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web marketing – guadagnare online

Sono sempre più sofisticati (e diffusi) i dispositivi mobili, tra i più famosi ci sono l’iPhone, l’iPad e Android:  oramai gli smartphone la fanno da padrone, e c’è chi dice che in un futuro molto prossimo saranno il volano di chi vuole incrementare il business dello shopping online.  

Se siete scettici, non avete che da considerare i numeri: l’ABI Research ha stimato che tra il 2008 e il 2009 lo shopping online effettuato tramite telefonia mobile è più che triplicato in USA, con un volume di affari che ha raggiunto la cifra di circa 1,2 miliardi di dollari. Insomma, un business niente male! Il futuro del commercio “mobile” si può dire che sia già presente: come poter sfruttare questa nuova occasione a favore del proprio business?

Per chi fa business col Web il primo passo, come già immaginerete, è quello di creare un sito web commerciale che sia il più possibile “mobile-friendly”, progettato a misura di smartphone insomma.

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Il caso e-state book è un gruppo Facebook nato questa estate per effetto dell’idea del medico e scrittrice Maria Giovanna Luini.
Ossia una pagina su Facebook nella quale segnalare, evidenziare e mettere a disposizione, gratis, degli libri in versione elettronica (ebook) da scaricare.
Ebook che potranno essere letti su pc o, molto meglio, su un supporto e-Reader.
Una lodevole iniziativa che pone l’editoria classica dinanzi a nuove sfide ed opportunità con le quali confrontarsi; la voglia di evasione, di informare e istruire non andrà persa, siamo ormai in grado di dire che è connaturata con l’uomo, quasi una stringa cromosomica che ci portiamo dietro dalle iscrizioni rupestri della preistoria.
Cambierà il supporto e la distribuzione, e le case editrici che non riusciranno a capire e cavalcare il cambiamento saranno costrette a subirla la rivoluzione digitale. Ovviamente la situazione potrebbe esplodere, dopotutto siamo un popolo di santi, poeti, navigatori e… scrittori.
E la tanta, troppa libertà, tipica della rete potrebbe generare come effetto più rumore bianco che vera qualità. ad oggi gli editori, pur sbagliando e pur con tutte le restrizioni possibili, operano una operazione di filtraggio che verrebbe meno al tempo del web 2.0.
E anche i commenti e le recensioni entusiastiche, oggi delegate a critici ben pagati, potrebbero, contrariamente a quanto pensano i teorici della rete, non premiare necessariamente gli ebook migliori, ma solo quelli più organizzati e smaliziati dal punto di vista web e social.
Sorge quindi il problema di stabilire, in assenza di un [Leggi tutto]

Spesso molti business online sono strutturati per la vendita di un singolo prodotto, quindi per effettuare una vendita online bisogna cercare ogni volta un nuovo cliente, con tutta la spesa che ne deriva. Spesso per migliorare la resa, nel proprio business, è sufficiente creare dei prodotti da vendere in back-end ( nel dopo vendita ), spesso si può aumentare l’incasso anche del 40-50%.

Per capire meglio questo concetto vediamo un esempio: Io, una volta,  ho acquistato su un portale di un editore un ebook sul guadagno online, spesso mi arrivano email che mi propongono altri ebook dello stesso genere, quando mi interessano li compro. Per questo portale io sto diventando sempre più prezioso perchè aumentano il ricavo da un solo cliente e io divento più fidelizzato. Lo stesso portale, inoltre, appena dopo la prima vendita mi ha prodosto dei prodotti correlati per sfruttare al meglio il back-end.

