Archivio di aprile 2010

Come indicizzare correttamente un sito

L’indicizzazione sui motori di ricerca è un’operazione molto importante per poter essere presenti online. Anche se mi rendo sempre più conto che le persone confondono l’indicizzazione sui motori di ricerca con il posizionamento sui motori di ricerca.

L’indicizzazione su un motore di ricerca è l’inserimento del sito nel database del motore in esame, ad esempio Google. Il posizionamento sui motori, invece, sono operazioni fatte sulle pagine del sito e su altri siti per migliorare le posizionai nelle SERP.

Indicizzare un sito oggi è un’operazione molto semplice, ma non garantisce poi di essere trovati dagli utenti, perchè non garantisce le posizioni nelle SERP.

Ma la domanda che spesso mi pongono, i miei clienti, è come bisogna indicizzare correttamente un sito?

Ci sono pochi, semplici ma importanti passaggi da seguire: Leggi il resto di questo articolo »

Come aprire un ecommerce

Ho dei prodotti da vendere, che hanno mercato online e mi garantiscono un buon margine, ma come posso venderli online?

Come posso aprire un ecommerce?

Questa domanda se la pongono moltissimi imprenditori e non, ma spesso mancano le conoscenze di base per creare un ecommerce di successo e mancano anche le cononscenze per capire se l’azienda alla quale vogliono rivolgersi per acquistare un ecommerce è valida. Di seguito ho pensato di scrivere le maggiori opportunità presenti per aprire un ecommerce.

1) Utilizzare un ecommerce “chiavi in mano”.  Esistono vari software come OsCommerce, Prestashop, ed altri che permettono di creare un sito ecommmerce con un CMS gratuito.
Vantaggi: Oltre al costo, che è ridotto all’acquisto dell’hosting, c’è il vantaggio che questi software sono molto ben testati da tantissime persone che lo utilizzano o lo hanno utilizzato in passato.
Svantaggi: L’ecommerce chiavi in mano è adatto ai più smaliziati, sono necessarie ottime conoscenze informatiche. Purtroppo, un altro fattore poco vantaggioso è che i CMS spesso sono poco flessibili alle esigenze specifiche del commerciante online. Leggi il resto di questo articolo »

YouTube ha raccontato per immagini Obama e l’Iran, l’amore e la guerra. Grazie e buon compleanno

Lo scorso weekend è stato importante per il mondo del web, più precisamente per il Web 2.0.
Il 24 Aprile del 2005 venne caricato il primo video su YouTube. Sono passati appena cinque anni, ma è uno spartiacque importante; con molta probabilità la parola sharing, una delle parole molto hot e molto cool nel Web 2.0, gli italiani, solitamente carenti nelle lingue, l’hanno imparata grazie a YouTube.
Bando alle ciance ed alle facili battutine, YouTube è stato davvero un fenomeno epocale. Pur non avendo lo stesso impatto e la stessa funzionalità di Google e Facebook, possiamo ben dire che la sua notorietà nel mondo, la sua ascesa, è stata ancora più rapida del motore e del social prima citati. E non ha, a differenza degli altri due, altri seri competitors, ma solo altri realtà che ne richiamano, a mo’ di brand, il nome, parlo di realtà web come: YouReporter, YouDem.
Quel You a dire, sei tu il protagonista, sei tu il demiurgo, sei tu che crei le divinità del web.
E sei tu che le distruggi.
Quel You prepotente e maiuscolo che è l’essenza stessa Leggi il resto di questo articolo »

Come aumentare le richieste di preventivo?

Moltissimi imprenditori stanno, finalmente, vedendo la Grande Rete come un’opportunità eccezionale per aumentare i contatti attivi per la loro attività.

Spesso, purtroppo, con poche informazioni sbagliano i primi investimenti facendo pubblicità poco studiate e poco targettizzate. Questi primi investimenti online sbagliati raffreddano alcuni imprenditori, e ad altri creano l’esigenza di rivolgersi a consulenti di web marketing, che possano consigliarli al meglio e soprattutto possano portargli risultati concreti.

Il servizio “TROVAre CLIENTI“, nato qualche mese fa nella nostra azienda, sta fornendo le prime indicazioni, su come aumentare le richieste di preventivo. Molte aziende stanno ottenendo i contatti che volevano, altre stanno iniziando a sperimentare il servizio. Leggi il resto di questo articolo »

Tra i click più pagati su adsense i servizi online valgono molto.

Ovviamente i servizi online hanno valore dei loro click molto importanti. Servizi diversi tra loro ma in comune la possibilità di vendere e di creare business attraverso o sfruttando la rete.

