimenti in merito..
Il caso e-state book è un gruppo Facebook nato questa estate per effetto dell’idea del medico e scrittrice Maria Giovanna Luini.
Ossia una pagina su Facebook nella quale segnalare, evidenziare e mettere a disposizione, gratis, degli libri in versione elettronica (ebook) da scaricare.
Ebook che potranno essere letti su pc o, molto meglio, su un supporto e-Reader.
Una lodevole iniziativa che pone l’editoria classica dinanzi a nuove sfide ed opportunità con le quali confrontarsi; la voglia di evasione, di informare e istruire non andrà persa, siamo ormai in grado di dire che è connaturata con l’uomo, quasi una stringa cromosomica che ci portiamo dietro dalle iscrizioni rupestri della preistoria.
Cambierà il supporto e la distribuzione, e le case editrici che non riusciranno a capire e cavalcare il cambiamento saranno costrette a subirla la rivoluzione digitale. Ovviamente la situazione potrebbe esplodere, dopotutto siamo un popolo di santi, poeti, navigatori e… scrittori.
E la tanta, troppa libertà, tipica della rete potrebbe generare come effetto più rumore bianco che vera qualità. ad oggi gli editori, pur sbagliando e pur con tutte le restrizioni possibili, operano una operazione di filtraggio che verrebbe meno al tempo del web 2.0.
E anche i commenti e le recensioni entusiastiche, oggi delegate a critici ben pagati, potrebbero, contrariamente a quanto pensano i teorici della rete, non premiare necessariamente gli ebook migliori, ma solo quelli più organizzati e smaliziati dal punto di vista web e social.
Sorge quindi il problema di stabilire, in assenza di un Leggi il resto di questo articolo »
Come aumentare le vendite online!
Spesso molti business online sono strutturati per la vendita di un singolo prodotto, quindi per effettuare una vendita online bisogna cercare ogni volta un nuovo cliente, con tutta la spesa che ne deriva. Spesso per migliorare la resa, nel proprio business, è sufficiente creare dei prodotti da vendere in back-end ( nel dopo vendita ), spesso si può aumentare l’incasso anche del 40-50%.
Per capire meglio questo concetto vediamo un esempio: Io, una volta, ho acquistato su un portale di un editore un ebook sul guadagno online, spesso mi arrivano email che mi propongono altri ebook dello stesso genere, quando mi interessano li compro. Per questo portale io sto diventando sempre più prezioso perchè aumentano il ricavo da un solo cliente e io divento più fidelizzato. Lo stesso portale, inoltre, appena dopo la prima vendita mi ha prodosto dei prodotti correlati per sfruttare al meglio il back-end.
Per valutare il valore di un cliente, per un’azienda, esiste un valore chiamato “Lifetime value” che determina la cifra che il cliente spende nella sua vita verso la stessa azienda. Se un’azienda vende online un singolo prodotto, allora il valore di un nuovo cliente è l’utile che genera la singola vendita. Ma se l’azienda può vendere online molti prodotti allo stesso cliente, allora il valore del cliente aumenta all’aumentare delle vendite successive effettuate; inoltre le 2° vendite e quelle successive hanno un utile maggiore perchè non bisogna spendere soldi per la creazione del nuovo cliente, soldi per: contatto, costruire la credibilità, gestione della prima vendita, ecc…
Vediamo quindi come aumentare le vendite online attraverso questa strategia: Leggi il resto di questo articolo »
Bing e Yahoo un accordo per combattere lo strapotere di Adwords
A luglio Bing e Yahoo hanno trovato un accordo per creare una piattaforma unica di advertising che sfrutti il Pay per click per fare concorrenza al più importante, famoso e ricco Google Adwords.
La Microsoft ha ben pensato di creare questa partnership con Yahoo per una ragione ben specifica. La maggioranza delle aziende acquista il pay per click su Adwords soprattutto perchè su Google sono presenti la maggioranza delle ricerche. Se un’azienda vende impianti sportivi a Roma vuole fare la pubblicità su un motore che abbia un numero di ricerche tali da abbracciare anche il suo target di riferimento. Oggi Microsoft con Bing non riesce ancora a garantire questo, e perciò ha contattato Yahoo!
