Marketing verde. Vento che ricchezza!

Marketing verde. Vento che ricchezza!Tra le forme di energia rinnovabile, l’eolico è particolarmente interessante, sia per rendimento che per un futuro smaltimento degli impianti a bassissimo impatto ambientale.

In Italia stanno nascendo sempre più numerosi i parchi eolici con molto vantaggio sia per la produzione di energia elettrica attraverso fonti di energia rinnovabile sia economicamente per i paesi e le città che installano questi impianti.

Le regioni d’Italia dove sono presenti la maggioranza di impianti eolici sono la Puglia, la Campania, la Sicilia, la Calabria. La Puglia arriva a produrre da sola il 25% di energia derivante dall’eolico.

VANTAGGI DELL’EOLICO:

1) Spazio occupato. Per produrre un certo quantitativo di energia, ad esempio un impianto di 5 MW, con l’energia solare bisogna avere distese di terreno centinaia  di volte maggiori rispetto agli impianti eolici.

2) Smatimento impianti. Questo fattore, molto sottovalutato ogni volta che si parla di energie rinnovabili o a impatto zero, è da considerare. Sarà più facile smaltire il materiale degli impianti dell’eolico, che sono molto più piccoli, rispetto a quelli del fotovoltaico.

3) Sgravi fiscali. Molti paesi che hanno installato impianti eolici hanno ottenuto molti sgravi fiscali com l’eliminazione dell’addizionale Irpef e in alcuni casi anche l’eliminazione dell’ICI e della Tarsu. Questo è il caso del comune di Alberona (FG). Inoltre per gli abitanti di questa cittadina, la mensa scolastica è gratuita e per le famiglie dei nuovi iscritti alla scuola è previsto un bonus di 500,00€.

Ovviamente, siccome in Italia, attraverso incentivi statali, l’energia prodotta attraverso questi impianti viene pagata del gestore (GSE) molto di più che in altri paesi, varie aziende estere vengono nel nostro bel Paese ad investire in impianti eolici.

DIFFICOLTA’ PER GLI IMPIANTI:

1) Prima di costruire un impianto eolico, per ricevere gli aiuti statali, i sovvenzionamenti, e un buon valore economico in fase di vendita, sono necessarie delle rilevazioni del vento per la determinata zona dove dovrebbe essere costruito l’impianto. Queste rilevazioni durano più di un anno.

2) La burocrazia per ottenere i vantaggi sopra esposti è complessa.

3) Attenzione all’impatto ambientale. Non si possono costruire gli impianti dovunque, bisogna avere l’ok da alcune commissioni che valutano l’impatto ambientale.

COSA PREVEDIAMO:

Siccome, in Italia, stiamo puntando abbastanza sulle fonti di enrgia rinnovabile, si troveranno soluzioni burocratiche più snelle e si inizierà a creare una mappa geografica del vento. In questo modo molti più impianti potranno essere costruiti, abbassando i costi di produzione e installazione e aumentando la % di energia prodotta dall’eolico.

One Response

  1. energia eolica 18 Maggio 2010

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