Archivio di gennaio 2010

Nel Web Marketing i bisogni prima di tutto.

bisogni-maslowNel mare delle possibilità dei business online non sempre è facile orientarsi e spesso si investono tempo e soldi creando siti, portali, ecommerce, blog senza sapere se davvero c’è qualcuno interessato al prodotto offerto.

Sono tantissimi gli imprenditori, così innamorati del loro prodotto/servizio, che sono convinti che tutte le persone dovrebbero acquistare da loro. Purtroppo pochi si chiedono se a qualcuno potrebbe interessare e ancor meno trovano risposte razionali.

Analizzare innanzitutto i bisogni relativi al proprio prodotto è fondamentale e nel marketing tradizionale questo processo è molto costoso, per il web marketing, invece, che Dio benedica internet, i costi si abbassano tantissimo. Leggi il resto di questo articolo »

Il segreto più grande per una eccellente operazione SEO

seoContinuamente, per divertimento e anche per lavoro, sono alla ricerca di strategie, trucchetti e operazioni per migliorare le mie capacita di SEO. Ogni giorno leggo post, articoli e ebook per conoscere cosa ne pensano e prevedono gli esperti SEO.

Spesso sento parlare dell’importanza della programmazione, dei Back link, dell’autorevolezza del sito agli occhi di google, di quanto è aggiornato il sito/blog, della scrittura “google oriented”, del PR, del TR, delle recensioni, ecc… Tutte informazioni preziosissime e che mi hanno formato e informato molto bene su come e cosa fare per posizionare al meglio un sito web. Leggi il resto di questo articolo »

Per il posizionamento sui motori sono importanti le visite?

visite_diretteCircola voce che Google e anche gli altri motori di ricerca danno peso, per posizionare un sito o una pagina, a quante visite arrivano al sito. Nessuno, ovviamente, può essere perfettamente sicuro di questa affrmazione ma ci sono vari spunti e riflessioni che possono validare questa tesi:

 1)Google cerca da tempo un sistema più affidabile del PR per poter calcolare il livello di popolarità e di importanza del sito o della singola pagina web.

2)Il numero di visite dirette (cioè quelle che derivano dalla digitazione dell’url), soprattutto su grandi numeri, non sono manipolabili artificialmente. Leggi il resto di questo articolo »

Guadagnare online uno stipendio lavorando un’ora al giorno

tesoroTi piacerbbe lavorare un’ora al giorno e guadgnare più di 1000,00€/mese?

Ti piacerebbe creare una rendita online che ti permetta di avere tantissimo tempo per i tuoi hobbies?

La risposta immagino sarà positiva. Purtroppo immagino anche che stai pensando che è impossibile farlo. La ragione principale che porta la maggioranza delle persone che si affacciano al guadagno online a guadagnare pochi spiccioli è che non credono fermamente che possano guadagnare cifre importanti attraverso uno o più siti/blog da gestire. La convinzione di poter o non poter raggiungere certi risultati determina, nella maggioranza dei casi, il successo o l’insuccesso anche in questo settore.

Vi rassicuro che il titolo del post non è provocatorio ma bensì è una realtà di fatto se vengono seguite delle specifiche tecniche. Leggi il resto di questo articolo »

Seth Godin e la strategia Win-Win per il web marketing

sethgodin1Seth Godin è una leggenda che cammina nel mondo del marketing, quello tradizionale, non del web marketing, ma forse vale la pena anche seguire le sue mosse.
Con il suo libro, e best seller “La mucca viola” edito in Italia da Sperling&Kupfer, aggiunse, alle classiche P del Marketing, la P di Purple Cow da cui il titolo. Ma cos’è una mucca viola? Vi rispondo con un’altra domanda: “Notereste o no una mucca viola in una mandria?”.
Ecco per tanti operatori dell’IT e per tanti esperti di Web Marketing il problema è proprio la visibilità, il Santo Graal di programmatori e SEO, ma sto divagando perché Seth Godin non è un esperto di web marketing, né tantomeno un SEO. E’ però straordinariamente bravo a farsi notare.
Ha scritto recentemente un altro libro: Brainwashed: seven ways to reinvent yourself; per la verità trattasi di un e-book ma fa lo stesso non trovate?
Seth Godin in Brainwashed: seven ways to reinvent yourself offre un nuovo approccio al lavoro e al business secondo alcune ben precise leve che l’autore individua in: Leggi il resto di questo articolo »

Inserire il tag Keywords può essere controproducente per il SEO

google-penalizzazioniSì è vero oggi inserire le keywords nel tag omonimo non è solo inutile per il posizionamento su molti motori di ricerca ma potrebbe essere particolarmente dannoso. Ormai è informazione di tutti che le parole chiave che inseriamo nel tag keywords non vengono prese in considerazione da google e quindi inutili al fine del posizionamento.

