Acquistare dominio e spazio web per creare un sito


hosting per sito webLa registrazione del dominio e l’acquisto di uno spazio server sono le operazioni preliminari indispensabili per la realizzazione di un sito web, e tra i vari servizi di Hosting disponibili in rete quello di Aziende Italia è particolarmente vantaggioso, non solo in termini di costi, ma soprattutto per quanto riguarda la qualità del servizio stesso.

In realtà, non appena si sarà acquistato un dominio tramite Aziende Italia, realizzare il sito web desiderato sarà estremamente semplice e richiederà davvero pochissimo tempo.

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Google e il posizionamento. Un esempio in merito a Inferno di Dan Brown

Google e il posizionamento. Un po’ di tempo fa feci una breve, e inesaustiva, analisi su come Big G reagisse a eventi molto importanti.

Nel mio caso si trattò di vedere l’evoluzione di alcune keyword legate a Mario Monti, nei giorni della sua investitura a premier e poi a distanza di qualche settimana.

Adesso vi voglio parlare di un altro case history. Parola chiave (stringa per la verità): Inferno di Dan Brown.

Il blog, che non cito, tratta quasi esclusivamente di libri, centinaia e centinaia di post riguardanti autori e libri, con curiosità e statistiche interessanti (e anche creative) sugli stessi.

Bene, il blog di questo amico, il 9 Maggio, era in prima pagina 4-5° posizione. E i risultati erano 1.010.000
Oggi, 20 maggio, il blog si trova in 15esima pagina. Con 2.510.000 risultati.

In non pochi casi, siti e blog che precedono quello del mio amico si limitano a fornire la sinossi che è stata messa in giro. Vero è che si tratta di siti con trust più elevato, ma non si parlava di freschezza e originalità dei contenuti? E allora?
Vero è che sorte analoga è toccata ad altri che erano in prima pagina e anche loro adesso sono molto, molto indietro. Leggi il resto di questo articolo »

Può l’Agcom bypassare il Parlamento

Passano i Presidenti ma non la voglia di mettere un qualche freno alla libertà del web.agcom
Se Calabrò aveva ravvisato delle incongruenze, il suo successore Marcello Cardani sembra intenzionato a portare avanti la battaglia.

Ecco perché è in atto una petizione atta a rendere edotti della situazione le Istituzioni (Camera e Senato) e a chiedere altresì alla stessa autorità garante massima riflessione sull’opportunità o meno di emanare un “nuovo” Regolamento su web e diritto d’autore che darebbe la possibilità all’AGCOM di rimuovere contenuti dal web senza l’intervento della magistratura e senza una normativa di copertura da parte del Parlamento.

La cosa, come detto non è affatto una novità, ma, come si può leggere all’interno della lettera alle Istituzioni Leggi il resto di questo articolo »

Software antivirus, ecco i migliori del 2013

Con la diffusione sempre maggiore di internet su pc e dispositivi mobili, diventa ancora più importante proteggersi utilizzando dei software (i cosiddetti antivirus) per tenere al sicuro i nostri dati dalle centinaia di minacce sparse nella rete.

Tra l’altro si tratta di virus che si sono evoluti, diventando negli anni sempre più pericolosi e sofisticati. Sono tantissimi gli utenti del web che si ritrovano a dover affrontare problemi causati da questi subdoli software, che possono rubare i nostri dati personali, le nostre password, possono carpire informazioni sulle nostre attività online, possono indurre a perdite di denaro, ecc…

E nonostante questo, moltissime persone non sono ancora consapevoli dei danni a cui possono andare incontro e utilizzano internet anche senza alcuna protezione. Leggi il resto di questo articolo »

I politici e il web 2.0 Alcuni semplici consigli per evitare brutti scivoloni

obamyDalle mie parti si torna a votare per le elezioni comunali.
E puntuali cominciano ad arrivare delle richieste di amicizia di candidati (persone che peraltro conosco bene) e richieste di like alle liste e ai movimenti.