Per valutare il valore di un cliente, per un’azienda, esiste un valore chiamato “Lifetime value” che determina la cifra che il cliente spende nella sua vita verso la stessa azienda. Se un’azienda vende online un singolo prodotto, allora il valore di un nuovo cliente è l’utile che genera la singola vendita. Ma se l’azienda può vendere online molti prodotti allo stesso cliente, allora il valore del cliente aumenta all’aumentare delle vendite successive effettuate; inoltre le 2° vendite e quelle successive hanno un utile maggiore perchè non bisogna spendere soldi per la creazione del nuovo cliente, soldi per: contatto, costruire la credibilità, gestione della prima vendita, ecc…

Vediamo quindi come aumentare le vendite online attraverso questa strategia: [Leggi tutto]

E’ di pochi giorni fa la notizia che Facebook avrebbe fermato gli spot della campagna Just Say Now a causa dell’immagine di una foglia di marijuana contenuta negli spot trasmessi. La campagna in favore della legalizzazione è targata USA, ed i suoi sostenitori stanno già organizzando una rivolta su Facebook stesso impostando come profile picture proprio l’immagine della pianta sotto accusa.

Dai vertici di Palo Alto, dopo che la campagna è stata presente sul social network dal 7 al 17 agosto, è scattato l’ordine di fermare tutti gli spot di Just Say Now. Le motivazioni? Secondo Andrew Noyes, un portavoce del social, l’immagine in questione “non era più accettabile come pubblicità sul sito. L’immagine di una foglia di marijuana rientra tra i prodotti per il fumo e quindi non è permessa sotto le nostre politiche”.

 Dal canto loro, i fondatori della campagna (i gestori del sito Firedoglake.com e l’associazione Students for Sensible Drug Policy), parlano di censura a tutti gli effetti: “non stiamo cercando di vendere droga alla gente. In ballo c’è una questione politica”, ha dichiarato Jane Hamsher, cofondatrice del sito Firedoglake.com.

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A luglio Bing e Yahoo hanno trovato un accordo per creare una piattaforma unica di advertising che sfrutti il Pay per click per fare concorrenza al più importante, famoso e ricco Google Adwords.

La Microsoft ha ben pensato di creare questa partnership con Yahoo per una ragione ben specifica. La maggioranza delle aziende acquista il pay per click su Adwords soprattutto perchè  su Google sono presenti la maggioranza delle ricerche. Se un’azienda vende impianti sportivi a Roma vuole fare la pubblicità su un motore che abbia un numero di ricerche tali da abbracciare anche il suo target di riferimento. Oggi Microsoft con Bing non riesce ancora a garantire questo, e perciò ha contattato Yahoo!

Chissà se questo accordo potrà mai diventare un degno concorrente di Adwords.

Sicuramente però possiamo analizzare e citare alcuni vantaggi che gli inserzionisti potrebbero trovare sul servizio pay per click di Bing: [Leggi tutto]

La IBM, come ogni anno, ha reso pubblico il suo rapporto sul cybercrimine, e i dati sono molto interessanti.

Innanzitutto, e questo ci fa molto piacere, è diminuito del 82% il Phishing ( la raccolta di username e password di conti bancari attraverso email ) molto probabilmente per la maggiore conoscenza di questa frode da parte degli internauti e per l’enorme campagna mediatica e istituzionale contro questa tipologia di truffa.

Lo Spam, purtroppo, gode di ottima salute, soprattutto perchè molti Paesi non hanno ancora una legislatura in grado di vietare delle pratiche illegali come l’invio ripetuto e fraudolento di email.

Tra i Paesi dove è possibile far partire lo spam non è presente più la Cina, che grazie ad interventi dello Stato, ha bloccato moltissime fonti di spam. Invece i Paesi emergenti come la Russia, il Brasile, la Corea del Sud e l’India, sono i posti dove parte la magggioranza dello spam mondiale.

In questi Paesi, purtroppo, facendo correttamente Spam si possono guadagnare anche milioni di dollari, [Leggi tutto]

L’importanza della gestione dei link di un sito e la gestione del link building è stata trattata varie volte. Ma  non tutti sanno che i link hanno valore diverso agli occhi dei motori di ricerca. 

Alcuni link non vengono considerati proprio, vengono letteralmente ignorati da Google e concorrenti.

I link sono il modo migliore per far conoscere agli utenti finali e ai motori di ricerca altre pagine e altre risorse online, se non vengono considerati da Google ( soprattutto) si rischia di perdere molto in termini di traffico online, trustranking e soprattutto in termini di posizionamento sui motori.

