Quanto guadagna un tassista?

Questo lavoro, molto ambito nelle grandi città, è diventato una vera e propria attività imprenditoriale. Infatti ci sono costi di partenza non sottovalutabili, costi di gestione da tenere sotto controllo e bisogna essere molto bravi ad ottimizzare i tempi. La legislatura è comlpessa e spesso lo Stato, e soprattutto i Comuni, creano leggi per evitare eccessive speculazioni o irregolarità.

Questo post vuole analizzare quanto guadagna un tassista. Per farlo correttamente analizzeremo tutti i costi fissi e quelli di gestione, le tariffe e le possibilità di guadagno.

LA LICENZA. Per aprire l’attività di tassista è necessario essere provvisti di una licenza, di un’auto e di un tassametro. Il numero di licenze sono stabilite dal Comune in misura fissa.In teoria si accederebbe alle licenze attraverso un concorso ma, invece, sono al centro di una continua compravendita.
Per ogni Comune esiste un vero e proprio mercato di compravendita delle licenze. In base al Comune queste licenze hanno delle quotazioni più o meno fisse. Per una licenza a Milano o a Roma sono necessari tra i 150.000,00€ e i 170.000,00€. Per una licenza a Firenza si toccano i 300.000,00€ e in città del nord est Italiano circa 200.000,00€. A Napoli qualcosa in meno ma stiamo sempre sopra i 100.000,00€. Record è New York che una licenza può costare anche 450.000,00$.
In genere un tassita, attraverso un mutuo, acquista licenza e auto, e in 15 anni rientra dell’investimento restituendo tra i 1000,00€ e i 1500,00€ al mese. Ma le licenze, sono diventate per molti tassisti una forma di TFR. Infatti, generalmente, un tassista quando decide di andare in pensione, vende la sua licenza.

COSTI DI GESTIONE. Per un’attività come questa, i costi di gestione sono: Manutenzione auto, carburante, assicurazione ( mediamente 3 volte quelle delle auto normali), pubblicità e servizi tipo l’abbonamento a Radiotaxi. Per un’attività in una grande città come Milano, Roma e napoli queste spese possono aggirarsi tra le 500,00€ e le 1000,00€ al mese.

TARIFFE E GUADAGNI. Vediamo, finalmente, dopo tante spese, quanto guadagna un tassista. Le tariffe, sempre più controllate da parte delle istituzioni, sono diventate quasi standard. Un cliente paga tra i 0,90€ e 1,30€ a KM con un minimo di 3,00€ di giorno, 5,00€ la domenica, e 6,00€ la notte. Per ipotizzare gli incassi di un tassita un una città in un mese, dobbiamo avvalerci di alcuni dati statistici e fare delle Ipotesi. Il tassita lavora 10 ore al giorno ( media nazionale ), il 60% lo passa alla guida ( media nazionale ), lavora 25 giorni al mese. Mediamente il numero dei clienti per turno di lavoro va dai 10 ai 20 (media nazionale). L’unica ipotesi non supportata dalle statistiche è il km medi percorsi da un cliente, ipotizziamo 10km.

10km equivalgono a ( calcolo su 1,10€ a Km) 11,00€. In una giornata con una media di 15 clienti l’incasso si aggira intorno ai 165,00€. Moltiplicato per 25 giorni lavorativi al mese stiamo intorno ai 4125,00€. Questo calcolo, date le approssimazioni e le ipotesi fatte prima, può variare di circa 1000,00€ in più o in meno.

Per stabilire il guadagno del tassista, ovviamnte vanno sottratte le stese di gestione e la rata del mutuo, e quindi tra le 1500,00€ e le 2000,00€ al mese.

Non sono stati inseriti servizi aggiuntivi, come ad esempio, il trasporto di animali ( cani, gatti, ecc…) oppure bagagli particolari, ecc…, o la vendita di spazi pubblicitari fuori ed all’interno del taxi.

Non sono state neanche previste, nel calcolo, le tariffe fisse per percorsi prestabiliti come centro-aereoporto.

TASSE. Esistono 2 informazioni importanti per le tasse che deve pagare un tassista.
1) La vendita delle licenze. Lo stato percepisce il 23% sulla differenza tra l’acquisto e la vendita della propria licenza.
2) Tasse sull’attività. I tassista paga le tasse secondo gli studi di settore. Se lavora molto può arrivare a pagare tra il 20% e il 40% dell’incasso.

Questo post non ha la pretesa di stabilire perfettamente quanto può guadagnare un tassista, ma ha l’intento di analizzare quel business ed avere un’idea di massima sulle spese e sui guadagni.

51 Commenti a “Quanto guadagna un tassista?”

  • maury says:

    13° 14° non esiste,ferie non pagate per non parlare della malattia.i giorni lavorati sono 5 a settimana e non 6,perciò al mese sono 20 giorni lavorati con un incasso di 165 fa 3300 al mese…certo volendo si può lavorare anche 7 giorni oppure 6 però sfido chiunque a lavorare 10 ore nel traffico tutti i giorni!!!la media di guadagno mi sembra un pò altina e le spese affrontate un pò bassine….

  • Solo per fornire ulteriori elementi sfuggiti all’autore ad un calcolo che dimostra come i tassisti non guadagnino milioni di euro come si è spesso inopinatamente letto sulla stampa.
    Nel calcolo mancano i contributi INPS, INAIL e l’iscrizione annuale alla Camera di Commercio.
    Ai costi evidenziati, occorre inoltre aggiungere le assicurazioni per gli infortuni necessarie in un lavoro dove si è esposti a rischi evidenti. Per la malattia invece non esistono prodotti di questo tipo, perciò tutti i giorni di assenza sono una perdita netta, così come tutti i giorni persi per manutenzione, incidenti eccetera.
    Confermo che l’ipotesi di guidare 60 ore alla settimana sia irrealistica e quindi l’incasso va decurtato come fa il collega nel post precedente.
    nel calcolo infine mancano le ferie che vanno ulteriormente a diminuire il guadagno mensile.
    Come sempre sostenuto arriviamo quindi ad uno stipendio che è in linea con gli stipendi di tutti gli altri lavoratori, con più libertà, ma con più rischi.
    Grazie comunque di aver trattato il tassista e la sua professione in un modo normale e non come viene di solito trattato dai mezzi di informazione.
    Cordiali saluti
    Giovanni Maggiolo UNICA FILT CGIL