Ma Google non le legge proprio?

Si le legge e va a controllare nella pagina se è stata effettuata una azione specifica di SEO troppo spinta per quelle parole chiave rischiando penalizzazioni o addirittura la possibilità di bannare il sito. Quindi inserire le parole chiave nel tag weywords non è solamente inutile ma addirittura dannoso e controproducente.

Io dopo numerosi esperimenti sul posizionamento consiglio sempre di restare nei limiti delle operazioni SEO consentite ed evitare assolutamente ogni azione che possa portare a penalizzazioni, perchè spesso uscirne è complesso e soprattutto potrebbe essere costoso in tempo e soldi.

Meglio pochi e targettizzati che tantissimi.

trova_clientiAnalizzando i contatti che fanno i media in generale ci accorgiamo di numeri spaventosi. Ogni giorno 25 milioni di persone guardano la TV; online ogni giorno, solo in Italia, si possono contare da 4 a 8 milioni di persone collegate. Un possibile mercato per le aziende spaventosamente grande.
Ma cosa succede quando si pensa a fare una pubblicità di massa in TV o sul web attraverso i banner?
Si sopravvaluta il numero di contatti e si sottovaluta la redemption. Per la TV, i costi proibitivi, hanno portato una selezione naturale delle aziende che acquistano passaggi TV.

Per il web, che interessa particolarmente a questo blog, spesso trovo offrte pubblicitarie di vendita banner anche con numeri del tipo 1.000.000 di impression 2.000,00€ che potrebbe essere molto allettante. Ma la domanda a porsi è se la redemption è del 0,00001 cioè uno su 10.000 allora ogni click è stato pagato 20,00€, ne vale davvero la pena?

Spesso però il numero di click è davvero sui banner inseriti su siti generalisti e poco targettizzati è davvero 1 su 10.000 impression se non peggiore proprio.

Quindi non è sufficiente avere un numero di impression elevatissimo per ottenere risultati. A volte è sufficiente avere 10.000 impression ( 100 volte inferiore all’esempiio di prima), ma su un sito molto targettizzato o su un particolare motore di ricerca, per ottenere anche 200/300 click, che è il triplo dei risultati ottenuti prima.

Quindi meglio pochi e targettizzati che tantissimi e generalisti.

Inoltre, generalemente, non conviene più acquistare banner ma conviene acquistare contatti targettizzati o in generale risultati concreti. Un esempio molto valido è rappresentato dal progetto Trova Clienti della Puntocomunicazione. Questo progetto fornisce alle aziende che  vi hanno aderito decine se non centinaia di contatti di persone o aziende interessate al loro pordotto/servizio.

Sidewiki: libertà di critica e potere ai comsumatori…

sidewiki Quanti di voi, a torto o ragione, Hanno visto i Propri commenti e le opinioni PROPRIE venire censurate dai Moderatori di blog E forum?
Alla faccia della democrazia della rete! Qui è venuto televisione Nella Che spara Nelle caso degli italiani solo le interviste di “comodo”. Questo avranno pensato i “censurati”. Che senso ha Lasciare spazio ad opinioni e poi non pubblicarle? Gli utenti “adulti”, con adulti e non intendo i Matusa, ma i teen della rete Che sono cresciuti un blog e Pane, vorrebbero anche pubblicate le bestemmie e le opinioni anche perseguibili legalmente. Libertà e libertà.
di Google tempo ha recepito il messaggio e da un po ‘Lanciato ha Sidewiki , Elemento integrato Nella nuova versione della sua barra degli strumenti in grado di permettere uno Chiunque di Inserire commenti su Qualunque pagina in rete, senza Che QUESTI commenti wiki Siano poi oggetto di alcuna moderazione. Almeno così dicono. E così si spera.
I vantaggi del Sidewiki sono incommensurabili, un po ‘per tutti, ma se Fatto per bene Soprattutto per i Consumatori, Che avranno opinioni fresche e non di parte sui prodotti Che intendono comprare. Questo era possibile anche prima, ma bisognava entrare nei forum e cercare, cercare … Invece adesso basta un semplice clic ed ecco Che una serie di commenti ed opinioni faranno Capolino alla nostra sinistra. Leggi il resto di questo articolo »