Chissà se questo accordo potrà mai diventare un degno concorrente di Adwords.
Sicuramente però possiamo analizzare e citare alcuni vantaggi che gli inserzionisti potrebbero trovare sul servizio pay per click di Bing: Leggi il resto di questo articolo »
Gli ebook e l’editoria di nicchia: il caso Ellora’s Cave
Puntoblog segue con molto interesse il sempre nascente mercato degli ebook.
In un precedente post abbiamo registrato le prime sorpresine quando la classifica di vendite di BookRepublic ha lanciato in testa Amelie Nothomb e Nicholas Nassim Taleb, autori di valore, la prima è una caustica romanziera belga mentre il secondo è un salace divulgatore finanziario, ma un po’ di nicchia.
E saranno proprio i prodotti editoriali di nicchia quelli che maggiormente potranno giovarsi della crescita del mercato degli ebook.
Gli editori classici avevano ed hanno il problema dei costi fissi da abbattere, costi fissi che nell’etereo mondo della rete sono sicuramente ben più abbordabili; in Italia tanto per fare un esempio sono fallite una dopo l’altra le case editrici che pubblicavano libri di fantascienza, ( proprio oggi ricorre l’anniversario di nascita di Mary Shelley, l’autrice del romanzo, pensato in una sola notte dice la leggenda, Frankestein o il moderno Prometeo; sempre la leggenda vuole che nella stessa notte prese forma il vampiro Lord Ruthven di John Polidori, liberamente ispirato alla stessa figura di Lord Byron del quale lo stesso John Polidori era medico personale.
Tutte queste persone, Mary Shelley, John Polidori ed altri erano ospiti nella villa di Lord Byron a Ginevra, villa Diodati, nel 1816, l’anno ricordato come quello “senza estate”).
Ritornando a noi potrebbero nascere e crescere degli editori per particolari lettori, tipo romanzi e racconti steampunk o cyberpunk, che nel mercato tradizionale, in Italia, non avrebbero chance.
Ma anche editori di storie di sport o di “corretta potatura di piante”.
Girando per la rete mi è capitato di imbattermi nella storia editoriale
L’antitrust americano si muove contro Amazon ed Apple al fine di tutelare il mercato degli ebook. E in Italia?
I nostri politici, i nostri impresari ed industriali si riempiono la bocca quando parlano degli Stati Uniti, sulle agevolazioni fiscali bla bla. Raramente ho sentito gli stessi magnificare l’antitrust dei quei paesi, forse perché in Italia in Re della concorrenza è nudo. In Italia se va bene abbiamo una diarchia, basti pensare a quello che è successo con le auto, i treni, gli aerei. Segmenti liberalizzati ma di fatto in regime di monopolio. E basti pensare alla difficoltà di offerte decenti anche nelle utilities dell’elettricità o del gas.
Invece negli Stati Uniti l’antitrust funziona, e non da adesso. Basti pensare al caso AT&T Bell. Usiamo per le comunicazioni tante delle scoperte e dei brevetti nati dai Bell Laboratories (il Transistor, il MOSFET, il linguaggio C++, l’ambiente Unix, etc) che farne un elenco sarebbe lunghissimo. Ed inesaustivo. Eppure 25 anni l’antitrust impose lo scorporo a AT&T Bell. E in questi anni la stessa Authority si è accanita a più riprese con la Microsoft.
Ebbene, adesso l’antitrust ha inquadrato nel mirino gli accordi stipulati da Amazon e Apple con gli editori per la vendita di ebook. Il dubbio è relativo ad una possibile Leggi il resto di questo articolo »
Il blog indispensabile per sfruttare al meglio il sito aziendale
Tutte le aziende, oggi dovrebbero avere un sito. Questa frase andava bene qulache anno fa!
Oggi non è più sufficiente avere un sito qualsiasi, ma è necessario che il proprio sito aziendale rispetti alcune caratteristiche per ottenere il successo online.