  • Marco says:

    Scusate ma avete dimenticato di inserire nei costi la parcella del commercialista che va dai 750 a 1.000 euro annui.
    Nel complesso la discussione mi sembra affrontata in maniera corretta.
    Volevo ricordare inoltre, che a Milano non esistono supplementi per animali o bagagli. Per quanto riguarda la pubblicità, le agenzie riconoscono al tassista 100 euro + iva. Va fatto notare che per montare e smontare la pubblicità, si perdono in media 2 ore.
    Restiamo a disposizione per ulteriori info.
    A risentirci Marco Marani

  • Nicola says:

    Da cittadino milanese mi permetto di fare la mia riflessione e (senza fare i conti in tasca a nessuno)vorrei dire la mia dopo aver letto il blog.
    Voglio subito partire con la premessa che ho frequentato il corso per futuri tassisti per poter aver i requisiti e acceredere ad un possibile bando per licenze taxi.Il pagamento del corso mi e’ stato chiesto ed ottenuto con pagamento in contanti (mai assegno) con giustificativo di aver ricevuto libriccino di testo per lo studio. TUTTI a partire da chi insegna in questi corsi ai responsabili di alto rango al comune (comandante polizia municipale) sanno che le licenze sono ” CEDIBILI “a chi e’ in possesso dei requisiti richiesti per tale servizio.Le licenze ( sin dall’origine della loro esistenza ) sono state date e concesse gratuitamente tramite bandi di concorso e NON sono VENDIBILI a nessuna cifra. Le licenze non sono di proprieta’ di chi le utilizza ma del comune che le rilascia quindi dovrebbero essere riconsegnate al comune per rientrare in graduatoria per eventuale bando comunale.La licenza viene venduta con la scusante che essa rappresenta una liquidazione come quella che hanno i lavoratori dipendenti ma i tassisti dimenticano che la liquidazione dei dipendenti e’ una somma gia’ dei dipendenti e non del datore di lavoro o estranei che si e’ accumulata di anno in anno ma sono soldi gia’ detratti dalle buste paga di mese in mese come TFR.
    Non si puo’ vendere qualcosa che non e’ di proprieta’( con la scusante della liquidazione…….se li mettessero da parte mese per mese come fanno i dipendenti) e’ come se un’inquilino si vendesse l’appartamento in cui abita in affitto. Ci sarebbe da verificare con controlli incrociati da parte della guardia di finanza l’effettiva denuncia di quanto viene denunciato di quell’incasso per la vendita ( di cio’ che non potrebbe vendere)per poi pagare le tasse ! Credete che se una licenza venga venduta a 200.000 € la fatturazione di questi sia su questa effettiva somma?………se chi di dovere verificasse ne sapremmo delle belle.
    Ora riporto le ultime righe del blog :
    Tasse sull’attività. Il tassista paga le tasse secondo gli studi di settore. Se lavora molto può arrivare a pagare tra il 20% e il 40% dell’incasso.
    Su gli studi di settore vi puo’ essere un controllo di anno in anno se si hanno dei riscontri di fatturazione cosa che il tassista non ha altrimenti come si procede ?
    All’inizio di questa legge ,studi di settore ,che cosa ha denunciato il tassista come prima denuncia di reddito? Si e’ seguito poi su questa falsa riga…….reale???? Se ho fatto una denuncia su 100 paghero’ in relazione a quello anche se invece avevo incassato 1000…….
    Il tassista paga sulla sua parola…….! ! !
    Per informazione ricevuta da un caro amico che intraprese questo mestiere(2004) su quanto si dovrebbe pagare mensilmente come costo globale delle varie tasse esluso gli ammortamenti quindi IMPS INAIL e quantaltro la cifra variava dai 500 ai 600 mensili.

    Cosa si intende per lavorare molto?……per ogni corsa il tassista percepisce del contante e non assegni o pagamenti pos datati con fatture ( quindi controllabili)……contante fresco e subito. Il suo ammontare effettivo di fine giornata ,mese ,anno ,come puo’ essere verificato?? Rimanendo sul territorio di Milano ,ma varrebbe per qualsiasi citta’ con aeroporto o porto navale , una sola corsa da MI per Malpensa o viceversa ( se il taxi rispetta la tariffa fissaobbligatoria)sono 85€ calcolando circa 3 ore per questo servizio.Siamo gia’ a piu’ della meta’ del prezzo totale giornaliero che parla il blog. Rimangono 7 ore di lavoro e qui se vogliamo fare una media , di certo al ribasso prevediamo almeno 7 corse ,1 per ora rimasta , in citta’ o interland (comprensivo di tangenziali)con una media di 20 € per corsa…..
    20×7=140 + 85….. € 225
    Calcoliamo 20gg ( se cosi’, questo tassista non ha voglia di lavorare)
    225×20= 4500 €
    Dobbiamo tener presente che e’ un calcolo molto al ribasso perche’ nell’arco del mese il taxi puo’ effettuare ( e credete capita ,capita)piu’ corse giornaliere aeroportuali e delle corse verso altra citta’(non per niente molti taxi sono alla Malpensa e a volte in citta’ i taxi sono carenti) e qui la cifra sale di parecchio ,basta verificare il tariffario al kilometraggio e fuori comune il cliente paga anche il ritorno del taxi a vuoto (giusto che sia cosi’)
    Al corso per poter accedere all’esame per l’iscrizione al ruolo necessario per essere un tassista (1996)(coeso effettuato da tassisti) ci dicevano che se non incassavamo per fine mese almeno £6 mil. voleva dire che non avevamo lavorato a sufficenza e male….il come si lavorasse bene nessuno lo spiegava.
    Al tassista che nel blog risponde sulla perdita di 2 ore per lo smontaggio della pubblicita’ sulla vettura ribadisco che……o chi impiega quel tempo e’ un bradipo alla miviola o e’ stato derubato e poi questi lavori ed altri non incidono sulla perdita ore di lavoro perche’ il tassista (normale) li fa’ effettuare fuori dall’orario di turno lavorativo quindi perdita = €0

