Archivio di maggio 2011

Kirk Kerkorian, un milionario da romanzo

Le recenti vicende della Fiat e della Chrysler mi hanno offerto lo spunto per questo post dedicato, com’è usanza, di tanto in tanto, dedicato alle persone del Business.
Se parliamo di motori in America non possiamo non parlare di Kirk Kerkorian e della sua holding finanziaria: la Tracinda.
Kirk Kerkorian è un arzillo 94enne di origine armene.
Se volessimo riassumere la sua vita i tag che emergerebbero in evidenza sarebbero paroline come “avventura, eccessi, sogno americano”.
Già, perché sono in tanti a considerare Kerkorian come uno degli ultimi esemplari di quel sogno. Figlio di poveri immigrati armeni, pilota di aerei durante la seconda guerra e di charter come civile dopo.
Rischi e corse pazzesche, infranse diverse record di trasvolate oceaniche, per mettere da parte i soldi per comprare una compagnia in disarmo.
Poi comprò del terreno a Las Vegas, quando ancora non era Las Vegas, e lo rivendette quando invece la città era diventata la mecca del divertimento.
Città della quale è uno dei re, essendo proprietario di MGM Grand Hotel&Casinò che tanta parte hanno nella città del vizio.

Da lì in poi fu tutto un susseguirsi di successi, partecipazioni e diversificazioni. Ha circa il 5% di General Motors ed fece una offerta interessante per Chrysler; offerta che venne rifiutata.
Una vita di eccessi, è il 31esimo uomo più ricco del mondo, si è sposato tre volte, la seconda con una spogliarellista che si esibiva nei suoi locali, per una persona che, incredibilmente, non ama apparire, non lancia slogan inutili ed è misconosciuto a gran parte dei ricconi e degli scopofili della ricchezza del mondo.
Il terzo matrimonio è naufragato per i tradimenti della moglie con l’immobiliarista Steve Bing. Leggi il resto di questo articolo »

Finanzia la tua idea imprenditoriale con il crowdfunding

crowdfundingHai un’idea eccezionale ma non hai i fondi per realizzarla?

Stai partendo con un’azienda e hai molte difficoltà a trovare finanziatori che credono in te?

La soluzione esiste, è online e si chiama Crowdfunding.

Questa strategia è vecchia come il mondo ed innovativa al tempo stesso. Consiste nel presentare la propria idea di impresa e chiedere soldi e fondi ad un gruppo di persone, amici generalmente, che sono disposte a versare anche piccole cifre per finanziare l’iniziativa. Per questo si chiama Crowdfunding cioè finanziamento dal basso.

Vediamo nel dettaglio come funziona:

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Il Festival dell’Economia di Trento 2011 con Sen e Bauman ma senza blogger

L’economia tiene banco in questo fine Maggio.
Con la relazione della Marcegaglia, con le Considerazioni Finali della Banca d’Italia (con molta probabilità le ultime con Mario Draghi Governatore) e con il Festival Economia di Trento 2011; a tal proposito va dato merito a Tito Boeri la capacità di portare avanti un progetto interessante come il Festival, lo dico perché altre lodevoli iniziative, tipo il Festival della Matematica di Roma sono miseramente naufragate.

Boeri è riuscito a portare, all’apertura ed alla chiusura del Festival, due Big come Amartya Sen (foto1) e Zigmunt Bauman (foto2), economista raffinato il primo, fine sociologo il secondo.
Quello che un po’ manca al festival è l’economia del web, che pure si sta ritagliando un ruolo importante, ma si continuano ad invitare pletore di economisti, banchieri e giusti e pochi (o nessun) blogger.

Ed è un peccato, perché gli uni e gli altri, gli economisti ed i blogger, potrebbero trarre reciproco e mutuo giovamento da una vicina e stretta interazione su modelli economici e di pensiero. Ed invece, nisba. Leggi il resto di questo articolo »

Poche famiglie collegate online in Italia!

internet in ItaliaLo sviluppo economico di ogni paese industrializzato è passato, storicamente, da investimenti fatti per costruire e migliorare le infrastrutture.

Oggi, fortunatamente, con qualche sforzo, tutta l’Italia è raggiungibile attraverso i sistemi di collegamento principali.

