Archivio di agosto 2010

Indipendenza economica attraverso il web

Come penso sia chiaro leggendo numerosi post di questo blog, sono affascinato dalle strategie e dalle tecniche online per raggiungere indipendenza economica attraverso l’apertura e lo sviluppo di siti web.

Quelli che preferisco sono i siti che diventano una rendita. L’ho ripetuto spesso, meglio un sito che rende 500,00€/mese ma che necessita di 2 ore a settima che uno che rende 3000,00€/mese e che necessita di 8/10 ore al giorno. Preferisco i siti della prima specie perchè permettono un guadagno senza o con pochissimo lavoro.

Io penso che una delle possibilità di diventare economicamente indipendenti online debba passare dalla creazione e lo sviluppo di un network di siti, blog e portali che abbiano le seguenti caratteristiche: Leggi il resto di questo articolo »

Pubblicità online che funzionano d’estate.

Per la Puntocomunicazione gestisco varie campagne di pubblicità online per i nostri clienti, un po’ tutto l’anno. Anche se diventa sempre più difficile da stabilire, la maggioranza delle pubblicità online sono stagionali e vanno strutturate in maniera tale da sfruttare i picchi di richieste dell’utenza.

Come tutte le nostre concorrenti, ogni anno cerchiamo di creare un gruppo di clienti che facciano pubblicità online anche d’estate, così da ottimizzare gli incassi nel periodo meno profiquo ( generalmente ribadisco) per il nostro settore.

Da studi effettuati le pubblicità online che funzionano ( con maggiore ctr e maggiore % di conversione) in estate sono le seguenti: Leggi il resto di questo articolo »

Internet più veloce per i servizi a pagamento. Impazzano e le proteste

Negli States stanno pensando, Google e Verizon ( uno dei maggiori operatori di tlc americani), di creare una super-rete, per i servizi a pagamento, con l’obiettivo di rendere una qualità maggiore e una risposta più veloce dei server.

L’accordo tra i due colossi americani ha prodotto non poche polemiche, infatti, centinaia di persone si sono presentate davanti agli uffici californiani di Google per manifestare contro l’accordo.

Anche l’associazione dei consumatori ColoursOfChange.org, una delle organizzazioni che lotta contro l’accordo, attraverso la voce di Rucker dimostra il suo dissenzo alla Bbc online «parla di mettere in piedi un binario più veloce su Internet, per contenuti ‘premium’, che significa che bisognerà pagare per sfruttare appieno il web del ventunesimo secolo».

In linea di principio anche io non vedo di buon occhio questo accordo. Ma rifletto su alcuni punti commerciali che non vanno sottovalutati per il futuro della grande rete: Leggi il resto di questo articolo »

Forbes presenta la classifica dei 50 marchi più conosciuti al mondo. Nessun italiano!

Forbes, nota testata giornalistica americana, molto attenta a stilare classifiche di eccellenza, ha pubblicato la lista dei 50 marchi più famosi al mondo. La notizia è che il bel paese manca in questa lista. Infatti l’unico marchio riconducibile all’Italia è al 50° posto ed è Gucci che è stato acquistato qualche tempo fa dalla francese PPR del noto Francois-Henri Pinault.

A vincere è la Apple di Jobs davanti a marchi come Microsoft, Coca-Cola, Ibm, Google, McDonald’s, General Electric, Marlboro e Intel. Dopo i primi nove posti made in USA arrivano i primi due non americani la nokia ( finlandese) e la vodafone ( inglese).

Facciamo qualche considerazione: Leggi il resto di questo articolo »

La matrice di link interna per migliorare il posizionamento sui motori!

Quando si affronta un lavoro di posizionamento sui motori di ricerca per un sito, un blog o un portale, bisogna prima o dopo affrontare il tema della matrice interna di link.

La matrice interna di link, per chi non lo sapesse, è la struttura di navigazione del sito attraverso l’inserimento di link che puntano a pagine interne al sito.