    Al tassista che parla di costi aggiuntivi per assicurazioni infortuni ricordo che INAL obbligatorio e’ per infortuni….se poi uno vuole coprirsi con altre assicurazioni libero di farlo .
    A chi parla di 10 ore di guida nel traffico cittadino dico che non e’ cosi’ perche’ e’ piu’ il tempo di attesa nei parcheggi taxi che quello di guida in citta’ e se fossero effettivamente 10 ore di guida su 10 ore disponibili di lavoro le cifre d’incasso salirebbero alle stelle , da capogiro e chissa” quanti di loro lo farebbero volentieri per piu’ giorni.
    Quindi tassisti non piangetevi addosso anche perche’ se lottate a denti stretti e lottarete fino alla morte per tenere il numero chiso delle licenze ha il suo perche’ ed e’ uno solo…….e’ la cifra del fine mese !

  • Christian says:

    A volte prima di scrivere bisognerebbe esserci veramente dentro!
    Noi tassisti per effettuare una corso da Malpensa aspettiamo dalle
    Quattro alle sei ore consecutive, impiegandocene circa una per arrivare
    In centro a Milano( sempre se non si va nei pressi dell’aeroporto 12€ )
    così meta’ turno e’ finito ( 85€ meno il casello ).
    Le corse da 20€ di giorno sono molto poche, e se per caso si va in un’altra
    Città il ritorno non lo paga proprio nessuno!!!
    Mente le corse verso gli aeroporti fuori Milano sono anche meno,
    Nonostante le tariffe fisse……..
    Quando si monta la pubblicità si perde molto tempo perché bisogna
    Raggiungere l’officina, mettersi in fila per il montaggio degli adesivi
    Tornare in un posteggio taxi!!!! Prima o dopo il turno cosa cambia?
    Sempre tempo sottratto alla nostra vita……

  • AlainCh says:

    Bene!
    Mancano un paio di spese neppure considerate ma fondamentali nei
    COSTI DI GESTIONE

    Imps + Inail + Commercialista = 6.000 euro/anno

    Costo Auto: 9.000 euro/anno
    &.000 euro anno valore + 1.500 manutenzione fissa + 1500 euro costi accidentali

    Un auto da 25.000 euro (c4 Picasso ad esempio) pagata a rate per 5 anni
    e dopo 5 anni ne ricompri un’altra 5 anni x 40.000 Km = 200.000
    perche’ diventa troppa la perdita di giorni per riparazioni ed il costo delle stesse.
    Manutenzione fissa? 2 tagliandi/anno + 1 treno gomme = 450 x 2 + 600

    Costi accidentali? incidenti e guasti importanti che nei 5 anni considerati possono variare a seconda delle Sfortuna tra i 1.000 ed i 10.000 euro/anno
    (ricordo che una frizione per detta macchina costa 1.300 euro e dura 100.000 Km se va bene)
    E un incidente serio ti puo’ fare buttare via l’auto non ancora pagata, e non e’ detto che l’assicurazione paghi una cifra adeguata.

    Puo’ sembrare strano ma non discuto gli incassi, dipende troppo da città e tipologia di tassista (tradizionale o radio taxi)

    Personalmente lavoro a Torino e gli incassi citati non li ho visti neppure nel periodo Olimpico.

  • AlainCh says:

    _ 6.000 euro anno valore + 1.500 manutenzione fissa + 1500 euro costi accidentali

    _ complessivamente 1.000 euro al mese di spese in piu’ rispetto a quanto esposto nell’articolo

    Prego il Moderatore di apportare dette correzioni

    Grazie

    AlainCh

  • EnzoVi-IM79 says:

    Risposta a Nicola (15-10-2010)
    Scusa, o non hai passato il corso oppure non hai il coraggio di tirarti su le maniche ed affrontare ciò che stavi per iniziare. Non credere di avere la licenza gratis (erano altri tempi), prova a rischiare mettendoci del tuo visto che volevi far parte dei lavoratori autonomi e quindi inclusi i rischi d’impresa. Chi non risica non rosica (e non potrà fare conti in tasca altrui)
    Saluti

  • massimo says:

    Caro Nicola invece che roderti dall’invidia e pensare a quanto guadagnano gli altri(taxisti)di cui tu ne volevi fare parte ma a quanto pare è mancato qualcosa…
    Pensa a rischiare un pò,vai in banca,prendi i soldi,ti compri una licenza e ti metti a girare per 10 ore al giorno(spesso anche di Domenica o per Pasqua o per la fine dell’anno) quando tu sei con la famiglia o a divertirti con la tua morosa..
    E guarda che pure il taxista ha famiglia,figli o fidanzate che siano..
    Mi pare che tutti quanti sono pronti a dire che questo o quello guadagna troppo…come se quà fosse vietato guadagnare qualcosa in più rischiando soldi e spaccandosi la schiena.
    La verità chi guadagna troppo sono quelli come te caro Nicola che vogliono gli stipendi,ferie,T.F.R e malattie per lo più fasulle senza fare un cazzo.
    Cordiali saluti.
    PARIGI 7

  • orietta says:

    Il problema cari tassisti è che non e dico non doverebbe esserevi permesso dichiarare come reddito ciò che volete…..ci sono un sacco di altri lavoratori in proprio che sono costretti a pagare anche le tasse che voi evadete proprio perchè sono costretti a dichiarare il loro reddito per intero….si parla tanto di evasione fiscale e poi….il comune li ha lì i primi evasori….ho amici tassisti e so… x cui basta di raccontare cavolate eh…che tanto ci credete solo voi…e fate gli onesti

  • pier says:

    grazie per le info
    l’idea che mi sono fatto è che: o è sovrastimato il costo della licenza o è sottostimato il guadagno. Chi è quello che compra una licenza a 200mila euro e forse sono indietro con le quotazioni, per guadagnare 1000 euro al mese tolte tutte le spese? O nella vendita della licenza o nel guadagno qualcuno non dice il vero!!!

