Archivio di aprile 2012

Social Media Manager, un lavoro da prendere sul serio

Può essere il social manager considerato a tutti gli effetti se non un manager un vero è proprio professionista?

La domanda non è affatto ironica e niente affatto banale in un paese come l’Italia profondamente conformista e piena all’inverosimile di ordini e albi, retaggio della retorica e del modo di governare di Mussolini.

Ai professionisti del social media management sta succedendo quello che è già successo ai pubblicitari classici alcune decadi fa.

Eppure il lavoro di social media manager non solo non è il cazzeggio che crede chi non sa.

Già, perché dire che si lavora nel web marketing e più in particolare nel social media marketing attira delle strane occhiate. Leggi il resto di questo articolo »

Il Garante Europeo della Privacy stoppa l’ACTA?

Ricordate l’ACTA? A qualche mese dalla decisione di Breuxelles sull’eventuale adesione dell’Europa all’ACTA (Anti-Counterfeiting Trade Agreement) arriva una decisone che lascia contenti gli amanti della libertà e rischia di diventare una spina nel fianco per i legislatori dell’Europa.

Già, perché il Garante d’Europa alla Privacy boccia l’ACTA .
Il trattato globale anti-contraffazione è stato sonoramente bocciato dai vertici dell’European Data Protection Supervisor (EDPS), garante comunitario della privacy di milioni di cittadini.

Il motivo? La privacy dei cittadini che, a sentire loro, sarebbe lesa e tutelata in modo molto meno efficace.  Giovanni Buttarelli, assistant di EDPS ha detto che: “Se una maggiore cooperazione internazionale è necessaria per la tutela dei diritti di proprietà intellettuale, gli strumenti da utilizzare non devono essere adottati a spese dei diritti fondamentali degli individui.

Deve cioè essere rispettato il giusto bilanciamento tra la lotta alle violazioni e il diritto alla privacy e la protezione dei dati personali.” Bilanciamento che quelli dell’EDPS non vedono, in quanto le attività di monitoraggio, anche a fini investigativi, sarebbe troppo pervasiva ed invasiva nonché lesiva della violazione degli 7 e 8 della Carta dei Diritti Fondamentali, oltre che della Direttiva europea sulla Protezione dei Dati. Il rilascio di informazioni personali da parte dei vari provider andrebbe “al di là delle leggi europee.” Leggi il resto di questo articolo »

Il web marketing e la moda

Il web marketing, al pari del marketing tradizionale, sta cominciando ad associarsi, com’è giusto che sia, a ogni altro settore o attività.

E’ giusto perché qualcuno ancora si ostina a separare il commercio tradizionale e l’e-commerce.

Come se fossero due attività diverse; e invece sono complementari.
Il commercio sul web non è un capriccio o una moda passeggera.

E’ semplicemente un altro modo di fare business direbbero in America. In qualche precedente post abbiamo visto il web marketing per il turismo, ma non è solo il turismo a beneficiare dei vantaggi e della forza del web marketing.

Adesso anche un altro settore molto importante per l’Italia e per il made in Italy sembra deciso ad affidarsi in modo massiccio al web marketing. Sto parlando del settore della moda.

Gli associati di Federmoda Confcommercio Firenze hanno potuto usufruire di un corso gratuito e di un “Seminario di Web Marketing”.

Nel corso saranno illustrati i principali sistemi di promozione su internet mirato al settore moda, ma soprattutto si cercherà di far capire agli imprenditori l’importanza dello “sbarco sul web” che sarà, per la guerra commerciale, non meno importante dello sbarco in Normandia che alterò il baricentro di forza della seconda guerra mondiale.  Leggi il resto di questo articolo »

Il web marketing e il calcolo del ROI digitale. Una ricerca dice che…

In qualche post precedente abbiamo messo in evidenza che c’è e persiste una sorta di braccio di ferro tra gli esperti di marketing, quello “classico” e quelli che operano nel settore del web marketing.
Il problema sembra essere una questione di “comunicazione”.