La maggioranza dei siti viene costruita senza tener conto dell’importanza dei link interni e questo succede non solo per i siti piccoli ( meno di 100 pagine) ma succede anche per siti web 2.0 dove il numero delle pagine cresce continuamente. Anche i blog, che hanno una struttura molto semplice, nel tempo quando le pagine diventano numero se hanno la necessità di curare questo aspetto dell’ottimizzazione interna.

La prassi, non ottimale però, è quella di porsi il problema sempre quando il sito è diventato molto grande, raramente si progetta un sito organizzando strategicamente la matrice di link.

Spesso, infatti, siti di dimensioni enormi come giornali online, portali di servizi, portali di annunci, ecc…, si rivolgono a SEO specialist per effettuare un’analisi sul posizionamento e a volte riescono a migliorare sostanzialmente le posizioni nelle SERP di Google solo cambiando e ottimizzando i link interni al portale.

Quando si vuole lavorare sulla matrice di link è importante analizzare i seguenti fattori: Leggi il resto di questo articolo »

7 passi per un email marketing di successo!

Quando si affronta la sfida di creare una campagna di email marketing, spesso, si compie l’errore di improvvisare.

Come ogni azione che si pone l’obiettivo di raggiungere il successo, anche l’email marketing va pianificato e costruito in base a dei parametri ben precisi.

Infatti l’email marketing si è evoluto notevolmente passando da un invio unidirezionale attraverso servizi di newsletter e autorisponditori ( email 1.0) ad un sitema molto più sofisticato che invia le email in base a delle precise caratteristiche del destinatario: profilazione dell’utente in base ai suoi gusti, o profilazione in base ad azioni specifiche effettuate sul sito.

Grazie al miglioramente costante della tecnologia oggi è possibile organizzare una campagna di email marketing in maniera più performante, ma bisogna conoscere alcune cose fondamentali con l’obiettivo di costruire relazioni più profonde con i propri clienti,  aumentare le entrate, crescere il proprio business e superare la propria concorrenza.

Vediamo insomma quali sono i 7 passi fondamentali per costruire una campagna di email marketing di successo: Leggi il resto di questo articolo »

20 miliardi di messaggi per Twitter. In soli 4 anni

In soli 4 anni il social network di micro blogging più famoso al mondo, Twitter, ha festeggiato il 1 agosto 2010 il 20 miliardesimo messaggio fatto da un Giapponese che è stato, successivamente, surclassato di messaggi di complimenti.

Il Social Network dei “Cinguettii” sta crescendo ad una velocità mostruosa ( solo in Americo 8 milioni di messaggi al giorno), inaspettata, non prevista e imprevedibile.

I numeri sono da capogiro e soprattutto crea un nuovo scenario sul web.

Infatti con un sempre maggiore numero di pagine personalizzate che operano nel microblogging, la rete ha avuto un notevole calo di nuovi blog creati e soprattutto nascono sempre meno forum, struttura e dinamiche ormai considerate obsolete dalla nuova generazione di internauti.

Come cambierà nei prossimi anni lo scenario sul web non è banale prevederlo, ma sicuramente questo dato ci può far riflettere su alcuni fattori da tenere in considerazione per chi lavora nel web marketing: Leggi il resto di questo articolo »

Quanto guadagna un’attrice americana?

Difficile stabilire quanto guadagna un’attrice americana perchè dipende da moltissimi fattori, ma sicuramente si può sapere quali sono le attrici amercane più pagate.

La rivista Forbes, sempre pronta a sfornare classifiche di personaggi e i loro guadagni, ha fatto uscire una settimana fa la lista delle attrici più pagate nell’ultimo anno.

Le cifre che si muovono sono da capogiro e danno un’idea sbagliata del lavoro di attrice.