Notoriamente, i servizi online, sono molto ambiti. Spesso i servizi cha hanno un valore online molto grande sono quelli a forte fidelizzazione, come ad esempio:

A) Fax online. Chi invia i fax online non ne invia solo uno, spesso è un servizio che diventa continuativo.
B) Trading online. Chi apre un conto online per effettuare il trading in genere non lo fa per un giorno ma nel tempo.
C) Business online. Chi cerca con questa parola chiave spesso è anche disposto ad acquistare infoprodotti.

Quindi il valore dei click adsense in questo settore era da aspettarselo: Leggi il resto di questo articolo »

Marketing al femminile. Una libreria per donne e tanto altro!

Quando si parla di marketing si pensa sempre a studi cervellotici, tanta ricerca di mercato, analisi dei concorrenti e tanto altro ma raramente si pensa che il vero marketing è fatto da scelte creative.

A Milano è partito da poco un progetto di uno shop che nasce dall’idea di una libreria solo per donne e che all’interno presenta oltre ai libri anche la vendita di quello che le donne cercano quando fanno shopping, fino ad una tea room dove rilassarsi e degustare una bibita, un te o una cioccolata.

In questo store, i prodotti proposti sono tanti e molto ben selezionati con un occhio alla moda del momento e un occhio al prezzo, che nella maggioranza dei pezzi è contenuto, per sfruttare l’onda d’acquisto dell’oggettino per il piacere del momento o per fare quei piccoli regali per ogni occasione.

I punto di forza di questo concept store sono gli oltre 100 marchi e gli oltre 6000 prodotti diversi. Leggi il resto di questo articolo »

Il business delle diete si trasforma grazie al web

Come spesso è successo per tantissimi altri business, anche il business delle diete e della nutrizione si è trasformato, incrementando i suoi guadagni, grazie ad internet.

Fino ad una decina di anni fa i prodotti che potevano essere venduti in questo settore, con forte richiesta, erano di quattro tipi: 1) Consulenza dei dietologi o nutrizionisti;2) prodotti integratori per dimagrire o per integrare la propria alimentazione; 3)prodotti estetici; 4) Libri.

Oggi, con la maturità, anche in Italia, della rete internet, i prodotti e i servizi che possono essere venduti si sono moltiplicati. Infatti oltre alla vendita online dei prodotti classici come: integratori, prodotti estetici e libri, sono usciti moltissimi altri prodotti e servizi che hanno trasformato e per alcuni versi potrebbero rivoluzionare il mercato della nutrizione. Oggi il nutrizionista è online, con tutte le opportunità che ne conseguono. Si può avere un consulto o porre delle domande senza essere nella stessa città e comodamente da casa propria. Ma procediamo con ordine analizzando i nuovi prodotti: Leggi il resto di questo articolo »

Con il tatuaggio guadagno per farlo e per toglierlo!

Quello dei tatuaggi è un business da urlo anche in Italia, per un valore stimato nel 2009 di oltre 80 milioni di euro, con circa 300 aziende che fanno i tatuaggi, e ogni anno ne nascono circa una cinquantina. Insomma un mercato da non sottovalutare proprio. Inoltre, altro dato molto interessante,è che il trend è in crescita anche negli ultimi tempi di crisi economica.

Ma perchè guadagnare solo facendo i tatuaggi?

Molte persone che decidono di farsi tatuare una parte del proprio corpo, poi in un secondo momento si pentono e cercano di eliminare il tatuaggio. Si può fare? Come si fa? Quanto costa? Dove si può fare?

Queste sono le domande che sempre più persone si pongono. Dove esiste un’esigenza esiste un mercato. Che la prima legge del marketing.

In America la prima azienda che permette la cancellazione del tatuaggio è nata nel 2004 a Beverly Hills. Da allora, in soli 5 anni, ha cancellato la bellezza di 45.000 tatuaggi. Ha già aperto altri e due centri in America e sta pensando alla quotazione in borsa. Leggi il resto di questo articolo »

Il Web facilita la ricchezza!!

Le persone con tantissimi soldi hanno sempre avuto, per invidia o ammirazione, una forte presa sulle persone.
Ma chi sono i ricconi del web, le persone che sono diventate ricche grazie ad Internet?
Prima di arrivare alla classifica diciamo subito che, nel corso dei secoli, il concetto di ricchezza è molto cambiato. Se nella Bibbia la ricchezza era rappresentata da una numerosa discendenza e dalla quantità di bestiame, basti pensare alle storie di Abramo, di Giacobbe e di Giobbe per rendersene conto, già nel Medioevo i re, da cattivi amministratori quali erano, e dal momento che il ben di Dio l’avevano ereditato, erano indebitati con i banchieri, dai quali dipendevano; ed ecco allora che i Fugger ed altre famiglie, come i fiorentini Peruzzi, divennero gli eredi in termini di ricchezza del quasi mitico re Creso.
Poi arrivò l’era delle materie prime, i Rockefeller divennero ricchissimi con il petrolio, mentre Cecil Rhodes, che addirittura chiamò Rhodesia la zona che oggi chiamiamo Zimbabwe e Zambia, faceva lo stesso sfruttando il cartello che regola il mercato dei diamanti e dell’oro.
Poi con l’avvento dello scorso secolo, il secolo della globalizzazione, ecco apparire all’orizzonte uomini come Aristotele Onassis. L’ultimo scorcio di secolo, in concomitanza con la rivoluzione elettronica ed informatica, ha visto stagliarsi nel sole dorato dei super-ricchi uomini come Bill Gates e Larry Ellison, fondatori di Microsoft e Oracle.

