Archivi per la categoria ‘Marketing verde’

Green Economy, l’onda del business verde arriverà anche in Italia. Siamo pronti a cavalcarla?

Green Economy è stata una delle paroline magiche che Obama pronunciava più spesso nel suo messianico girovagare per le primarie americane nel 2008. Che poi proprio a lui sia capitato la marea nera (o è lui stesso una marea nera?) è qualcosa che fa capire come il caso o il caos quando s’impegna tira agli uomini degli scherzetti mica da ridere. Adesso lasciamo da parte il discorso politico e torniamo alla Green Economy. Chiunque operi nel mondo del Business, quale che sia, sa che trattasi di un mondo con tante regole che cambiano con molta, troppa facilità. Lungi dal volerne dare degli altri ne suggeriamo due in modo informale.

  • Cercate di seguite il flusso dei soldi di Goldman Sachs
  • Date un’occhiata agli investimenti dei Venture Capitalist californiani

Non siamo in grado di dire con esattezza cosa sta facendo Goldman Sachs (ho detto cercate di seguire, non ho detto che sia facile), ma molti dei venture capitalist, dei Business Angel che hanno fatto da volano e fornito sangue fresco alle start-up della Silicon Valley, Silicon Valley che hanno contribuito a far nascere, stanno orientando le loro attenzioni ed i loro verdoni verso start-up legate alla Green Economy. Un po’ in controtendenza Leggi il resto di questo articolo »

Il business dei giardini da balcone, quando il marketing è davvero verde

Nelle grandi città, moltissime persone sentono la mancanza della natura, del verde, delle piante e di mangiare verdure e frutta genuina. Ma come può fare una famiglia che ha un appartamento a Milano a godersi un proprio giardino?

Ha 2 modi o affitta un orto alle porte di Milano come abbiamo presentato in un altro post oppure si crea un giardino sul proprio balcone.

Per creare un giardino bisogna calibrarlo alle dimensioni del balcone, fortunatamente le piante possono stare anche molto vicine, anzi in genere abbinandole bene crescono meglio. Rispettando poche ma precise regole, che si possono chiedere a chi ha già un giardino da balcone o cercarle sul web, il giardino lo si può allestire con poche decine di euro, da un minimo di 50 ad un massimo di qualche centinaio per girdini grandi o con piante particolari.

Per gli amanti degli alberi da frutto, le notizie sono buone, infatti anche su un balcone si possono coltivare e far crescere alberi di agrumi con le dovute accortezze sulle dimensioni del vaso e sul clima.

Molto semplice e gratificante è coltivare piccoli ortaggi come pomodorini, pomodori, zucchine, ecc… o frutta come le fragole.

La ragione che molte persone aprono questi giardini sui balconi è dovuta alla voglia di vedere crescere una propria creatura, essere impegnati nella costruzione di qualcosa che rilassa e che segua il ciclo naturale delle stagioni, e che infine doni e faccia raccogliere gli sperati frutti.

Per quello che riguarda il business e il marketing che vi è dietro. Questo è il giusto momento per chi vende oggetti e piante da giardino, di attrezzarsi, nelle grandi città, nel giardinaggio da balcone. La clientela è tanta e desiderosa di acquistare.

Marketing verde. In giro per il mondo senza aereo

Stanno crescendo i portali di viaggi ecologici ed ecosostenibili. Portali che propongono viaggi in giro per il mondo anche senza utilizzare l’aereo. Nascono i portali, ma la notizia importante per il settore dei viaggi è che aumentano sensibilmente il numero dei viaggiatori ecosostenibili.

Questo mercato, non molto facile da affrontare, non deve essere sottovalutato assolutamente. I grandi tour operator iniziano ad inserire nei loro pacchetti standard anche mete “verdi”, dove ogni spostamento e ogni azione della vacanza è ecosostenibile.

Oggi i portali di viaggi green, quei pochi che ci sono, sono soprattutto visitati dagli ecologisti e dagli appassionati del settore, stentano, comunque a farsi largo anche tra le persone che potrebbero essere sensibili a questi argomenti.

Il marketing in questo settore, è ancora tutto da sviluppare.

Dal punto di vista del Web Marketing andrebbero costruiti dei portali, che non presentano solo i  possibili viaggi, ma che presentano migliaia di articoli su itinerari, passeggiate, escursioni, degustazioni, filosofia “green”. Con tantissimi articoli, e una buona strategia SEO, il sito viene posizionato magnificamente sui motori di ricerca, in maniera da garantirsi moltissimi visitatori interessati.
Successivamente alla creazione del portale è fondamentale farlo conoscere attraverso pubblicità online mirate e targettizzate. Il mio consiglio è quello di fare una base di pubblicità attraverso adwords e poi investire tempo, risorse e denaro per creare collaborazioni con blog e siti che trattano la filosofia ecologista. Leggi il resto di questo articolo »

Marketing Verde! Il risparmio dei lampioni stradali

Se andate in un Comune e guardate le spese realative alla energia elettrica consumata dai lampioni stradali, ci si accorge che è spaventosa la dispersione enegetica.

