Archivio di novembre 2011

Sarà Goldman Sachs ad accompagnare Facebook a Wall Street?

La scorsa primavera, sempre sui bit dedicati a Puntoblog, avevamo parlato dello sbarco in borsa di alcuni debutti in Borsa, e segnatamente di LinkedIn, che ebbe una primissima collocazione in Borsa per un valore di 9 miliardi a fronte di un profitto annuo di 200 milioni, quindi circa 45 volte il valore.

E ci chiedevamo quando avrebbero compiuto il grande salto anche altre realtà della Rete.
Groupon si è collocata recentemente. E con un buon successo, al punto che qualche analista un po’ più cauto ripete di tenere i piedi per terra ed evitare una nuova bolla.

Bolla che, peraltro, anche noi di Puntoblog avevamo paventato dandole il nome di Bolla Social. Anche Zynga ha avuto una buona collocazione, talmente buona che il proprietario, verrebbe quasi da chiamarlo negriero o aguzzino, ha deciso di chiedere indietro le azioni dei dipendenti.

Vediamo un po’ di capire un po’ meglio la situazione in casa Zynga. Mark Pincus, fondatore e amministratore della società, vuole indietro delle azioni in mano ai dipendenti. In passato, infatti, quando il successo dell’azienda era ancora incerto e il denaro non abbondava nelle casse, la Zynga propose a chi lavorava per l’azienda di essere retribuito con le azioni, per prendere parte ad un progetto comune. Ora che i risultati hanno superato ogni rosea aspettativa, Pincus ci ha ripensato: ritiene che, visto il valore che le azioni prenderanno, la retribuzione non è più proporzionata all’impegno dei dipendenti. Sta così preparando un elenco, chiamato MIA (Missing in Action), dei dipendenti da rintracciare e da cui pretendere la restituzione delle azioni. Un caso senza precedenti giuridici, che darà non pochi grattacapi legali alla Zynga, ai dipendenti che non accetteranno di buon grado la richiesta, e ai giudici. Leggi il resto di questo articolo »

Il nuovo Facebook nascerà in Italia! all’estero credono in noi, ma non sanno che..

All’estero sembrano avere molta fiducia nelle capacità dei giovani italiani che lavorano con il web.

In questi giorni a Milano, al Kultur Convivio, si raduneranno, nella giornata dedicata alle start up del web, organizzata da Grafo Ventures, diversi venture capitalist.

L’attesa è tanta. Di questi tempi, per i venture capitalist, investire in web start up potrebbe essere conveniente, considerando che i costi sono più contenuti.

Ed ecco allora che a Milano si ritroveranno persone pronte ad investire in idee per il web provenienti da nazioni quali: Francia, Spagna, Germania, Svizzera, Irlanda, Ungheria e Israele.

Per quanto riguarda l’Italia, saranno presenti principali venture capitalist più attivi sul fronte web, quali, società e fondi quali: 360 Capital Partners, Annapurna Ventures, Digital Magics, DPixel, Earlybird Italy, Innogest, Jupiter Ventures e Quantica. E qualcun altro.

Ma quali sono gli elementi che spingono un venture capitalist a puntare su una start-up? La vision globale, sin dai primi vagiti, è essenziale; bisogna capire, da subito, che la nicchia di mercato è, semplicemente, quella globale. Leggi il resto di questo articolo »

Il mondo è piccolo? Con Facebook ancora di più. Confutata la teoria dei sei gradi di separazione?

Il mondo è piccolo? Con Facebook lo è ancora di più.

Perlomeno è quanto sostiene una ricerca posta in essere da un dipartimento dell’Università degli Studi di Milano, più precisamente del Laboratory of Web Algorithmics del Dipartimenti di Scienze dell’Informazione.

Il risultato della ricerca sembra confutare una congettura, la famosa congettura (dico congettura perché non mi sembra sia stata prodotta una dimostrazione rigorosa, univoca e riproducibile) dei sei gradi si separazione.
Ossia del fatto che io posso essere messo in relazione con una qualsiasi altra persone attraverso non più di sei relazioni.

Facile pensare che quelli di una certa zona, usando il famosissimo social blu, possano essere connessi con solo due o tre passaggi.

Ma le persone di tutto il mondo? Ad ogni buon conto i ricercatori milanesi sono arrivati alla conclusione che bastano solo quattro gradi di separazione, persino tre (come avevo ed è intuibile) se si limita o si restringe l’area presa in esame ad una singola nazione o regione geografica.

Giova ricordare che la ricerca è molto ampia e non è incentrata solo sulle relazioni telematiche bensì tenendo conto di svariati gruppi umani. I ricercatori hanno monitorato i legami, i grafi, di qualcosa come oltre 721 milioni di utenti. L’algoritmo ha fornito la risposta: bastano 4,74 passaggi in luogo dei 6. Leggi il resto di questo articolo »

Post breve per aiutare le ridotte prestazioni mentali dei fondatori dei gruppi Fb In memoria di Edinson Cavani o In memoria di Alessandro Matri

Questo post sarà breve.