  • io says:

    Pier, esatto, è realistico pensare di poter guadagnare 1000-1500€ al mese al netto di tutte le spese/tasse varie (quindi, come molti impiegati, molti operai, ecc, anzi, loro hanno più tutele). Perchè farlo? Perchè è un lavoro che può piacere, perchè non hai lo stress di avere un capo, oppure perchè ne si ha avuto l’occasione. Non sono ne sovrastimate le licenze (poi, va da città a città) ne sottostimati i guadagni. Dichiarano 15mila € all’anno, come hanno detto i tg? Beh, non è circa quello che si portano a casa al netto di tutte le spese varie che i lavoratori normalmente non devono affrontare?

    Se le tariffe (stabilite dal comune) sono alte, consiglierei di prendersela con lo stato e con le compagnie petrolifere

  • marco says:

    Parlate a sproposito, ora per acquistare la licenza serve una cessione d’azienda con atto di acquisto dal notaio e registrato all’agenzia delle entrate. La licenza taxi non è una casa popolare. Il comune si riserva di toglirla come vuole se sussistono gravi motivi etici. ORA é UNA CESSIONE REGOLATA PER LEGGE: quindi fate un mutuo come abbiamo fatto noi e compratevela, altrimenti andate a fare altri lavori. Ce ne sono tanti e di migliori. GRAZIE

  • Pino says:

    Sono un tassista di albenga prov di Savona qui la realtà e un Po diversa se vuoi poterti comprare il pane nei mesi da ottobre a maggio devi lavorare da giugno a settembre 24 ore su 24 e 30 giorni al mese saluti

  • Luciano says:

    Si è parlato di incassi. Si e’ parlato di costi ma nessuno ha citato fra questi l’incidenza del costo del carburante che oramai ha raggiunto livelli astronomici.
    Nel conto dell’imponibile fiscale, il costo del carburante viene portato in detrazione ?
    Inoltre, quale e’ il costo medio di adesione al Radio Taxi ?

  • nicola says:

    ciao ragazzi levateci manooooooooooooooo nn conviene fare il tassista apparte guadagnare poco e poi ci sono troppo spese e poi la licenza ci devi dare dai150.0000 ai 300.000 mila euro .consiglio mio cercate unaltro lavoro ciao

  • roby says:

    concordo co Nicola

  • Pino says:

    Sono uno dei tanti tassista di Albenga dico tanti perché su una popolazione di 24.000 ufficiali che paghiamo le tasse siamo tredici ma in realtà siamo molti di più tra abusivi e NCC che girano notte e giorno con insegna luminosa sul tetto della macchina per confondere le persone Le Autorità che bene sanno di questa realtà non hanno mai preso nessun provvedimento ex tassisti che hanno ceduto la licenza continuano a lavorare a chi gli e stata revocata per abusi in genere lo stesso in breve ci sono più taxi che utenti meglio fermarsi qua……….. Un buon Natale a tutti

  • Andrea says:

    se acquisto una licenza a 200.000€ e come si dice sopra l’ammortizzo in 15anni
    200.000/15= 13.333€ anno….senza contare gli interessi per il prestito. secondo me per i tassisti guadagnano di più di quel che dicono, le spese saranno pure elevate…ma gli incassi compensano!…passati poi i 15/20 anni c’è la svolta! poi guardatevi intorno, non siete gli unici a lavorare nel traffico! guardate i vari dipendenti dei corrieri. tenete conto poi che se aumenta l’offerta il prezzo cala…quindi più persone che salgono sul taxi. svegliatevi e guardatevi intorno….il 70% della popolazione italiana pensa che la vs. casta deve finire

  • Andrea says:

    Spero che vi mandino l’esercito se vi permetterete di bloccare una città come Roma. W MONTI, W LE LIBERALIZZAZIONI. E tanto se non lavorate non guadagnate. Alla fine la smetterete di lamentarvi.

  • sandrino says:

    1) evidentemente il guadagno è maggiore altrimenti non ci dovrebbe essere paura a liberalizzare, poichè nessun’altro vorrebbe diventare tassista

    2) e comunque vi siete dimenticati che dopo 20 anni avete maturato come minimo un tfr da 200mila euro!!!

  • Alberto says:

    Perché non mettono il REGISTRATORE FISCALE obbligatorio anche ai Taxi collegato con il tassametro? Come ce l’hanno i negozianti, non vedo perché i tassisti non lo debbano avere… e chi poi non emette lo scontrino obbligatorio gli si sospende la licenza per un certo numero di giorni; ai recidivi, gliela si ritira. Il passeggero che scende da un taxi senza ricevuta, paghi una ammenda di almeno 300 euro. Cosi’, se tutto è documentato (spese ed incassi) e controllato regolarmente dalla finanza, non ci sono piu’ dubbi sui reali incassi e guadagni dei tassisti. Io per lavoro ho preso spesso il taxi e ho visto con i miei occhi quanto siano liberi di “fare tutto il nero” che vogliono…

  • Andrea says:

    io un TFR di 200.000 me lo sogno, Sandrino ed Alberto avete perfettamente ragione. i tassisti voglio bloccare roma?…facciamo la cosa inversa…nessuno a roma deve prendere il taxi per una settimana….vediamo poi!!

  • Maurizio says:

    Ma possibile che con tutti le professioni che sarebbero oggetto delle liberalizzazioni solo i tassisti vengano citati giorno e notte su tutti i telegiornali?
    Oltretutto geometri/benzinai/avvocati/notai/ingegneri sono migliaia di volte di più ed esercitano lavori 100 volte più importanti e indispensabili dei tassisti.
    E non bloccano il traffico al primo annuncio di liberalizzazione.

  • AlainCh says:

    Che dire ??
    Nella dichiarazione non puoi presentare certi costi… La rata della macchina sono 6.000 euro all’anno.. vedi tu .. ti viene consentito un “ammortamento” che non copre.

