Cerchi Vaticano e Google ti invia a pedofilo.com , risolto il problema. Ma ricordate Federico Calzolari ?

Nel dicembre di due anni fa un ricercatore italiano, un fisico, di nome Federico Calzolari fece in modo che il nella classifiche mensili di Google Zeitgeist il suo fosse la query più cercata dagli italiani, battendo parole come Babbo Natale o Natale.
Nel Luglio del 2010 è successo si è verificato un altro caso strano: per alcune ore, il primo risultato di Google alla parola “vatican” è stato il link al sito “pedofilo.com”. Se fate la ricerca in questo momento il risultato sarà, ovviamente, il sito della Santa Sede www.vatican.va . Il problema non riguardava soltanto la versione italiana del motore di ricerca. Anche cercando “vatican” o “vaticano” su google.com, usciva come primo risultato il sito pedofilo e per secondo quello ufficiale della Santa Sede.
La casa di Mountain view è subito corsa ai ripari, ma nondimeno ha difeso il suo algoritmo. Una boutade di cattivo gusto in quanto metteva in relazione il Vaticano con un sito che, seppur non accessibile, era chiaramente allusivo ad una qualche relazione Vaticano=Pedofilia. E con i tempi che corrono il Vaticano di tutto ha bisogno tranne che di altra benzina sul fuoco delle polemiche. Il sito “pedofilo.com” risulta non accessibile.
Ovviamente è stato possibile risalire al dominio che risulta essere intestato ad un messicano che gestisce la società informatica Guionbajo di Monterrey, nel Nuevo Leon.
Questa non è la prima, né sarà l’ultima, che siti, per così dire istituzionali, vengono presi di mira da hacker. Tanto per fare un esempio stupido ( e lo faccio su G.W. Bush ) quando ancora era presidente il ram-pollo dei Bush gli hacker riuscirono a collegare la pagina della biografia del texano alla ricerca “miserable failure” (miserabile fallimento). Chi scriveva miserable failure si vedeva posizionato come primo risultato G.W. Bush.
Simpatico no?

Sembrerebbe che, per far salire il sito al primo posto, possa essere stato usato un sistema di Googlebombing, una tecnica che sfrutta l’algoritmo di Google che da importanza ad una pagina, in base a quanti link si trovano all’interno di altri siti web. Google affermava di essersi schermata contro attacchi di Googlebombing. Ma forse non è così.

E sembrerebbe anche che, nonostante il dominio, pedofilio.com sia un sito con contenuti di natura religiosa e cattolica.

2 Commenti a “Cerchi Vaticano e Google ti invia a pedofilo.com , risolto il problema. Ma ricordate Federico Calzolari ?”

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