Archivio di aprile 2010

Beautiful People, il social più glamour ed esclusivo. Nel senso che esclude..

Beautiful People, tempo di social amici. Facebook ha scalzato MySpace, ma tanti altri social invece non sono proprio riusciti ad affermarsi, parlo di vari Bebo, di Orkut, di Hi5, mi riferisco a qualcun altro, come Badoo, che ha ballato alla grande solo per un po’. Ci sono social per imprenditori (Viadeo) e social per professionisti (LinkedIn). E che dire del social italiano Freebar?
Esiste però un social che, contrariamente alla mission degli altri social, una vocazione ad unire, a socializzare, a condividere, ad abbattere le distanze, si preoccupa di separarsi dal resto, di escludersi, un noi e loro di stampo quasi nobile, di certo l’ereditarietà nel caso di questo social ha un suo peso.
E’ un social per nobili Leggi il resto di questo articolo »

Marketing creativo. La creazione delle barrette ai cereali

Fino a qualche anno fa il mercato dei cereali era governato da troppi competitor che hanno segmentato il mercato e ormai raccoglievano la totalità delle vendite. Spazio per l’entrata di altri competitor non ce n’era.

Utilizzare la classica strategia di marketing tradizionale della differenziazione o qualche altra innovazione marketing per segmentare ulteriormente o creare sottocategorie di mercato, non avrebbe prodotto risultati interessanti.

Un’azienda ( Hero) che produceva prodotti alimentari, ma ancora non presente nel mercato dei cereali, scoraggiata dalla presenza di tutti i competitor non sapeva come proporre i suoi prodotti. Si è rivolta ad un esperto di marketing che ha stravolto le regole di quel mercato cambiando il target e i momenti nei quali i cereali possono essere consumati.

La riflessione è stata fatta mettendo in discussione l’ipotesi che i cereali possono essere consumati solo a colazione la mattina. Date le loro caratteristiche alimentari e le loro peculiarità nutritive i cereali sarebbero potuti andare bene anche come snack, o per fare colazione il pomeriggio, o da portare quando si è fuori casa e si ha fame, ecc… Leggi il resto di questo articolo »

Le 3 regole d’oro per scrivere un titolo vincente

Tutti i blogger, quando postano un articolo, pensano a come scrivere un titolo che attiri e faccia leggere il proprio post. Dietro la scrittura del titolo possono esserci motivazioni diverse, quali il posizionamento, creare interesse, dare delle informazioni iniziali, differenziarsi dal resto della blogosfera, colpire, ecc…

Ma perchè è così importante scrivere bene il titolo del post?
Le ragioni sono tante, le più importanti:
A) Creare interesse ed aumentare la probabilità che le persone che leggono il titolo leggano poi anche il resto del post;
B) Il titolo è fondamentale per il posizionamento, e questo per varie ragioni come la creazione del url identica al titolo, la creazione del tag “title”, e per il fatto che google da molto al tag “title”;
C) La caratterizzazione degli argomenti del blog. Importante è sapere che il blog, per la sua struttura, viene caratterizzato agli occhi dell’utente finale e del motore di ricerca attraverso la lettura dell’insieme dei titoli dei post che stanno in homepage.

Ma quali sono le 3 regole d’oro per scrivere un titolo vincente? Leggi il resto di questo articolo »

Il business online sarà favorito dalla Cyberwar di Obama

Il nuovo presidente Usa Barack Obama ha messo un po’ da parte lo scudo spaziale, che tanto interessava il suo predecessore George Bush, ma ha intenzione di dotarsi di uno scudo cibernetico. La cyberwar è iniziata già da tempo, e gli States si stanno preparando.
Se da un lato il presidente Obama afferma che “è ora di andare su Marte” per un altro verso sta allestendo la squadra che dovrà difendere gli States dagli attacchi fotonici, non quelli di Mazinga, ma pur sempre di elettroni si tratta. Sembra di calarsi nei libri di Gibson o di imbattersi nella materializzazione della Net Force di Tom Clancy eppure è così.
Obama ha deciso che gli attacchi informatici, di qualsiasi tipo e con un qualsiasi obiettivo (finanziario, pornografico, sociale, etc) stanno diventando per gli Usa quello che nei loro briefing definiscono un Clear and Present Danger.
E come nei film e nei libri si arruola nella squadra del Bene, gli Usa ne fanno sempre parte, qualche cane sciolto o ex nemico, leggasi Cracker. Leggi il resto di questo articolo »

Marketing verde. Vento che ricchezza!

Tra le forme di energia rinnovabile, l’eolico è particolarmente interessante, sia per rendimento che per un futuro smaltimento degli impianti a bassissimo impatto ambientale.

In Italia stanno nascendo sempre più numerosi i parchi eolici con molto vantaggio sia per la produzione di energia elettrica attraverso fonti di energia rinnovabile sia economicamente per i paesi e le città che installano questi impianti.

Le regioni d’Italia dove sono presenti la maggioranza di impianti eolici sono la Puglia, la Campania, la Sicilia, la Calabria. La Puglia arriva a produrre da sola il 25% di energia derivante dall’eolico.

VANTAGGI DELL’EOLICO:

1) Spazio occupato. Per produrre un certo quantitativo di energia, ad esempio un impianto di 5 MW, con l’energia solare bisogna avere distese di terreno centinaia  di volte maggiori rispetto agli impianti eolici.