Caratteristiche come la navigabilità, la possibilità di rendere veloce ogni ricerca di informazioni da parte dell’utente, la possibilità di interagire con i propri utenti, una grafica pulita ed accattivante ( eliminate i siti totalmente in flash ), il sito inoltre deve essere posizionato sui motori di ricerca, e curato sulla grafica affinchè spinga il lettore ad effettuare le azioni congeniali per l’azienda ( sia una compilazione di un form, un acquisto online, una telefonata, ecc…)
Ma come si fa, oggi, con molti siti aziendali vecchi e non web 2.0 a sfruttare le opportunità che ci offre la rete?
Il blog aziendale è la soluzione! Spesso si può raggiungere un successo online inimmaginabile per un semplice sito aziendale con una comunicazione istituzionale.
I vantaggi sono molteplici: Leggi il resto di questo articolo »
Taleb e Nothomb best seller tra gli ebook. Il nuovo mondo editoriale sarà più meritocratico? Forse sì..
Ebook che passione. E come per i libri cartacei iniziano a riempirsi le librerie, ed iniziano le prime classifiche delle vendite relative agli ebook.
Uno dei primi a rivelare i dati è stato lo store BookRepublic, una piattaforma di distribuzione libri online fondata da Marco Ferrario (Sperling & Kupfer) e Marco Ghezzi (Kowalski Editore). La piattaforma è fortemente orientata verso gli editori indipendenti e si presenta come competitor di Edigita (Rcs-Feltrinelli-Gems), piattaforma “attenzionata” dall’antitrust, ma dovrebbe essere tutto OK, perlomeno per adesso.
BookRepublic definisce se stessa come “il primo servizio di distribuzione online per la piccola e media editoria di qualità”.
Lo store è partito con circa 500 libri ma con l’intenzione di portare la libreria a 10 volte tanto entro Natale, periodo nel quale si stima che, per ogni 100 libri venduti, 2 saranno per lettori ebook.
Il formato scelto è ePub.
A scorrere la classifica ecco che subito il lettore meno smaliziato potrà restare sorpreso.
Perché?
Perché ai primi due posti figurano due scrittori, Amélie Nothomb (Cosmetica del nemico) e Nicholas Nassim Taleb (Il cigno nero. Come l’improbabile governa la nostra vita), che definire hot è poco, in quanto i due sono radioattivi.
L’una (Nothomb) romanziera, l’altro (Taleb) saggista, sono accomunati dall’essere dissacranti. Lei un po’ una Houellebecq al femminile, iconoclasta e caustica; Taleb (foto) è uno degli Leggi il resto di questo articolo »
Ebook più faticosi da leggere !! I Prosumers sono avvisati
In diversi post precedenti abbiamo riferito di come il 2010 potrà essere ricordato non tanto come l’anno della marea nera o della vittoria iridata della Spagna a Sudafrica 2010 ma come l’anno del decollo degli ebook.
E abbiamo sentito locuzioni come quelle di Jeff Bezos “Un uomo del ‘500 capirebbe immediatamente che il tascabile che stiamo leggendo è un parente stretto dei manoscritti dei suoi tempi. E’ ora di cambiare!”.
Ovviamente non c’entra nulla che lo stesso Jeff Bezos venda un eReader come il Kindle !!
Qualcun altro ha, per converso, affermato che “il libro come lo conosciamo è un supporto difficilmente perfettibile: è nato già adulto. Sia come sia il mercato del 2010 ha visto una massiccia crescita degli ebook e di eReader come Kindle o iPad.
Ma un supporto sostituisce un altro se è più vantaggioso. Indubbiamente ci sono dei vantaggi, e sono quelli legati alle performance legate alla digitalizzazione, alla memorizzazione e riduzione in bit dell’informazione. Non mancano però dubbi di altro tipo.
Alcuni test sviluppati dalla Norman Group sembrano dimostrare che ci siano degli svantaggi non da poco a leggere gli ebook. In contrasto con quanto affermato dai produttori di ebook, l’abbinamento carta/inchiostro risulta ancora essere il sistema più semplice e facile per leggere.
L’esperimento è durato 3 mesi ed è Leggi il resto di questo articolo »