    Se vuoi fare attenzione e separare la voce INCASSO dal guadagno
    INCASSO: a seconda della città 3/4.000 Euro mese (siamo d’accordo?)
    Spese reali 15/20.000 euro anno ??
    (6 INPS,inail,Commercialista, bolli +6 assic,inf,radiotaxi +4 carb +2 manutenzione Siamo d”accordo?)
    11 mesi di lavoro ( se non stai male) 33/44.000 euro Meno 15/20.000
    Reddito annuo : 18/24.000 euro (diviso 13 mensilità = 1.380/1.840)
    I conti sono sulla dichiarazione…
    se sei un tassista di RadioTaxi non puoi fare ANCHE Clienti privati…
    e sei pienamente controllabile.
    Diverso è il tassista rurale che non ne rende conto a nessuno.

    A 50 anni mi sono trovato senza lavoro con specializzazioni di alto livello e 30 anni di carriera alle spalle.
    Non uno straccio di possibilità.

    Ho investito (invece che in un BAR) quasi tutti i risparmi di 30 anni + liquidazione.
    Mi sono garantito un introito pensavo .. e una pensione per quanto misera.
    3 anni dopo ho fatto un infarto .. 7 mesi senza poter lavorare, auto nuova neanche parlare di affittarla.
    Negli ultimi 3 anni ho guadagato netto – 17.000 euro (ho scritto MENO) e li ho presi dai rimanenti risparmi.
    Se perdi anche solo 3 mesi di lavoro all’anno per la salute sei IN PERDITA !
    Sono a disposizione, con estratti conto ed altro, tutti i dati della mia attività.
    ( per fortuna mia moglie lavora ancora ed ha un buon stipendio)

  • AlainCh says:

    Ragionamento diverso sull’aumento delle macchine taxi circolanti…

    Fatti:
    Se raddoppio il parco circolante,
    raddoppio anche il costo totale dell’insieme.

    Magari aggiungo anche una riduzione delle tariffe.

    Domanda:
    L’incasso complessivo del sistema riesce a coprire le spese ???
    Ne resta a sufficenza da dar da mangiare agli autisti?

    Quanti Clienti in piu’ deve avere il sistema per coprire l’intero importo?

    Morale:
    Un qualunque Amministratore Delegato
    licenzierebbe il direttore trasporti
    che proponesse un tale cosa argomentando: “I Clienti POI arrivano”

  • gabriele says:

    solo in Italia si vedono i clienti attendr i taxi…

  • Piero says:

    Siete dei paraculi, ladri ed evasori. Non rilasciate mai la ricevuta, bisogna minacciarvi per farvela compilare. Accendete il tassametro ancora prima di rispondere alla colonnina del telefono. Fate sempre le strade che vi comoda a voi. Rubate dalla mattina quando salite in macchina fino a quando scendete, e lo sapete bene. Fatevi un bell’esamino di coscienza, e vergognatevi. Prendete più soldi voi al km di quanti ne prende un tir che consuma 1 litro ogni 3 km quando va bene. Ladri.

  • marco says:

    faccio fatica a capire chi invece di rischiare anche lui in prima persona
    critica e offende chi ha avuto ilcoraggio di mettersi in gioco..

    non faccio il tassista e non so quanto guadagnino,spero per loro il piu’ possibile visto l’investimento (a mio parere eccessivo) le minimo 50 ore di lavoro settimanali

    penso che in italia esistano molte professioni piu’ “furbe” e mi sembra sinceramente che si stia esagerando senza avere un ‘idea certa delle cose.

    se qualcuno crede che che i tassisti siano cosi ricchi gli consiglierei invece di rodersi dalla invidia di investire e di farlo anche loro, personalmente ho fatto i miei di conti, e non me la sono sentita

  • Marco says:

    Io vorrei esercitare il servizio taxi in un’area rurale (circa 20.000 abitanti).
    Esiste già un taxi ma il Comune ha disponibilità di una seconda licenza da rilasciare gratuitamente.
    Sto cercando di capire quanto è possibile guadagnare mensilmente. C’è qualche tassista che lavora in un contesto simile che mi può dare qualche informazione su questo? GRAZIE

  • Massimo says:

    Domanda a Nicola o a tutti quelli che non sono tassisti e si rodono…come vedi ne sanno più di noi…

  • AlainCh says:

    A proposito del costo della licenza…

    Perche’ non comperare una bella licenza.. ad ASTI o Cuneo per esempio.

    Con 15.000 euro ve la cavate.
    Poi dovete combattere con gli altri colleghi per riuscire a fare un incasso che vi lasci a fine giornata e dopo aver pagate le spese pane e formaggio

    Niente RadioTaxi, ed i Clienti te li devi procurare.

    I Clienti che aspettano il Taxi,
    un’altra leggenda metropolitana di chi il taxi lo prende 2 volte l’anno….. quando piove e c’e’ sciopero dei mezzi pubblici.

  • Marco says:

    Non capisco perchè c’è questo tabù sul dire quanto guadagna mensilmente un tassista al netto delle spese.
    Si scrivono pagine e pagine di fesserie e discussioni senza fine mentre la cosa più semplice sarebbe dire onestamente quanto rende in realtà questo lavoro. Sfido un temerario che abbia il coraggio di dire quanto guadagna.
    Io sono un operaio e guadagno 1.100 euro al mese, più la tredicesima.
    Visto? Non è così difficile. Provateci! A me piacerebbe molto provare a svolgere il servizio taxi ma è impossibile capire se si arriva almeno a uno stipendio da operaio o no. E’ assurda questa segretezza. Ovvio che poi le persone si facciano idee sbagliate e negative sulla categoria dei tassisti.

  • Mimmo says:

    guadagnano guadagnano.. e non dichiarano.. altrimenti non si incazzavano per l’eventuale liberalizzazione che volevano fare..

    un padre che conosco ci ha mandato avanti una famiglia con due figli che ora sono grandi e dove lavora solo lui..

    la benzina metti il gas e via.. la macchina al posto di comprare una mercedes la compri della Dacia, bianca a kmZERO e già hai risparmiato.. oppure continui a tenere quella stessa auto per 10 anni anche se fa schifo ed è stravecchia…. con il gas.. e tutti soldi risparmiati.

    i 3 4 mila euro al mese li fa.. senza radio taxi.

    e ha una casa a roma e una per le vacanze al mare.. e almeno 200 300 mila euro in banca guadagnati.. piu il valore della licenza.. (non credo se la passa tanto male quindi…)

    Io in vita mia quelle 3 o 4 volte che ho preso il taxi anche per tragitto lungo tipo Roma centro-Ciampino Roma centro-fiumicino, non ho mai e dico mai ricevuto fattura.