 

Non perché mi manchino le parole bensì per venire incontro alle ridotte prestazioni mentali di alcuni internauti. (il copyright appartiene a Luttazzi)

 

Mi riferisco a quelli che in questi giorni hanno fondato i gruppi Facebook In memoria di Edinson Cavani o In memoria di Alessandro Matri.

 

Pensando a loro, mi vengono in mente due adagi. Vecchi, ma sempre buoni.

La mamma degli idioti è sempre incinta

I due più comuni elementi nell’universo sono l’idrogeno e la stupidità

Massimo Marchiori sta lavorando al nuovo motore di ricerca: Volunia

Il nome di Massimo Marchiori sino a 7-8 anni fa circolava solo all’interno di una cerchia abbastanza ristretto, potremmo dire all’interno della cerchia dei nerd.

Da qualche anno a questa parte, sempre più persone sono al corrente del fatto che detto Massimo Marchiori fu l’autore del primigenio algoritmo di ipertesto, HyperSearch, algoritmo alla base di Google.
Google non ha preso spunto né rubato niente a Marchiori.

Massimo Marchiori era uno dei tanti cervelli italiani in giro per il mondo il giorno in cui venne avvicinato, dopo la presentazione di un suo lavoro a San Diego in California, da un altro giovane ricercatore di nome Larry, questi era interessato al lavoro di Marchiori.

Massimo Marchiori aveva infatti pensato ed ideato Hyper Search, un motore di ricerca che basava i propri risultati non soltanto sui punteggi delle singole pagine, ma anche sulla relazione che lega la singola pagina col resto del web.
Questo lavoro è stato citato nell’articolo in cui è stato formulato l’algoritmo PageRank.

Page e Brin hanno sempre mostrato gratitudine a Massimo Marchiori. Il Larry sopracitato era Larry page.

Da un po’ di tempo sta circolando la voce che vede Massimo Marchiori lavorare alacremente alla realizzazione di un nuovo motore di ricerca. In rete si trova un video, il nome del motore dovrebbe essere Volunia.

Un nuovo concetto, un progetto ambizioso su un’idea venuta qualche anno fa, racconta marchiori che poi mette in guardia gli internauti dicendo agli stessi di non aspettarsi un Google migliorato, “anche perché non avrebbe senso sfidare un gigante”. Leggi il resto di questo articolo »

A Gennaio partirà il Ninja Master Online! Se ti iscrivi subito pagherai di meno!

Chi si occupa di marketing non convenzionale e web marketing già lo sa, ma, come si dice, repetita iuvant.

Ed allora ripetiamo che a Gennaio partirà il primo Ninja Master Online – non conventional web social media marketing-, organizzato, come si può ben intuire dagli amici di Ninja Marketing.

Si tratta di un master non universitario completamente online, che pertanto potrà essere seguito da dove volete, da casa vostra come dall’ufficio. Una soluzione estremamente flessibile, capace di venire incontro ad esigenze diverse, ma non per questo meno formativo di un master in aula. Dal momento che abbiamo parlato di formazione andiamo un po’ a vedere i contenuti principali del master.

Gli iscritti al Ninja Master Online potranno fruire di 60 ore formative, comprensive di 20 live webinar, 10 ore di seminari e 10 ore di question time, per un confronto diretto e stimolante con i relatori, che saranno i docenti Ninja Marketing, professionisti del marketing e della comunicazione.

Le lezioni avranno, a partire da gennaio per arrivare sino a Luglio, una cadenza settimanale con orari 18-20.
Come si fa a recuperare una lezione? Niente paura, direbbe Ligabue, acquistando il Ninja Master Online avrete diritto a (ri)vedere ogni lezione (video e slide) on-demand accedendo alla piattaforma e-learning. Dal momento che abbiamo parlato di acquisto diamo anche qualche informazione sui prezzi del Ninja Master Online. Per chiunque decidesse di iscriversi entro il 15 dicembre 2011 il prezzo per 60 ore formative è di 490 euro. Dopo questa data si pagherà il prezzo pieno: 690 euro.

Abbiamo detto chi farà il corso, il dove, il quando, il costo. Non ci resta che dire cosa verrà impartito nel master. Leggi il resto di questo articolo »

Lo schermo aptico di Kddi aiuterà i non Nativi Digitali

I bambini (ed i teen) di oggi sono quelli che i sociologi, sempre pronti ed usi ad affibbiare delle etichette per meglio categorizzare le tendenze e la società, chiamano i nativi digitali. Per la verità, qualcun altro chiama i giovani di cui sopra la generazione touchscreen. Ci sono delle novità interessanti in tal senso.

La tecnologia ha scelto di venire incontro al mondo touchscreen e a quelle persone, più attempate, che si sentivano rassicurati nel sentire il clic sotto le dita. Una sensazione sensoriale di sicurezza che non va sottovalutata.
Ed infatti qualcuno sta lavorando per cercare di reintrodurre quella sensazione sui display.