Per creare sviluppo economico, in questo periodo difficile, le infrastrutture da creare e migliorare sono quelle relative al web.

Questo Governo, l’ho scritto anche in altri post, ha ridotto gli investimenti per portare la banda larga su tutto il territorio italiano.

Oggi i dati di una ricerca Nilsen sulla penetrazione di internet in Italia sono preoccupanti.

Infatti, senza dilungarci troppo nei numeri è possibile riassumere questi risultati come segue:

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Facebook si allea con Baidu e lancia l’assalto alla Cina. Funzionerà?

Mark Zuckerberg novello Cristoforo Colombo o Marco Polo alla ricerca di nuove terre vergini da esplorare?

Il che, tradotto nel linguaggio commerciale, significano nuove quote di mercato e nuovi clienti, atteso che anche Cristoforo Colombo e Marco Polo andarono in cerca di nuovi sbocchi commerciali.

Zio Zuck ed i suoi stanno pensando ad una lunga marcia di avvicinamento (e di aggressione) alla Cina; una logica tutt’altro che peregrina dal momento che gli utenti potenziali si calcolano in decine di migliaia, non si può chiudere la porta in faccia a 1.6 miliardi di potenziali “clienti”.
La lunga marcia è iniziata e prevede un accordo di collaborazione con Baidu, il motore chiamato il Google Cinese.

Tutto bello, direte? Ed invece esistono non poche perplessità sulla bontà e sulla riuscita dell’operazione.
Perché? Sicuramente perché i social non sono molto amati da governi (o regimi) che sono abituati a controllare il flusso delle informazioni.

Il governo cinese ha bloccato Facebook negli ultimi anni e, a quanto mi è dato sapere, non sembra minimamente intenzionato  fare un passo indietro e ad accogliere il network a braccia aperte, né è pensabile che baidu voglia sfidare l’establishment solo per fare un favore a zio Zuck. Leggi il resto di questo articolo »

LinkedIn sbarca in borsa! E’ subito boom per la creatura di Reid Hoffman

L’economia vive di bolle, e quanto scoppiano si contano le vittime.
Lo scorso 19 maggio Il social LinkeIn è sbarcato in Borsa, ed è stato subito boom.
La collocazione iniziale era stata di 45 dollari per azione, ma subito le contrattazioni si sono impennate intorno ad 83 dollari per poi balzare ancora a 122 per poi scendere a 93, che rappresenta comunque il 107% della IPO.
Un risultato enorme, neanche Google aveva saputo fare altrettanto; tradotto in soldoni il valore del social ideato da Reid Hoffman è passato da 4,2 (valore iniziale della collocazione) a oltre 9 miliardi di dollari.
Gli analisti sono in subbuglio, temono una nuova bolla speculativa, atteso che anche Facebook, Zynga e Groupon stanno seriamente pensando ad uno sbarco in Borsa.
Il Financial Times teme un prossimo attacco speculativo orientato sul ribasso del titolo, cosa sulla quale in tanti sono pronti a scommettere in quanto ritengono sovradimensionata l’attuale quotazione. Mentre scrivo la spinta ribassista è già in atto. Leggi il resto di questo articolo »

Le aziende preferiscono investire sui social e meno sul SEO!

grafico andamento SEO vs SocialDa un post che ho letto sul TagliaBlog ( famosissimo blog di Davide Pozzi) ho scoperto che da un’analisi effettuata da SEMPO chiamata “State of Search Marketing Report 2011” risulta, come è possibile vedere nell’immagine a sinistra, che le aziende investono sempre più nei social network e meno sul SEO.

Nello studio vengono riportate anche delle ragioni più o meno condivisibili tipo che le aziende stanno passando dal solo link building all’inserimento di testo di qualità, e che vedono nel mondo Social il presente e il futuro di Internet.

Stanno facendo bene?

Conviene investire più sui social o più sul SEO?

Io un’idea me la sono fatta negli ultimi tempi e penso che non tutto quello che luccica oggi resterà oro domani. Ma vediamo nei dettagli cosa è, secondo me, meglio fare oggi per un’azienda.