Ottimizzare l’erogazione di energia elettrica solo dei lampioni di un Comune, potrebbe portare un risparmi anche del 30%, che non è poco.

L’idea ha alla base quella di inserire nel lampione una scheda elettronica che ne gestisce l’accendimento e lo spegnimento, e inoltre ottimizza le dispersione. Non che avessimo prospettive in questo senso su un impianto centralizzato di energie rinnovabili, ma la cosa è affascinante sotto molti punti di vista.

Ebpsolutions ha creato questa scheda, che ha un costo di 100,00€, e che garantisce una dispersione al massimo dell’1%. Il flusso luminoso può essere gestito in remoto da un computer e quindi permette un’eccellente ottimizzazione.

L’idea ci piace moltissimo! La ragione principale è che gli sprechi nell’amministrazione pubblica sono spaventosi e le tasse per coprirli sono insostenibili per molti cittadini. Soluzioni che permettono ai comuni di ottmizzare gli sprechi e di ritornare in attivo possono aiutare l’Italia ad uscire dalla crisi economica.

Inoltre, la soluzione non è neanche particolarmente costosa. Mi auguro che l’azienda Ebpsolutions riesca ad ottenere tutti i finanziamenti per poter produrre in massa questa soluzione e per poterla proprorre. Noi di puntoblog tifiamo per loro

Marketing Verde. Le borse da pezzi di auto da rottamare

L’idea è venuta ad una figlia d’arte, Ilaria Venturini Fendi, figlia di una delle 5 sorelle Fendi che hanno contribuito a rendere famoso il Made in Italy nel mondo. Ilaria, ha pensato, di innovare anche il prodotto borsa, creando prodotti che siano costruiti con pezzi di auto da rottamare. L’obiettivo è sia quello ecologico, il riutilizzo di materiali difficilmente smaltibili, sia quello di crearsi un mercato attraverso una strategia di marketing che colpisca molto per innovazione e creatività.

Ilaria, non ha voluto costruire la sua idea sfruttando il nome dell’azienda di famiglia, ma si è staccata ed ha creato una realtà tutta sua. Ha acquistato un’azienda agricola nel 2006, ed è nato il progetto di riciclo creativo applicato alla moda. Questa idea, attraverso canali che certo non le mancano, l’ha portata da Pitti, dove ha messo in mostra molte delle sue borse. Nota interessante è che stesso in quesi giorni le ha vendute tutte.

I prodotti che crea questa innovativa designer si collocano nella fascia medio-alta, una borsa può costare dai 300,00€ ai 700,00€.

Ora la signora Fendi sta pensando di crescere, ma per fare il salto necessita di investimenti molto ingenti.

Per vedere i suoi prodotti è possibile visitare il suto sito www.carminacampus.com

Marketing Verde. La barca che purifica l’acqua

Tra i mezzi più inquinanti per l’ambiente circostante vi sono le Navi con i loro scarichi in acqua. L’aumento enormre delle imbarcazioni che solcano i mari di tutto il mondo è in fortissimo aumento e quindi quell’inquinamento che prima era sostenibile ora rischia di non  esserlo più. Inoltre, molte coste iniziano ad avere il problema sempre maggiore delle acque inquinate, la fauna marina ne risente e il mercato ittico pure.

Nel mondo ogni giorno muoiono 3000 persone per problematiche legate alla mancanza di acqua potabile, e la previsione per il 2030 è quella che la metà della popolazione mondiale avrà problemi con l’acqua potabile.

Ma come fare per ripulire e purificare le acque delle coste e le acque dolci che ci circondano? Leggi il resto di questo articolo »

Marketing Verde. L’eolico sarà utilizzato anche nelle città

Trovare fonti di energia rinnovabili non è solo una moda ma una vera e porpria necessità per il nostro pianeta. Le città diventano, anno in anno, sempre più dispendiose e affamate di energia elettrica.

La prima fonte di energia rinnovabile installata nelle città sono, come tutti sanno, i pannelli solari, ma hanno vari problemi come la resa per mtq bassa al confronto delle esigenze cittadine.

Un gruppo di imprenditori toscani ( enatek.it ) hanno inventato un impianto eolico che si può montare sui tetti dei palazzi, non in verticale, come siamo abituati a vedere i tralicci degli impianti eolici tradizionali, ma in orizzontale con delle pale particolari. Il sitema funziona grazie ad una turbina eolica che si monta vicino al cornicione del palazzo. Il costo di realizzazione è di 6.000,00€. Nenache tanto.