Infatti la maggioranza delle donne che si avvicinano a questo lavoro a malapena mangia. Ma ciò non succede alle star che di seguito vi presenterò.

In testa alla classifica c’è Sandra Bullock, seguita da nomi noti come Camero Diaz e Jennifer Aniston, ci sono due veterane come Julia Roberts e Meryl Streep, e una new entry, la giovanissima Kristen Stewart forte dell’enorme successo della saga di Twilight.

Per sognare un po’ vediamo quanto guadagnano le attrici americane più pagate: Leggi il resto di questo articolo »

L’antitrust americano si muove contro Amazon ed Apple al fine di tutelare il mercato degli ebook. E in Italia?

I nostri politici, i nostri impresari ed industriali si riempiono la bocca quando parlano degli Stati Uniti, sulle agevolazioni fiscali bla bla. Raramente ho sentito gli stessi magnificare l’antitrust dei quei paesi, forse perché in Italia in Re della concorrenza è nudo. In Italia se va bene abbiamo una diarchia, basti pensare a quello che è successo con le auto, i treni, gli aerei. Segmenti liberalizzati ma di fatto in regime di monopolio. E basti pensare alla difficoltà di offerte decenti anche nelle utilities dell’elettricità o del gas.
Invece negli Stati Uniti l’antitrust funziona, e non da adesso. Basti pensare al caso AT&T Bell. Usiamo per le comunicazioni tante delle scoperte e dei brevetti nati dai Bell Laboratories (il Transistor, il MOSFET, il linguaggio C++, l’ambiente Unix, etc) che farne un elenco sarebbe lunghissimo. Ed inesaustivo.  Eppure 25 anni l’antitrust impose lo scorporo a AT&T Bell. E in questi anni la stessa Authority si è accanita a più riprese con la Microsoft.
Ebbene, adesso l’antitrust ha inquadrato nel mirino gli accordi stipulati da Amazon e Apple con gli editori per la vendita di ebook. Il dubbio è relativo ad una possibile Leggi il resto di questo articolo »

La newsletter per consolidare il proprio brand!

Un errore comune, quando spiego l’importanza di curare una newsletter alle aziende, è che in ogni email inviata l’imprenditore o il responsabile di turno vorrebbe inserire un prodotto da vendere, un servizio da offire, un’offerta formidabile, ecc…

Non sempre, l’utente che riceve la newsletter è predisposto a leggere un’offerta di un prodotto, spesso anzi succede che gli utenti che ormai sanno che dalla newsletter di una specifica azienda leggono sempre le stesse cose o non aprono più le email o si cancellano della lista.

Il contenuto è la parte più importante da curare nelle newsletter! Se vengono proposte sempre le stesse cose o nello stesso modo o con lo stesso obiettivo, si ottengono risultati scadenti.

Quello che viene sottovalutato moltissimo dalle aziende è che la newsletter può essere uno strumento formidabile per consolidare il proprio brand, per migliorare la propria reputazione online e per far associare al proprio marchio un’emozione produttiva.

Ma come può essere sfruttata la newsletter per consolidare il proprio brand? Leggi il resto di questo articolo »

Web Marketing e casi di successo

Il web marketing per i professionisti è diventato fondamentale. Ecco un esempio di successo: il VinciConLaMente online.

Un altro esempio di web marketing particolarmente interessante è relativo alle gioiellerie. Un sito molto autorevole per questo argomento è Oscarlife, sul quale è possibile trovare moltissime soluzioni.

Inoltre, un argomento particolare ma anche molto cercato per chi vuole fare un "affare" è quello delle Aste Giudiziarie. Se vuoi restare aggiornato e trovare tutte le aste giudiziarie d'Italia visita: Aste Giudiziarie

Infine come ultimo esempio di web marketing sui siti, è utile segnalare l'esempio di una moda tutta giovanile. Quella della ricerca di frasi e aforismi particolari da utilizzare negli sms, nelle chat, nelle email e su watsapp