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Il Web marketing è fondamentale! Ma le aziende Italiane lo sanno?

web marketingIl mio lavoro mi porta, molto spesso, ad analizzare i siti, il SEO e le campagne di web marketing delle aziende italiane. Non solo quelle piccole e più facilmente raggiungibili dalla mia azienda, ma anche quelle medie e grandi.

Nell’ultimo anno avrò analizzato qualche centinaio di aziende. Il risultato che ne è uscito potrebbe essere considerato come un piccolo spaccato della realtà italiana per quello che riguarda la capacità delle aziende di sfruttare le grandi occasioni e le grandi opportunità che internet e il web marketing in particolare possono fornire.

Ad una prima analisi, la situazione è che la maggioranza delle aziende non sfrutta bene quanto potrebbe le strategie di web marketing. La maggioranza hanno un sito, ma lo utilizzano come brochure o come bigliettino da visita. Poche hanno affrontato il web in maniera ottimale.

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E’ iniziata l’alba della Produzione 2.0 Il modello T di Ford ha fatto il suo tempo

Vi ricordate il mantra di Henry Ford Puoi avere l’auto che desideri purché sia una Ford T di colore Nero ?
Bene, dimenticatelo. Per quanto viene ancora insegnato nelle scuole di Economia e addirittura nei Master.
Il nuovo mondo della produzione abborre la produzione in serie come il Diavolo l’Acqua Santa.

E la tendenza è destinata a crescere ancora, anche perché le possibilità tecnologiche spingono ed incoraggiano questa differenziazione estrema.

Non più produzione in serie quindi, ma artigianato hi-tech; un artigianato techno reso possibile da  stampanti 3D, software gratuiti e materiali plastici.
Per dirla in modo ancora più semplice, è possibile, avendo a disposizione solo una stampante 3D, uno scanner 3D, dei software adatti, un laser cutter ed un paio di computer progettare e fabbricare qualunque cosa.
I creativi avranno a disposizione un nuovo straordinario strumento per dare nuovo sfogo e nuova linfa alla creatività. Giorgio Oliviero, 35enne direttore creativo di ToDo, parla di “evoluzione della produzione di massa in personalizzazione di massa”. Leggi il resto di questo articolo »

Jobs meglio di Tesla! Gli ingegneri inglesi dovrebbero studiare di più

Steve Jobs meglio, come ingegnere, di Nikola Tesla.
E’ questo il giudizio scaturito da una “inchiesta” della General Electric; la multinazionale ha chiesto a ben 900 studenti britannici di ingegneria di votare il proprio “ingegnere” preferito.  

Il risultato è stato un pochino schoccante e dovrebbe altresì far riflettere su quanto i giovani di oggi vivano l’hic et nunc senza curare ed approfondire i necessari collegamenti temporali e culturali.

I novelli e futuri ingegneri albionici hanno piazzato l’uomo della Apple al terzo posto dopo Kingdom Brunel e James Dyson; il primo è un ingegnere britannico che, tra le altre cose, ha costruito navi, cantieri navali, ponti, gallerie e la Great Western Railway (prima grande ferrovia britannica), il secondo invece è l’inventore dell’aspirapolvere.

Steve Jobs è il terzo e precede Nikola Tesla e Bill Gates.
A seguire poi Frank Whittle (pioniere della propulsione aerea a reazione), Isaac Newton, Albert Einstein, Charles Rolls e Henry Royce.

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Web Marketing e casi di successo

Il web marketing per i professionisti è diventato fondamentale. Ecco un esempio di successo: il VinciConLaMente online.

Un altro esempio di web marketing particolarmente interessante è relativo al risparmio, sempre molto ricercato in Italia. Un sito molto autorevole per questo argomento èNoirisparmiamo.com, sul quale è possibile trovare moltissime soluzioni per risparmiare sugli acquisti, su bollette, e su tanti beni e servizi di necessità.

Inoltre, un argomento particolare ma anche molto cercato per chi vuole fare un "affare" è quello delle Aste Giudiziarie. Se vuoi restare aggiornato e trovare tutte le aste giudiziarie d'Italia visita: Aste Giudiziarie

Infine come ultimo esempio di web marketing sui siti, è utile segnalare l'esempio di una moda tutta giovanile. Quella della ricerca di frasi e aforismi particolari da utilizzare negli sms, nelle chat, nelle email e su watsapp