    E non dichiara certo tutto quello che guadagna.. dichiara meno.. tanto chi dice niente……. saranno minimo 2000/2500 euro nette al mese…. adesso che c’è la crisi.. prima di più.

  • giordi says:

    Perche’ nessuno risponde a marco che chiedeva informazioni su licenza taxi in centro rurale di 20mila abitanti? Io sono nella stessa situazione.O in questo blog parlano solo i tassisti dei grossi capoluoghi d’italia?

  • rolando says:

    Ma sapete quanto costa una licenza a Firenze? 400.000 € costa e allora di cosa si parla, se una licenza costa così tanto, al di là di tutte le chiacchere vuol dire che c’è guadagno.
    Il problema è che i politici gli vogliono bene per motivi elettorali, la GDF chissà per quale motivo non li scova, e allora che si fa, seguitiamo con questo andazzo e alla via così

  • Marco says:

    Salve,
    sono interessato a comprare una licenza a Sondrio. Mi sono stati chiesti 50.000 €. Colui che vende dice di portare a casa 2000 – 2500 € al mese per 8-10 ore al giorno di lavoro.
    Pensate che la richiesta sia congrua?
    E poi essendo in possesso attualmente del solo KB potrei esercitare da subito o dovrei prima fare il corso alla provincia?
    Attendo risposte

  • robi says:

    Io penso che se ci fosse stata una gestione ed un controllo sulle cessioni delle licenze più efficiente da parte di alcuni organi preposti non ci sarebbe tutte le polemiche che hanno fatto diventare un mestiere utile e dignitoso un lavoro anche troppo discusso

  • Jordan says:

    Grazie a tutti x i commenti sarcastici pro/contro la professione dei tassisti. Personalmente ritengo questo lavoro rischioso x molti aspetti: malattia (quindi guadagno perso), rischio di avere a bordo criminali disposti a tutto (vedi le molte notizie di cronaca), incidenti, danni causati da utenti ubriachi, ecc ecc.
    Sono dell’idea comunque ke i tassisti guadagnino più di quello ke dichiarano, ma certamente nn le cifre faraoniche vagamente ipotizzate un po’ a sproposito da alcuni di voi. Sapete ke vi dico: oggi pomeriggio ho un appuntamento fissato proprio x discutere se acquistare o meno una licenza x Taxi qui nella bella Toscana. Mi avete dato tutti molte belle idee x domande da porre.
    W i tassisti e i loro clienti xchè…….checche’ se ne dica hanno tutti bisogno gli uni degli altri come in una grande famiglia.
    Jordan

  • Carlo says:

    Facciamo chiarezza… Ho 40 anni ,mi sono ritrovato senza lavoro con la terza media come titolo di studio ,ho preso e mi son buttato due anni fa a fare il corso di tassista… 700 di corso tra esami e altro…
    Ho comprato la licenza 4 mesi fa a Milano prezzo 180 mila euro tutti dichiarati qui si parla di notai ,banca ,dichiarazione dei redditi,,sono cose serie ,con mutuo di 30 anni dove la banca ha voluto ipoteca della casa dei miei, garante mia madre e mio fratello con stipendio fisso ,oltre al costo di pratica ,notaio ,assicurazioni (tot 6 mila euro)varie obbligatorie in quanto tassista ,costo che in 30 devo ridare più di 100 mila euro di interessi … Capito bene quindi la licenza non costa 180 mila ma più di 280 mila come saprete tutti visto che avrete comprato una casa con un mutuo…
    Iniziamo a dire che per fare il tassista non devi aver nessun tipo di precedente penale ne protesti e quant’altro è dopo aver passato il corso … A Milano e difficile ve lo assicuro inizia la mia vita da tassista …
    Compro macchina a Milano deve essere perfetto e deve passare un controllo obbligatorio ogni anno dove non deve avere neanche un graffio pena la sospensione della attività ,ci tengo a dire che Milano e molto molto seria da questo punto di vista e anche a livello di comportamento la prima volta ti sospende tre / 10 giorni la seconda 30 e la terza rischi la revoca di una licenza che hai pagato 180 mila euro.
    Allora punto primo l assicurazione cambia completamente si triplica in quanto sei la cat più a rischio essendo sempre in strada … Punto secondo primo giorno di lavoro lasciò la macchina in strada di notte mi svegliò la mattina dopo vetro rotto x cercare le monetine o che altro dentro il taxi e 240 euro di vetro più giorno di lavoro giorno stesso decido di affrontare la spesa di un box 130 al mese di costo… Credo indispensabile ..non si può lasciare un taxi in strada….
    PARLIAMO DI GUADAGNI ,COSTI E QUANT ALTRO
    Oltre a mutuo licenza taxi,mutuo x macchina prius usata 20 mila euro
    INPS 3200 l anno , più 1000 commercialista,più INAIL ,più camera di commercio,più box 1560 l anno,più rata licenza mille e passa al mese,rata macchina, bollo,tasse ,per ora non ho ancora il radio taxi xche non ho un euro… È costa sui 3 mila euro a fondo perso più 200 euro al mese ,poi almeno dai primi calcoli 400 ‘500 euro di benzina e sicuramente dimentico qualche altra spesa tipo aggiornamento tassametro obbligatorio annuale 72 euro ,tagliandi almeno tre all’anno da 300 euro, treno di gomme uno all anno dai 300 minimo a 600 o anche di più e poi a tutte questa spese dovete aggiungerci le spese che poi avrete anche voi nella vostra normale vita che avrà chiunque lavori e a prescindere dal lavoro che faccia… Ovvero luce,gas,telefono,spese condominiali,spazzatura,imu,spesa x mangiare ,vogliamo aggiungerci vacanza,dentista,vestiti e comunque è la verità tutti abbiamo queste spese…
    Detto questo guadagni…
    Io i primi due mesi ho lavorato 31 giorni su 31 dieci ore al giorno e dopo due mesi di traffico in centro a Milano e da delirio sfidò chiunque a non sclerale devi avere mille occhi tra biciclette,motorini ,tram, bus e persone… Per la stanchezza alla decima ora ho fatto un piccolo incidente da mille euro e da li ho capito che dovevo staccare un po’ e la domenica sto a casa,vi assicuro io sono uno brillante ,sveglio e non mi stanco mai a lavorare ma guidare 10 ore di continuo sempre a mille e pesante fidatevi…
    Il mio guadagno giornaliero non è quasi mai arrivato a 100 euro ,quindi totale al mese 3 mila lavorando sabato e domenica ,sarà xche sono nuovo ,sarà xche non ho il radio taxi sarà xche c’è una crisi clamorosa e si sta nei parcheggi anche ore e dico a tutti quelli che parlano che questi dati ,queste parole sono vere ,sono di adesso non di come era 20 anni fa ,questa e la realtà e io vivo x pagare la licenza …