Il modello dichiarato è Obama. Il primo vero Presidente Web 2.0, che nel 2008 usava Facebook e Twitter, ai tempi sconosciuto o quasi in Italia, per gasare i simpatizzanti e per parlare il linguaggio smart dei giovani.
Tutti a prenderlo come esempio, ma pochi a lavorare davvero come ha fatto lui prima e durante il mandato.
Sapete qual’è la foto più condivisa e retwittata di sempre? Bingo. Quella di Obama abbracciato alla moglie. Foto peraltro scattata nell’estate 2012 e non nel Novembre dello stesso anno. Nel belpaese le cose sembrano andare in maniera un po’ diversa.

Qualche mese fa, Mario Monti scelse non solo di salire in politica, ma altresì di “sbarcare” sul web con una pagina Facebook e un account Twitter.

Dal 27 Febbraio a oggi, il senatore ha postato solo due tweet. Anche il solitamente ciarliero Casini sembra aver accusato il colpo: nel mese di Marzo solo 3 tweets. Di Pietro, tra i primissimi a capire, anche su consiglio di Grillo e Casaleggio, le potenzialità del web invece continua a lavorare come ha sempre fatto.

Morale? Non ci si improvvisa Politici Web 2.0 nel mese precedente alle elezioni, chi pensa di farlo è fuori strada e, con molta probabilità, non capendo bene le regole dell’arena competitiva, potrebbe anche fare qualche errore marchiano.

Con tutta l’umiltà possibile, mi sento di dare qualche semplice e picciolo consiglio a quanti si dovessero trovar a solcar i perigliosi mari sociali.
Tanto per iniziare, non sognatevi di scrivere nello stile che ho usato nell’ultima frase. Leggi il resto di questo articolo »

Puntocomunicazione digitalizza la Capitaneria di Porto

capQuante volte abbiamo sentito i politici dire cose come “la burocrazia va snellita e digitalizzata”, oppure frasi come “il digital divide costa ogni anno al paese..” e così via.

Il ministro Passera ha detto di voler lanciare l’Agenda Digitale, un progetto per la verità ancora in essere e pertanto largamente incompiuto.

Noi di Puntocomunicazione ci stiamo già muovendo, insieme ai nostri clienti, in tal senso.

Abbiamo realizzato, per la Capitaneria di Porto di Napoli, più precisamente per l’ufficio Collocamento Gente di Mare di Napoli, un software web e un sito.

Un duplice lavoro per un duplice scopo.

  1. Informatizzazione ufficio di collocamento. Il software web ha lo scopo di migliorare le procedure interne
  2. Gestione delle Comunicazione. Il sito web ha il compito di rendere più dirette, smart e agevoli le dinamiche esterne.

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I blog e le fan page hanno affossato i forum

C’erano una volta i Forum. Ci saranno ancora nel prossimo futuro? E per quanto ancora? Linea di demarcazione tra il vecchio web e il web 2.0, i forum rischiano di essere tra le prime vittime della rivoluzione che abbiamo imparato a chiamare 2.0.

I forum hanno rappresentato una piattaforma di incontro e discussione molto valida, mettendo in contatto persone con hobby e passioni in comune che mai e poi mai, in assenza del medium elettronico, avrebbero sospettato l’esistenza l’uno dell’altra.
Da un po’ di anni i forum sembrano mostrare la corda, in tanti hanno già chiuso, altri lo stanno facendo. La piazza del Forum è stata svuotata da Blog e Fan Page.
In questo ordine.

Gli attivisti dei Forum hanno cominciato a mettersi in proprio con i propri blog dedicati, magari anche con l’illusione (nella quasi totalità dei casi) di riuscire a monetizzare qualcosa con i programmi di affiliazione e la pubblicità. La cosa, come detto, nella stragrande maggioranza dei casi non è avvenuta (parlo della parte finanziaria), ma la fuga era già bell’è che compiuta. Leggi il resto di questo articolo »

E tu, quanto hai di klout?