Ma la domanda che mi pongo è qual è la resa di un impianto del genere? Leggi il resto di questo articolo »

Marketing verde. Vento che ricchezza!

Tra le forme di energia rinnovabile, l’eolico è particolarmente interessante, sia per rendimento che per un futuro smaltimento degli impianti a bassissimo impatto ambientale.

In Italia stanno nascendo sempre più numerosi i parchi eolici con molto vantaggio sia per la produzione di energia elettrica attraverso fonti di energia rinnovabile sia economicamente per i paesi e le città che installano questi impianti.

Le regioni d’Italia dove sono presenti la maggioranza di impianti eolici sono la Puglia, la Campania, la Sicilia, la Calabria. La Puglia arriva a produrre da sola il 25% di energia derivante dall’eolico.

VANTAGGI DELL’EOLICO:

1) Spazio occupato. Per produrre un certo quantitativo di energia, ad esempio un impianto di 5 MW, con l’energia solare bisogna avere distese di terreno centinaia  di volte maggiori rispetto agli impianti eolici.

2) Smatimento impianti. Questo fattore, molto sottovalutato ogni volta che si parla di energie rinnovabili o a impatto zero, è da considerare. Sarà più facile smaltire il materiale degli impianti dell’eolico, che sono molto più piccoli, rispetto a quelli del fotovoltaico. Leggi il resto di questo articolo »

Convengono i negozi alla spina?

Anche chiamati Business no Packaging, i negozi alla Spina stanno crescendo in numero in Italia.

Ma convengono? Conviene a chi acquista? conviene a chi apre il negozio alla spina?

Per rispondere correttamente a queste domande vediamo cosa sono i negozi alla spina e soprattutto cosa vendono. L’idea parte dall’esigenza di risparmiare sul packaging e sulla marca.

Ma solo alcuni prodotti possono essere venduti sfusi. Innanzitutto non possono essere venduti sfusi quelli che fanno della loro forza l’estetica, il marchio e proprio il packaging.

Vediamo quali prodotti vengono venduti in questi negozi alla spina: Leggi il resto di questo articolo »

Marketing del vino Bio, una bevuta da milioni di euro

L’agricoltura Biologica aumenta costantemente le sue quote di mercato un po’ in tutto il mondo. Aumentano sia gli acquirenti sia i prodotti BIO in commercio. Anche il vino biologico sta aumentando in produzione e vendita.

L’Italia è tra i paesi più sensibili ai prodotti biologici e tra i maggiori esportatori di vino. Ovviamente mettendo insieme le due cose non poteva mancare il vino BIO. Il mercato, in continua espansione ha raggiunto cifre di circa 1 milione di euro, che per un prodotto biologico non è niente male.

Questo è un fattore di studio importante per i marketer, perchè nel futuro ci saranno sempre più persone che pretendono che il prodotto che consumano sia di origine controllata e che abbia degli standard di produzione tali da garantire non solo la qualità e la freschezza ma anche che sia il più naturale possibile.

Io sono originario di Caiazzo, un comune molto piccolo (circa 5000 abitanti) della provincia di Caserta, dove ci sono tanti micro porduttori di olio e vino che producono questi beni soprattutto per loro stessi e vi assicuro che non hanno neanche la necessità di dire che sono biologici. Infatti la produzione, vien fatta ancora in maniera quasi artigianale e naturale, ovviamente il sapore è spettacolare!

Io leggendo quelle che sono le regole per definire un prodotto bilogico, penso sempre che il problema per la qualità è l’industrializzazione della produzione. Certo si deve regolamentare perchè altrimenti ci arrivano dall’estero molte porcherie.

Web Marketing e casi di successo

Il web marketing per i professionisti è diventato fondamentale. Ecco un esempio di successo: il VinciConLaMente online.

Un altro esempio di web marketing particolarmente interessante è relativo al risparmio, sempre molto ricercato in Italia. Un sito molto autorevole per questo argomento èNoirisparmiamo.com, sul quale è possibile trovare moltissime soluzioni per risparmiare sugli acquisti, su bollette, e su tanti beni e servizi di necessità.

Inoltre, un argomento particolare ma anche molto cercato per chi vuole fare un "affare" è quello delle Aste Giudiziarie. Se vuoi restare aggiornato e trovare tutte le aste giudiziarie d'Italia visita: Aste Giudiziarie

Infine come ultimo esempio di web marketing sui siti, è utile segnalare l'esempio di una moda tutta giovanile. Quella della ricerca di frasi e aforismi particolari da utilizzare negli sms, nelle chat, nelle email e su watsapp