Vediamo quando bisogna stare attenti ai link e come li considerano i motori di ricerca e in testa Google: [Leggi tutto]

Puntoblog segue con molto interesse il sempre nascente mercato degli ebook.
In un precedente post abbiamo registrato le prime sorpresine quando la classifica di vendite di BookRepublic ha lanciato in testa Amelie Nothomb e Nicholas Nassim Taleb, autori di valore, la prima è una caustica romanziera belga mentre il secondo è un salace divulgatore finanziario, ma un po’ di nicchia.
E saranno proprio i prodotti editoriali di nicchia quelli che maggiormente potranno giovarsi della crescita del mercato degli ebook.
Gli editori classici avevano ed hanno il problema dei costi fissi da abbattere, costi fissi che nell’etereo mondo della rete sono sicuramente ben più abbordabili; in Italia tanto per fare un esempio sono fallite una dopo l’altra le case editrici che pubblicavano libri di fantascienza, ( proprio oggi ricorre l’anniversario di nascita di Mary Shelley, l’autrice del romanzo, pensato in una sola notte dice la leggenda, Frankestein o il moderno Prometeo; sempre la leggenda vuole che nella stessa notte prese forma il vampiro Lord Ruthven di John Polidori, liberamente ispirato alla stessa figura di Lord Byron del quale lo stesso John Polidori era medico personale.
Tutte queste persone, Mary Shelley, John Polidori ed altri erano ospiti nella villa di Lord Byron a Ginevra, villa Diodati, nel 1816, l’anno ricordato come quello “senza estate”).
Ritornando a noi potrebbero nascere e crescere degli editori per particolari lettori, tipo romanzi e racconti steampunk o cyberpunk, che nel mercato tradizionale, in Italia, non avrebbero chance.
Ma anche editori di storie di sport o di “corretta potatura di piante”.
Girando per la rete mi è capitato di imbattermi nella storia editoriale

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Stanno per riprendere la maggioranza delle attività in Italia, e dopo la pausa estiva, spesso si pongono gli obiettivi per la nuova stagione, che per molte aziende, la puntocomunicazione è una di queste, va da settembre ad agosto dell’anno successivo.

Anche per le attività basate su guadagni derivanti dal web è fondamentale porsi degli obiettvi.

Obiettivi che forniscano motivazione e carica, che spingano i lavoratori a lavorare sereni e con tanta voglia di raggiungere grandi risultati.

Ma quando un obiettivo lavorativo si può definire vincente?

Sicuramente quando trasmette emozione e motivazione, spinge sia la dirigenza che i collaboratori che i partner a fornire il loro lavoro con entusiasmo e dedizione. Inoltre un obiettivo e vincente quando è semplice, diretto e comprensibile a tutti.

Per porsi obiettivi vincenti per il lavoro, bisogna rispettare le seguenti regole: [Leggi tutto]

Nei periodi di crisi sono presenti le maggiori opportunità!

Anche sul web è così.

Infatti in periodi di crisi, quando, la maggioranza delle persone è pessimista e ha poca fiducia nel futuro, sono presenti la maggioranza delle opportunità che renderanno ricche le solo persone che sapranno afferrarle.

Una di queste opportunità è il guadagno online attraverso Adsense e altri programmi di affiliazione. Ora il costo clik è mediamente basso data la basso numero di aziende che investono in pubblicità online su adwords e sugli altri canali.

Ma, quando la crisi, soprattutto mentale, sarà superata allora ci saranno molte più aziende che avranno fiducia nel mercato e nell’economia e quindi investiranno molti più soldi nelle pubblicità online. Conseguentemente anche programmi di affiliazione pagheranno molto di più i loro editori.

Ma bisogna arrivare molto preparati e pronti a quel momento.

Non aspettare che l’economia si riprenda per aprire un business online, potrebbe essere troppo tardi.

In pratica cosa bisogna fare per guadagnare online e sfruttare il momento? [Leggi tutto]