Inizio per dire che oggi 8 Aprile 2013, il mio Klout vale 57,12. E negli ultimi 90 giorni ho avuto una punta di 58,26. A questo punto qualcuno potrebbe anche dire (e come dargli torto), ma cos’è sto Klout? Per la definizione uso ciò che c’è scritto sul moderno oracolo: Wikipedia.

Bene, sulla Encicopledia partecipata alla voce Klout si può trovare: Klout è un servizio di social networking che offre analisi statistiche personalizzate sui social media.

In particolare, stima l’influenza degli utenti attraverso il Klout score (da 0 a 100) ottenuto dal grado di interazione nei profili utente di siti popolari di social networking, tra cui Twitter, YouTube, Facebook, Google+, Linkedin e Foursquare.
Questa influenza è ottenuta a partire dall’ampiezza del network dell’utente, il contenuto generato, e il livello di feedback ottenuto.
Ultimamente mi sa che è stato integrato anche Instragram.

Il mio 57 viene solo da due social: Facebook e Twitter. Ma perché voglio parlarvi di Klout, perché negli Usa è successo una cosa abbastanza curiosa, riportata anche su wired. Leggi il resto di questo articolo »

3 Aprile 1973. La prima chiamata da cellulare della Storia

marty1Ho comprato un cellulare nel febbraio del 2001, e verosimilmente ho fatto una chiamata con scheda a mio nome da cellulare in quello stesso periodo. Ma i cellulari c’erano già in giro da un po’.

Da quanto? Nel 1983 la Motorola mise in commercio un prodotto, un cellulare, al costo, esorbitante oggi figuriamoci per i tempi, di 4000 dollari. In Italia cominciarono a diffondersi in modo massiccio intorno alla metà dei ruggenti anni ’90, per avere un boom vero e proprio nel 2000. Da lì in poi l’escalation è stata continua e costante.

Nel 2007 il 50% della popolazione mondiale aveva un cellulare, all’inizio del 2009 la percentuale è salita al 61%. E pensare che solo nel 2000, due persone su tre nel mondo non avevano mai effettuato una chiamata, neanche da telefono fisso, a pagamento o pubblico.

E’ stata una vera e propria rivoluzione, non c’è altro modo per etichettare il fenomeno. In Italia, secondo i dati resi pubblici dall’Autorità per le Telecomunicazioni, nel 2009, i minuti di conversazione al cellulare hanno superato quelli dal telefono fisso (113,8 miliardi contro 103,8) e tre famiglie su dieci hanno eliminato il telefono fisso. I social adesso stanno portando un serio attacco ai cellulari, che nondimeno sono ancora molto usati. A venir meno sono gli sms, ma questo è un altro discorso. Leggi il resto di questo articolo »

Smartphone o tablet? Prova un phablet

Smartphone o tablet? Questo tecnologico e amletico dubbio potrebbe essere risolto nell’arco del 2013 dall’affermarsi di una nuova realtà: Il phablet.

Cosa sarebbe un phablet? Un smartphone con alcuni vantaggi tipici del tablet. Vale a dire, solo per dirne alcuni: schermo grande (oltre i cinque pollici) e batteria di lunga durata.

I prezzi sono in caduta, anche per effetto dei nuovi players cinesi Huawei e Zte che insieme a Lg stanno andando a intaccare un mondo che aveva un solo colosso: Samsung, con il suo Galaxy Note, considerato il primo phablet. Secondo Gfk nel 2013 si venderanno ben 55 milioni di phablet nel mondo, a fronte dei 20 milioni del 2012. E pensate che il solo Galaxy Note ha fatto, nel 2012, 10 milioni di vendite.

Il segmento di riferimento è composto dalle persone che vogliono uno smartphone e un tablet, ma non possono permetterseli entrambi. Capirete che il mercato è abbastanza grande, e molto scalabile da un prodotto veramente dirompente e innovativo. Leggi il resto di questo articolo »


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