La fluidità del web ha portato alla ribalta nomi sconosciuti solo 5 anni fa. Una velocità incredibile. In salita ed in discesa.
Già perché mi sono sempre chiesto dove siano finiti i miliardari della porta accanto del boom delle dotcom, la quasi totalità con molta probabilità è saltata in aria alla scoppio della bolla nel 2000.

Una velocità incredibile, vertiginosa. Adrenalinica.
La classifica dei milionari del web vede Mark Zuckerberg di Facebook all’8° posto con 4,0 miliardi di dollari. E ci può stare. La cosa che dovrebbe far riflettere è che i fondatori di Yahoo! sono al 19° e 21° posto con circa 1,4 miliardi a testa.
Ma quanto soldi avevano in più David Filo e Jerry Yang rispetto a Zuckerberg solo due anni fa?
In quale altro settore è possibile una scalata del genere? In nessuno altro settore.
E in quale altro tempo? In nessun altro tempo.

Ma chi il è il Paperone? I patron di Google, Larry Page e Sergey Brin che contano su 17,5 miliardi cadauno. Si difende bene Jeff Bezos, l’ideatore di Amazon, al 2° posto con 12,3 miliardi. Sul podio troviamo un altro personaggio di questi anni ruggenti: Eric Schmidt, esperto di software proveniente da Google e Apple, nonchè inventore di Lex.

La rivoluzione del Web è rappresentata anche dalla possibilità di poter accedere a questo ascensore per la ricchezza, una caratteristica che dobbiamo difendere da ogni possibile tentativo di “ingessare”, dal punto di vista economico, il web stesso.
Perché se è vero che si nasce rivoluzionari, spesso si muore pompieri.

Page e Brin sono stati rivoluzionari, ma adesso, sempre più spesso, cominciano a comportarsi da pompieri.

Come si apre un negozio alla spina?

Dopo il post sulla convenienza dei negozi alla spina, in questo post voglio far luce sulle informazioni di base per aprire un negozio che venda prodotti sfusi. Tra le soluzioni analizzaremo sia quella dove il commerciante si procura i prodotti e li vende sia la soluzione del franchising che fornisce i prodotti e da in comodato d’uso i contenitori per la vendita.

Per aprire un negozio del genere bisogna prima capire che tipologia di prodotti vendere, se creare un negozio generalista, cioè dove è possibile vendere sia gli alimentari che i detersivi o specializzato, ad esempio solo la vendita del vino.

Anche la grandezza del negozio va valutata attentamente. Infatti, spesso il costo dell’affitto dipende dalla metratura. Comunque per queosto tipo di attività bastano anche soli 30/40 mtq per vendere i detersivi. Per la vendita del vino, oli e liquori, invece, è necessario anche 70/80 mtq, perchè l’esposizione è fondamentale.

Che ricarichi si possono fare sulla merce?

Per la pasta e il riso il ricarico è circa del 20/30%, mentre per i detersivi si aggira quasi sul 50%, molto interessante i ricarichi sul vino che arriva anche all80% fino a quello sugli oli e aceti che può arrivare al 150%. L’utile netto per un’attività ben avviata potrebbe essere intorno al 35% dei ricavi.

Quali sono gli obblighi burocratici? Leggi il resto di questo articolo »

Web Marketing e casi di successo

Il web marketing per i professionisti è diventato fondamentale. Ecco un esempio di successo: il VinciConLaMente online.

Un altro esempio di web marketing particolarmente interessante è relativo alle gioiellerie. Un sito molto autorevole per questo argomento è Oscarlife, sul quale è possibile trovare moltissime soluzioni.

Inoltre, un argomento particolare ma anche molto cercato per chi vuole fare un "affare" è quello delle Aste Giudiziarie. Se vuoi restare aggiornato e trovare tutte le aste giudiziarie d'Italia visita: Aste Giudiziarie

Infine come ultimo esempio di web marketing sui siti, è utile segnalare l'esempio di una moda tutta giovanile. Quella della ricerca di frasi e aforismi particolari da utilizzare negli sms, nelle chat, nelle email e su watsapp