L’operatore telefonico giapponese Kddi ha infatti mostrato, in via sperimentale, un prototipo di smartphone corredato di schermi aptici, capaci di restituire, attraverso sensori di pressione e opportuni materiali piezoelettrici, la sensazione di schiacciare un tasto e non di poggiare il dito su una semplice superficie di vetro più o meno trattato e prezioso.

Chi lo ha provato ammette che trattasi di una buona soluzione, una tecnologia-ponte capace di assecondare tanto la sensazione tattile e fisica dei vecchietti quanto la touchscreen-mania che sembra animare chi ha meno di 20-25 anni.

La tecnologia c’è, si aspetta una prova sul campo capace di tradurre in certezza quello che oggi è nulla più che un tentativo. Se andrà male, dicono dalle parti di Kddi, potremo sempre utilizzare questi schermi per i videogiochi, soprattutto per quelli in po’ più violenti.
Questi schermi aptici infatti potranno essere usati anche come misuratore della forza dei colpi. Staremo a vedere.

Per la promozione del tuo libro scegli Web Marketing Editoriale

Se l’editoria classica, quella per intenderci della carta stampata è in forte difficoltà, siamo in una fase di acquisizioni a go-go delle più grandi sulle più piccole, mostra un po’ la corda lo stesso non si può dire del mondo dell’editoria web che è sempre in fermento per quanto bisogna dire che tante iniziative, anche valide, nascono.

Ma quasi altrettante non hanno vita lunga.
E’ notizia di questi giorni, e che qui vogliamo riportare, è la nascita del sito Web Marketing Editoriale, una realtà virtuale (passatemi l’accostamento) che offre servizi di promozione sul web per scrittori, esordienti e non, e libri.

Nella Home del sito si legge che la sola pubblicazione del libro non è sufficiente, e che sono poche le case editrici, solitamente quelle grandi, dotate di un buon ufficio stampa.
Va da sé che, se queste sono le premesse, molti libri, anche di qualità, non riescono ad emergere per la mancanza della dovuta promozione. Leggi il resto di questo articolo »

Web marketing per far crescere un ecommerce!

Aprire un ecommerce è ancora un dei modi migliori per guadagnare online. In alcuni casi molto redditizio.

In 15 anni che esiste il fenomeno della vendita online di prodotti e servizi sono cambiate moltissimo le regole di acquisto, le opportunità per farsi conoscere e trovare, i costi e la penetrazione della pubblicità online, ecc…

Oggi per ottenere grandi risultati con un ecommerce bisogna, necessariamente, inserire tra i propri investimenti quello relativo al web marketing.

Senza una campagna di web marketing, ben strutturata per portare risultati sia a breve che a lungo termine, nessun ecommerce può raggiungere risultati ragguardevoli.

In questo post, mi voglio concentrare sulle strategie del web marketing utili alla crescita di un ecommerce.

Quindi do per scontato che il sito sia già avviato e che faccia già guadagni.

Vediamo nello specifico quali strategie io consiglio e quali investimenti fare: Leggi il resto di questo articolo »

Unthink sarà il nuovo, e vero, anti-Facebook

Su un famoso blog italico dedicato all’ormai famoso social blu una volta lessi la classifica delle persone più odiose di Facebook.

La classifica era stravinta da una categoria di persone capace di mettere in imbarazzo.

Al primo posto infatti trovavamo Tuo padre e tua madre su Facebook per controllarti.

Bella rottura di scatole non è vero? Ho sentito di ragazzine disperate che hanno dovuto bloccate centinaia di amici, impaurite dai commenti che i loro genitori avrebbero potuto leggere sulla loro bacheca.

Cosa succede se una mamma si accorge che Facebook non fa per il figlio?

Magari succede che qualcuno s’ingegna e crea Unthink, il nuovo, l’ennesimo anti-Facebook.
Farà meglio o peggio dei tanti social, ognuno dei quali definito, agli albori, l’anti-Facebook.
Unthing farà meglio? Il social ha una storia interessante, una storia con due protagonisti principali. Leggi il resto di questo articolo »

Web Marketing e casi di successo

Il web marketing per i professionisti è diventato fondamentale. Ecco un esempio di successo: il VinciConLaMente online.

Un altro esempio di web marketing particolarmente interessante è relativo al risparmio, sempre molto ricercato in Italia. Un sito molto autorevole per questo argomento èNoirisparmiamo.com, sul quale è possibile trovare moltissime soluzioni per risparmiare sugli acquisti, su bollette, e su tanti beni e servizi di necessità.

Inoltre, un argomento particolare ma anche molto cercato per chi vuole fare un "affare" è quello delle Aste Giudiziarie. Se vuoi restare aggiornato e trovare tutte le aste giudiziarie d'Italia visita: Aste Giudiziarie

Infine come ultimo esempio di web marketing sui siti, è utile segnalare l'esempio di una moda tutta giovanile. Quella della ricerca di frasi e aforismi particolari da utilizzare negli sms, nelle chat, nelle email e su watsapp