    Ha tutti quelli che scrivono o leggeranno voglio far capire che il mio e ripeto mio investimento su questo lavoro e stata tutta la mia vita i miei prossimi 30 anni di mutuo ed è x questo che ci arrabbiamo quando sentiamo parlare di liberalizzare ,non per i guadagni ma xche non si può dare gratis una licenza che io,noi abbiamo pagato con il sacrificio di una vita ,che dovrò ancora pagare :)))
    Il tassista e un lavoro duro chi scrive dovrebbe esserci dentro x capire ,oltre al rischio,a me piace molto ma ho investito 280 mila euro ,sono tanti ragazzi sono veramente tanti e in più tanto lavoro .
    Vi aggiorno quando arrivano le tasse … Se non riesco a pagarle vi chiedo un prestito ;)))
    Morale della favola chi ha un buon lavoro fisso se lo tenga ben stretto …
    Non è tutto oro quello che luccica… Vi abbracciò Carlo

  • giuliana says:

    prima di scrivere queste baggianate assicuratevi di fornire dati esatti
    di almeno tutto un anno lavorativo,
    di tutti i turni di lavoro,
    di coprire tutte le ore,
    di tener in conto anche di tutte quelle volte che per motivi di forza maggiore si è costretti a non poter lavorare,
    di tutte le ore di sosta che la mancanza di lavoro ci costringe a fare,
    dati esatti che inoltre mettono in preventivo che in una giornata di lavoro che rispetta tipo il turno di lavoro dalle ore 8.30 alle 18 si può tornare a casa con meno di 42,00.oo euro e non è che capita ma è standard che si toccano queste cifre…
    Siete degli incompetenti vergognatevi.

  • stefano says:

    sono indeciso se acquisire una licenza perche il costo è molto elevato e chi me lo garanisce che una mattina si alza uno come monti che liberalizza tutto e la mia licenza vale meno che una laurea cioe nulla ?

  • Taxi Driver says:

    Se i tassisti si lamentano per : le ferie non retribuite , la malattia non retribuita , niente tredicesima , niente quattordicesima ecc ecc perchè non abbandonano questo mestiere e non vanno a vare i manovali o i dipendenti sotto a qualche impresa o ditta ? Si fanno passare come dei francescani fanno beneficenza lavorando a gratis…. abbandonate il mestiere svendete le licenze liberandovi da tutto questo suplizio oneroso , che si liberalizzi questo mestiere almeno poi ci sarà la malattia retribuita , la 13ma e 14ma retribuita e le ferie retribuite , fare un pò come negli U.S.A. che le compagnie di taxi siano gestiti da delle società !

  • Christian says:

    Non sarà certo rosicando che comprerete le vostre licenze. Allora rosicando scrivete cazzate x dare un senso al vostro fallimento. È dal 2006 dalla Legge Bersani che le licenze vengono regolarmente vendute, tant’è che sia chi acquista che chi vende è soggetto al versamento della percentuale 23% chi vende e 3 o forse 4% chi compra. Tutto davanti a notaio. Gli incassi sono stabiliti dallo studio di settore e noi dobbiamo semplicemente attenerci allo ‘studio’. Chi crede che il tassista nn emetta la ricevuta x evadere non ha capito un cazzo, la ricevuta NON è fiscale. Fatevi furbi, laureati e non… Per fare il tassista a Torino come in ogni città Italiana serve solo avere soldi da investire e coraggio x investirli. Oppure comprate un bar, così avrete da divertirvi con l’avviamento ( che noi non abbiamo) e starete tutto il giorno a dover sorridere x sperare il la madama torni a bere il vostro caffè da 1 €. Invece di rompere sempre i coglioni sui taxi ( che poi tutti vorrebbero avere) compratelo, investite, abbiate il coraggio. Oppure state zitti e quando ci sarà lo sciopero dei pulman prendete un taxi e fate finta che sia vostro. Il numero chiuso tutela il mercato. Non ci fosse il numero chiuso, ognuno potrebbe esercitare, e poi? Cosa ne avrete guadagnato? Saremo falliti noi già tassisti e voi ancor prima di iniziare questa pseudo-avventura! Fatevi furbi. Investite… o muti che tanto i taxi ci sono sempre stati e sempre ci saranno… Auguri!!!

  • GENNY says:

    NON SONO UN TASSISTA MA STO COMPRANDO ORA UNA LICENZA SE MI PASSA IL MUTUO …….. VEDO TANTI DIBBATTITI VERSO LA CLASSE TASSISTA INCECE DI CRITICARE QUESTE PERSONE KE LAVORANO DIECI ORE AL GIORNO ROMPENDOSI IL CULO A STARE SEMPRE IN UNA MAKKINA CERCANDO DI PORTARE LA PAGNOTTA A CASA E SE GLI Và BENE SI LEVANO QUALKE SFIZIO… PARLATE DI QUEI POLITICI SEGRETARI QUELLI KE LAVORANO X LO STATO KE NN FANNO UN CAZZO E PRENDO STIPENDI DA PATATERNO SCENDETE IN PIAZZA E PROTESTATE CONTRO DI LORO…..CONIGLI ITALIANI

  • 357 says:

    lasciate stare sta povera gente.si fanno il mazzo a 4 per le citta tipo milano.tra gente superesaurita incassi bassi spese altissime e tasse stratosferiche.andiamo a stracciare il sedere dalle poltrone sti politici piuttosto.stiamo a fare la guerra tra poveri veramente qua? che fine atroce.siamo ridicoli.cacciamo sti politicanti-ladroni e furfanti punto.e’ con loro che dobbiamo prendercela non con il vicino.