Una recente ricerca, l’Adobe Digital Index Report 2012, portata avanti dalla società Adobe ha messo in evidenza alcune cose interessanti. In primis il tentativo di usare un ROI “tradizionale” per misurare l’investimento in web marketing.

Lo studio sembra suggerire una ambiguità che va valutata nella giusta misura. Secondo i ricercatori di Adobe, a dare una visione distorta del ritorno sugli investimenti concorre in modo forte il modello di attribuzione “last click”, peraltro quasi universalmente adottato.

Il modello “last click” considera l’ultimo canale digitale (sito web, banner pubblicitario, search advertising, email, profilo sul social media, etc.) che abbia generato l’ultima visita, quella grazie alla quale l’utente è giunto a effettuare l’acquisto o visitare il sito dell’azienda. Un metodo che ha un suo perché nel caso si azioni di mail marketing, ma che possono essere molto fallaci in altre situazioni.

Le cose cambiano andando a usare il modello di attribuzione “first click”.
Ossia considerando e cercando di misurare il valore generato dai siti in cui per primi l’utente è entrato in contatto con l’azienda o i prodotti. Leggi il resto di questo articolo »

Marketing turistico territoriale a Firenze: si punta molto sugli ostelli

Duomo di FirenzeFirenze, una delle città d’arte più visitate in Italia, sta’ puntando molto sui flussi turistici derivanti dai visitatori che soggiornano negli ostelli. Una volta questo tipo di turismo, insieme al bistrattato (fino a poco tempo fa) settore del caravan, era ritenuto un comparto a bassa capacità di spesa e quindi da non curare molto.

Oggi altri stili di vita, meno impattanti e più rispettosi di un’economia “sana” fanno guardare con molta più attenzione questi target ai professionisti del marketing turistico territoriale.

Fra l’altro gli ostelli non sono più utilizzati dai soli stranieri ma anche dai turisti italiani, giovani e meno giovani, che decidono di fare le proprie vacanze proprio in Italia.

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Corsi di web marketing? Attenzione alle bufale

In qualche post precedente abbiamo messo in evidenza come cercare di lavorare con il mondo di Internet e del web possa rappresentare una chance in più per trovare lavoro al tempo della crisi.

Più in particolare riteniamo che, stante l’aumento della quota del commercio online, ossia dell’e-commerce, ci potranno essere delle ottime opportunità di lavoro non solo per chi sa programmare ma altresì per quanti saranno impegnati nella promozione dei prodotti online.

Il “vecchio” esperto di marketing sarà infatti affiancato, quando non sostituito, dall’esperto di web marketing che avrà il compito di massimizzare e far fruttare al meglio il lavoro dei programmatori e dei SEO impegnati nel posizionamento di siti e e-commerce.

In giro è tutto un proliferare di corsi, a volte gratuiti altre volte no, di web marketing, di business online. C’è l’imbarazzo della scelta, ma, in special modo per quelli a pagamento c’è sempre la possibilità di restare “fregati” e di non ricevere ciò che si pensava e desiderava.

Quindi, come diceva Alessia Marcuzzi parlando del Grande Fratello, mi raccomando “occhi aperti”. Leggi il resto di questo articolo »

BTC Rimini e la web reputation

Il prossimo BTC, che si terrà more solito a Rimini, avrà come tema il web, la comunicazione e la formazione.

BTC è dedicata esclusivamente agli eventi (eventi, meeting, congressi, convention, viaggi di incentivazione e turismo d’affari), il settore che afferisce al turismo, al marketing e alla comunicazione.

Anche quest’anno ci saranno numerosi interventi che riguarderanno soprattutto il marketing e la gestione della comunicazione per eventi.

In BTC promotori e organizzatori di eventi (aziende, associazioni e agenzie), incontrano l’offerta, generalmente costituita da tutte le tipologie di fornitori della filiera: destinazioni, enti del turismo, convention bureau, alberghi e catene alberghiere, dimore storiche, centri congressi e location per eventi, agenzie ricettive, agenzie di comunicazione, società di team building, fornitori di servizi audiovisivi, tecnologici, di spettacolo, di catering, di allestimenti e di trasporti.