Guadagna sul web: In piena crisi punta sulla nicchia!

soldiNel passato le aziende cercavano di aggrediremercati sempre più ampi. Oggi se si vuole battere la crisi e fare guadagni ragguardevoli, soprattutto sul web, bisogna puntare sulle nicchie di mercato. sempre più spesso succedono casi in cui un esperto ( appassionato )di un settore ha guadagnato svariate decine di migliaia di euro vendendo e-book, video e prodotti legati ad una nicchia specifica.

Qualche esempio di nicchia: Tecniche per sedurre in cucina, gestire un piccolo maneggio, diete per gatti, alimentazione dei cani da gara, ecc…

Il segreto sta tutto nel cercare una nicchia di mercato poco trafficata da altri venditori e che conta abbastanza ricerche da creare un business.

Ma perchè le nicchie di mercato funzionano? Perchè vanno a soddisfare un bisogno di informazioni che l’editoria tradizionale, dati i costi elevati di pubblicazione, non riesce a soddisfare minimamente. Leggi il resto di questo articolo »

Indagine di Harris Interactive su Twitter come veicolo di marketing

twitterApprofitto del fatto che tra non molto il Social Twitter avrà una versione italiana per soffermarmi un momento sulle potenzialità dello stesso. Ma cos’è Twitter?
Twitter è un social che, tweet tweet e cip cip, come un cinguettio d’uccello, pigola ad amici e followers “che cosa sto facendo adesso”, il tutto sintetizzato e scritto in messaggini di appena 140 caratteri. E’ stato, insieme a Facebook e MySpace, uno dei motori dell’Obamamania che ha consentito al senatore Barack Obama di far pervenire il suo verbo in ogni parte degli States. E sono in tanti ad averlo indicato come un possibile nuovo veicolo promozionale. Ma come stanno le cose? Harris Interactive ha condotto una ricerca utilizzando anche strumenti inconsueti.
La domanda da cui i ricercatori sono partiti è questa: Twitter, di cui si parla tanto, soprattutto tra coloro che fanno comunicazione e, in particolare, si occupano di pubblicità, è uno strumento utile anche come media per veicolare anche messaggi promozionali?
Le risposte, sono stati monitorati poco più di 1000 persone, sono state ondivaghe. Il 45% delle persone ritiene Twitter sia ancora come dire “in incubazione” e che pertanto è destinato a crescere; un buon 21% lo ritiene una ragazzata, nel senso che pensa rimarrà un divertissement per i teen; un 17% ritiene Twitter qualcosa di superato, e quindi un qualcosa che non ha lasciato traccia nel marketing; un altro 17% semplicemente non ha opinione in merito. Questi i pubblicitari di professione.
Ma cosa ne pensano i consumatori? Quasi il 70% non ha idea di cosa sia Twitter; un 15% circa ritiene Twitter come utile solo ai manager dei media; un buon 10% dice di aspettare qualcosa di veramente nuovo e rivoluzionario che possa dare veramente una mano ed un potere nuovo al consumatore.
E voi? Cosa ne pensate di Twitter?
Avete mai pensato di twittare le novità della vostra azienda?  

Web Marketing e casi di successo

Il web marketing per i professionisti è diventato fondamentale. Ecco un esempio di successo: il VinciConLaMente online.

Un altro esempio di web marketing particolarmente interessante è relativo alle gioiellerie. Un sito molto autorevole per questo argomento è Oscarlife, sul quale è possibile trovare moltissime soluzioni.

Inoltre, un argomento particolare ma anche molto cercato per chi vuole fare un "affare" è quello delle Aste Giudiziarie. Se vuoi restare aggiornato e trovare tutte le aste giudiziarie d'Italia visita: Aste Giudiziarie

Infine come ultimo esempio di web marketing sui siti, è utile segnalare l'esempio di una moda tutta giovanile. Quella della ricerca di frasi e aforismi particolari da utilizzare negli sms, nelle chat, nelle email e su watsapp