2) Smatimento impianti. Questo fattore, molto sottovalutato ogni volta che si parla di energie rinnovabili o a impatto zero, è da considerare. Sarà più facile smaltire il materiale degli impianti dell’eolico, che sono molto più piccoli, rispetto a quelli del fotovoltaico. Leggi il resto di questo articolo »

Tra i click più costosi su adwords Google non poteva mancare

Ho trattato di molti settori, per valutare il costo dei click su adwords, ma non potevo immaginare che la parola google potesse valere così tanto.

Mi sono messo ad analizzare bene e ho notato che a fare la pubblicità su adwords per questo settore di parole chiave ci sono in prima posizione sempre pubblicità di servizi proprietari del motore di ricerca.

Quindi, il valore così elevato, potrebbe essere scaturito dal fatto che Google stessa, per trovarsi sempre in primissima posizione inserisce nelle sue campagne adwords costi click esagerati, tanto non penso che li paghi!

Comunque per la cronaca riporto di seguito il costo dei click su adwords per le parole chiave relative a Google: Leggi il resto di questo articolo »

Il telelavoro in Italia stenta a decollare

Purtroppo, ma la notizia non mi ha meravigliato, l’Italia è uno dei fanalini di coda in Europa per % di tele-lavoratori.

In Europa, soprattutto per i Paesi nordici, invece il telelavoro è molto comune e le aziende lo vedono come un’opportunità per risparmiare in infrastrutture e per gestire meglio i risultati del lavoro. Vediamo qualche numero per renderci conto della situazione.

Paesi come la Finlandia, la Svezie e i Paesi Bassi hanno il 25% degli occupati che lavora da casa.
La Germania, la Danimarca e il regno unito arrivano fino al 20% dei telelavoratori.
Fanalini di coda sono i paesi più caldi come l’Italia, la Spagna e la Grecia che a malapena raggiungono il 3%.

Quali sono le ragioni? Leggi il resto di questo articolo »

Non solo viral e guerrilla, il futuro del marketing visto dai Ninja Marketing

E siamo arrivati ad associare una nuova parolina ad una delle parole cult del nuovo millennio: marketing. Negli ultimi tempi sempre più spesso si parla di web marketing, di buzz marketing, di viral marketing, di tribal marketing, di guerrilla marketing.
Lo scorso weekend la NinjaAcademy ha tenuto il primo training in: non-conventional & tribal marketing.
Gli amici di Ninja Marketing sarebbero già di per sé un esempio di non-conventional marketing, ma in che cosa consiste il training di NinjaAcademy.
Dal manifesto leggiamo che  Ninja Academy è la “Sacra Scuola del Marketing Non-Convenzionale” nata per formare i nuovi professionisti della comunicazione.
Ninja Academy propone corsi “full immersion” sulle teorie e tecniche più innovative del marketing utilizzando modalità formative altamente esperienziali.
Ninja Academy è una temporary school: appare e scompare in suggestive location in giro per l’Italia”

L’agenzia Ninja Marketing opera un monitoraggio costante delle attività di marketing non convenzionale svelando i segreti e la genesi delle idee che ne Leggi il resto di questo articolo »

Un miliardo di euro lasciato dagli Italiani chissà dove.

Succede, non di rado, che i premi di lotterie e giochi non vengono ritirati in tempo e quindi ritornano nelle casse dello stato. Solo pochi mesi fa, alla lotteria più famosa d’Italia, quella della Befana, il 1° premio di ben 5.000.000,00€ non è stato ritirato nei tempi previsti dal regolamento ed è tornato nelle casse dello stato.

Ma non sono “persi”, per gli Italiani, solo i premi di lotterie ma anche moltissimi soldi in Lire, si parla, nelle ultime stime di qualche miliardo. Ricordo che per cambiare le lire in Euro lo si può fare solo alla Banca d’Italia entro il 30 giugno 2012.

Ma come mai non vengono ritirati tutti questi premi?

Come mai non vengono cambiate le lire?

Siccome siamo in piena crisi, perchè non si raccolgono davvero tutti i soldi? Leggi il resto di questo articolo »

Quali sono le password più utilizzate?

Più aumentano i servizi online, più aumentano i siti dove è necessaria una registrazione, più aumentano i socialnetwork e più aumentano le password da ricordare.

Ma tutti sono accorti nella scelta delle password?

Purtroppo da ricerche fatte, la maggioranza della popolazione, non è per niente attenta a creare delle password sicure, infatti è più forte la paura di dimenticarle che quella di rendere inaccessibili i loro account.

La password più comune al mondo è “123456”, molto furba e sicura, vero?

Un’altra molto utilizzata è “password” stessa. Altre sono: “qwerty”, abc123, 1q2w3e4, e tante altre combinazioni da tastiera.

Password molto gettonate sono quelle familiari come il nome del partner, dei genitori, il proprio, dei figli.

Per non parlere delle ricorrenze tipo le date di nascita, dell’onomastico, del matrimonio, della nascita di qualche parente.

Insomma online siamo pieni di password poso sicure. Ma cosa bisogna fare per rendere la propria password più sicura senza rischiare di dimenticarla? Seguire semplici accorgimenti: Leggi il resto di questo articolo »

Web Marketing e casi di successo

Il web marketing per i professionisti è diventato fondamentale. Ecco un esempio di successo: il VinciConLaMente online.

Un altro esempio di web marketing particolarmente interessante è relativo alla ricerca di soluzioni per la propria assicurazione auto. Un blog del genere può diventare il punto di riferimento per gli utenti che cercano.

Infine come ultimo esempio di web marketing sui siti, è utile segnalare l'esempio di una moda tutta giovanile. Quella della ricerca di frasi e aforismi particolari da utilizzare negli sms, nelle chat, nelle email e su watsapp