Quest’anno si cercherà di porre l’accento sulle nuove e dinamiche forma di comunicazione, ossia, of course, la comunicazione veicolata attraverso i canali digitali, cercando di definire in tal senso anche il ruolo e i limiti dei social network.

In particolare l’attenzione sarà rivolta allo sviluppo del brand attraverso il web e la difesa della propria web reputation. Leggi il resto di questo articolo »

Il web marketing persuasivo. I risultati di un ricerca olandese

Può un sito internet influire sulle nostre scelte, veicolando o facendo sorgere nuovi bisogni durante la nostra navigazione?

La teoria è interessante, sto su un sito e mi vengo fornite delle notizie che hanno una qualche attinenza con il sito in esame e, presumibilmente, con qualcosa che mi interessa.

 

Si comincia a parlare di web marketing persuasivo, sviluppato tramite la personalizzazione del sito Web, dei pop-up e dei messaggi all’utente.

La tecnica, che somiglia tanto alle dinamiche del Marketing persuasivo “off-line”, non sempre ottiene il successo sperato sul web.

 

Uno studio dell’Università di Groningen (Olanda), recentemente pubblicato sul British Journal of Health Psychology, è incentrato proprio sulla personalizzazione dei siti Web.

L’esperimento si è svolto selezionando una parte di utenti ed orientando la ricerca al tema “smettere di fumare”.

Cos’è venuto fuori? Dalla ricerca è emerso che, a parità di “ambiente Web” nonostante la personalizzazione dei messaggi che spingevano alla cura del vizio di fumare, i banner e i messaggi ad-hoc non hanno funzionato come si sperava. Leggi il resto di questo articolo »

Il turismo ed il web marketing

Con l’avvicinarsi della Pasqua del Signore, i telegiornali cominciano a dare le stime, quasi sempre errate, degli esodi, delle fughe e dei ponti per le feste.

 

Cercando di combinare le cose ho dato una scorsa per vedere in che modo internet ha avuto e sta avendo un impatto sul mondo del turismo.

 

Ed allora mi sono imbattuto in una ricerca condotta da digitalvisitor.com , che si è presa la briga di dare una occhiata all’incidenza della rete e dei social nel comparto travel. Ed allora andiamo un po’ a vedere la ricerca.

L’istantanea che è venuta fuori fotografa una situazione che vede un crescente interesse dei grandi brand a stelle e strisce per i social e per le applicazioni mobili. Da quelle parti più che altrove hanno capito che investire nel nuovo medium può essere una carta vincente, un asso da calare per battere la crisi. Non pochi Big investendo nei social e nel mondo web 2.0 a largo spettro hanno altresì contestualmente visto una diminuzione dei costi legati alle pubbliche relazioni, risparmio che potrà essere investito in azioni di web marketing. Leggi il resto di questo articolo »

Il web marketing può trasformare un marchio in una religione

web marketing come religioneIl marketing ed i suoi aspetti pervadono, più o meno visibilmente, la nostra vita, dal momento che viviamo l’era del consumismo (anche se qualcuno parla di postconsumismo) e l’era dell’informazione.

Va da sé che il termine marketing include, “of course”, il web marketing, ossia le strategie che una impresa, un gruppo o una singola persona mettono in atto per promuovere la propria immagine o il proprio prodotto sul web e, per riflesso, nel mondo “reale”.

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Web Marketing e casi di successo

Il web marketing per i professionisti è diventato fondamentale. Ecco un esempio di successo: il VinciConLaMente online.

Un altro esempio di web marketing particolarmente interessante è relativo alla ricerca di soluzioni per la propria assicurazione auto. Un blog del genere può diventare il punto di riferimento per gli utenti che cercano.

Infine come ultimo esempio di web marketing sui siti, è utile segnalare l'esempio di una moda tutta giovanile. Quella della ricerca di frasi e aforismi particolari da utilizzare negli sms, nelle chat, nelle email e su watsapp