  • Ciro says:

    La verità purtroppo è nel mezzo….a prescindere dai guadagni di un tassista ..che cmq di notte mette a rischio la propria incolumità. ..credo che il buonsenso e l’onestà premino sempre l’autista e la categoria. …nessuno si lamenterebbe se la stragrande maggioranza dei tassisti svolgesse il suo lavoro cn dignità. …mr cab driver-Napoli- prossimo taxi

  • Claudio says:

    io sono un ragazzo di 29 anni di Milano che deve ottenere ancora l’iscrizione al ruolo… se tra un mese supererò l’esame, che non è facile vi assicuro, comincerò a lavorare come collaboratore per poi comprarmi la licenza vendendo la casa al mare
    Ho fatto questa scelta perché a breve dovrò vivere con il mio lavoro senza aiuti e con un mutuo… spero di guadagnare almeno 2000€ al mese per sopravvivere
    Dalle informazioni che ho avuto un tassista incassa 150 € al giorno in media e al netto e poco più della metà quindi non si diventa ricchi ma ci si riesce a mantenere… io ho il coraggio di mettermi in gioco e a differenza di molti che si lamentano che non c’è lavor e non assumono io il lavoro me lo creo diventandi imprenditore
    chi accusa i tassisti che non lasciano ricevuta, li dico che la ricevuta non è fiscale e se un tassista guadagna “tanto” non è perché evade, anche se è vero, ma perché avendo una attività si guadagna di più di un dipendente come è giusto che sia in quanto ci si assume rischi imprenditoriali
    Se liberizzeranno le licenze scoppia una guerra e se i tassisti scioperano le città come Milano si trovano in grave difficoltà…
    Quelli da criticare sono la gente che lavora con UBER che sono dei tassisti abusivi, in quanto in Italia c’è una legge che tutela i conducenti Taxi e NCC(legge quadro del 15 gennaio del 1992) e questi la infrangono e sarebbero con condannare penalmente!
    Spero che mi andrà bene e lavorerò anche io 25 giorni al mese per 10 ore al giorno e quindi 60 ore a settimana e se guadagnerò il doppio di un lavoratore da 1200€ al mese penso di meritarlo

  • MIchele says:

    Ma qual è la percentuale della compagnia sui guadagni del tassista? Questo parametro non lo dice nessuno è invece credo sia importante perché credo sia il costo più alto di tutti sul quale i taxisti dovrebbero riflettere. Inoltre vogliamo parlare delle agevolazioni fiscali sull’ acquisto dell’ auto, l’ iva del carburante e caselli scaricati in partita IVA, agevolazioni sull’ assicurazione, ecc.?

  • alex says:

    Caro claudio, il fatto primario e che un tassinaro non é un imprenditore ma svolge un servizio pubblico, seconda cosa mi sfugge da Non si possono comprare le licenze visto che sarebbe di proprietà del comune….

  • Giuseppe says:

    Salve a tutti, la licenza ha un costo variabile perché è associata anche l auto ( il prezzo varia…), altri servizi( radio taxi,convenzioni,permessi per accedere al porto,ecc) restante parte come tfr( ad es lic costo 80000 di cui il 23% per lo stato dei restanti togli l’auto di 20000, poi togli i servizi associati alla licenza circa 5000,togli il notaio e i documenti, il passaggio dell auto, quello che resta è il tfr + gli assegni per i figli e tutte le agevolazioni che un tassista rispetto l’impiegato non ha ).
    Si lavora 10 ore al giorno (piu traggitto casa-lavoro) in cui nel periodo di maggiore affluenza, ad esempio al sud da giugno ad agosto, ( in città: 40 minuti di sosta tra una corsa e l altra con un media di 7 euro a corsa tra turno di giorno e notte. In aeroporto la sosta è di circa 3,5 ore con corse miste da 15 euro a 80) nei restanti mesi dell’anno (da sett fino a maggio)la media scende con 2/3 corse al giorno all aeroporto( corse da 20/40 euro) e 5/6 in città da 7/20.
    Le spese sono tasse+inps+inail+camera commercio+bolli rinnovi licenza annuali+visite mediche+contratti telefonici+commercialista+visti per il porto,ecc circa 650mese + auto 400 mese + assicurazione e bollo 200 mese + carburante in base ai km e consumo auto( 14km/l)+
    Tagliandi, gomme ecc. circa 200 mese.
    Quello che resta ci paghi gli eventuali sinistri, giorni in cui non puoi lavorare
    (Malattia,auto guasta,multe, clienti che non pagano, ecc) , licenza/mutuo di 15 anni (550 euro)
    Alla fine dei 15 anni/20 mutuo avrai uno stipendio normale( ricorda che un operaio metalmeccanico ogni 2 anni ha l’aumento più scatti anzianità, assegni per i figli, ferie, malattie,ecc).
    spero di rendere l’idea.

Lascia un Commento

Web Marketing e casi di successo

Il web marketing per i professionisti è diventato fondamentale. Ecco un esempio di successo: il VinciConLaMente online.

Un altro esempio di web marketing particolarmente interessante è relativo al risparmio, sempre molto ricercato in Italia. Un sito molto autorevole per questo argomento èNoirisparmiamo.com, sul quale è possibile trovare moltissime soluzioni per risparmiare sugli acquisti, su bollette, e su tanti beni e servizi di necessità.

Inoltre, un argomento particolare ma anche molto cercato per chi vuole fare un "affare" è quello delle Aste Giudiziarie. Se vuoi restare aggiornato e trovare tutte le aste giudiziarie d'Italia visita: Aste Giudiziarie

Infine come ultimo esempio di web marketing sui siti, è utile segnalare l'esempio di una moda tutta giovanile. Quella della ricerca di frasi e aforismi particolari da utilizzare negli sms, nelle chat, nelle email e su watsapp